
di Delia Vaccarello
Non guaritemi. Le terapie riparative dette anche "cristoterapie", con un termine che opera una saldatura regressiva tra scienza (terapia) e religione (Cristo) non servono a nulla. Non c'è niente da guarire. I siti che parlano di guarigione per i gay sponsorizzano anche la canzone di Povia, questo a riprova che "non erano solo canzonette". E' in atto da anni una martellante e capillare battaglia per dire che i gay e le lesbiche si devono curare. Per colpire l'immaginazione popolare ora si chiama in causa Satana, che ci metterebbe lo zampino, ora si paventa la estinzione della specie. Di questo secondo argomento parleremo più avanti, per discutere alcune idee anacronistiche e retoriche sulla nascita e sulla genitorialità. Sono idee che fanno parte di un set di affermazioni dogmatiche utilizzate per chiudere gli occhi rispetto alle trasformazioni della società. Chi ha costruito potere e autoritarismo su un concetto di famiglia oggi in crisi, rigido e poco realistico, che mette in primo piano non la cura e l'amore, nè le relazioni tra i vari componenti, ma i ruoli sociali tradizionali, ha buon gioco a individuare nei gay il capro espiatorio. E' chiaro che se i gay "devono curarsi" figuriamoci se possono mettere su famiglia. Allora qui parliamo del primo passo della offensiva, quella della proposta di cura in nome di Cristo. Non tutti anche se credenti l'accettano. Vi offriamo la testimonianza di Roberto che alle proposte di cura ha risposto di no, rifiutando l'idea di Gesù prestigiatore che cambierebbe con un colpo di bacchetta magica l'orientamento sessuale dei gay e delle lesbiche. Ha risposto amando Cristo perché sorgente profonda di libertà e accoglienza. Dice Roberto:
"Grazie a Cristo sono libero dai pregiudizi"
"Era il 1993 quando iniziavo a far parte del «Rinnovamento nello Spirito Santo», un Movimento nato dalla Riforma Protestante, ma pienamente riconosciuto dalla Chiesa Cattolica. In alcuni incontri di preghiera regionali per giovani, organizzati in Sicilia, poteva accadere che venissero presentate testimonianze di giovani «ex-gay», che erano stati vittime di pedofili, che erano caduti nella prostituzione, nella droga, nell'alcolismo e, successivamente, costretti ad assumere psicofarmaci perché in depressione. Gli omosessuali, più o meno direttamente, venivano presentati come malati, depravati, disordinati, insicuri, incapaci di vivere serenamente la propria vita". Roberto del Gruppo Omosessuali cristiani di Palermo (http://blog.libero.it/parolenondette/) affida al blog di Liberi tutti il racconto del suo incontro con i «guaritori». «Queste testimonianze, però, erano troppo lontane dalla mia esperienza personale. I ragazzi che avevo modo di conoscere vivevano la loro identità affettiva e sessuale in modo maturo, responsabile, sereno e gioioso anche all'interno della Chiesa Cattolica. E ciò mi lasciava perplesso, disorientato e confuso».
POVIA E LE TERAPIE RIPARATIVE
«Mi resi conto ben presto che andava affermandosi l'idea che si potesse guarire o essere liberati dall'omosessualità grazie alla "terapia riparativa". Tale cura veniva riproposta con un termine nuovo, la "Cristoterapia", per sottolineare il potere risanatore di Cristo Medico». Navigando in Internet Roberto scova siti che parlano di guarigione: www.obiettivo-chaire.it, www.lwitalia.com, www.agapo.net, www.gruppolot.it. Pagine web che oggi danno gran peso alla canzone di Povia «Luca era gay»: il sito del Gruppo Lot, tra una condanna della teoria del gender e una immagine di Maria, mette in bella mostra il video con la canzone. Roberto è colpito anche da certa letteratura, cita Il Diavolo esiste. Io l'ho incontrato (edizioni San Paolo), di Fra Benigno Palilla, sacerdote francescano incaricato dalla Conferenza episcopale siciliana per la formazione degli esorcisti nell'isola. Riferisce la storia di Manuel «giovane cantante omosessuale di successo che da un giorno all'altro non ha più lavoro. Quando si convince che la causa va individuata nella sua omosessualità, decide di non avere più rapporti col suo compagno e di lasciarlo. Così facendo "la ruota del lavoro cominciò a girare di nuovo"».
FUGGITA DA SATANA
Ancora, in Fuggita da Satana. La mia lotta per scappare dall'inferno Edizioni Piemme «si parla di "Michela", che ha una intensa relazione con una delle adepte della setta satanica. E si evidenzia che l'omosessualità deriverebbe da un'azione del maligno». Per Roberto è troppo. «Ho trascorso 15 anni all'interno del Rinnovamento nello Spirito Santo. Ho le mie critiche: la Celebrazione Eucaristica sembra quasi un concerto di musica rock con chitarra elettrica, applausi, danze. Non rinnego nulla. Nel Rinnovamento ho fatto esperienza di Gesù vivo e vero, che continua a camminare accanto all'uomo e a guarire i malati, a liberare gli ossessi. Ma tutto ciò non consente di poter "trasformare" Gesù in un prestigiatore che si diverte a cambiare l'orientamento affettivo e sessuale di una persona con uno schiocco di dita. Spero tanto che l'accoglienza degli altri e il far incontrare Cristo a chi non lo conosce induca coloro che credono in lui a guarire dai pregiudizi e dalla omofobia».
Poi vi sono le parole inquitanti di Gesù nel vangelo rivolte a pietro: va da retro satana, perchè non pensi secondo dio ma secondo gli uomini.
Si riferiva al fatto che Pietro voleva impedire a Gesù di andare a Gerusalemme e che un profeta non può morirvi lontano.
Pensare come dio? ma se la Bibbia continua a dire che i pensieri di dio, come le sue vie, sono imperscrutabili?
Come può fare la mente umana, anche indottrinata per bene, a pensare come dio senza esaltarsi almeno un po?? Molti in duemila anni si sono proclamati gesù, il messia o i suoi profeti, uno di quelli l?ho conosciuto a Chiuduno e si chiama Giacinto; io ed un mio amico siamo andati per curiosità ad ascoltarlo e questi si autoincensava profeta.
Poi c?è il cristo attuale della siberia
http://www.express-news.it/?p=13743
Ma è questo che non è normale, bramare il martirio, per cui si diventa malati di morte, come lo era padre pio e altri come lui.
Poi quello che non è accettabile oggi è sentirsi dare del satana da coloro che ci proiettano addosso le parole del Vangelo letteralmente senza tener conto del mutato contesto socio-culturale.
Gesù non potrebbe parlare così oggi alla gente normale (non malata di morte) senza essere corretto anche dai suoi stessi vescovi un po? meno fanatici di come nell?omelia si richiede, perchè ovviamente non tutti i vescovi sono d?accordo con certi pronunciamenti fanatici e proprio per questo, questi vescovi vengono richiamati quasi ad una nuova evangelizzazione fatta di prediche oltranziste e offensive, anche a costo di sembrare antipatici, tanto, il regno di dio (della chiesa) non è di questo mondo (allora sono alieni questi predicatori infervorati e apocalittici?)
Intervistato da BBC Radio, il cardinale Cormac Murphy-O?Connor, già arcivescovo di Westiminster, ha dichiarato che ?i laicisti e gli atei non sono pienamente umani?. Su YouTube www.youtube.com/watch?v=Xbrfz1DIq9Q è disponibile la registrazione audio dell?intervista al presule.
è inutile quasi commentarlo, ma se è questo l?altissimo grado (cardinale) di apertura mentale nel dialogo con chi non crede o non la pensa come i credenti, stiamo freschi!
Non so voi ma e me girerebbero i 5 minuti a sentirmi dare del satana solo perchè raccomando prudenza, come nel caso di Pietro verso gesù. E poi pensare secondo dio cosa vorrebbe dire? andare incontro al martirio? Ma così si diventa malati di morte nella pia speranza che come ai mussulmani ci è promesso il paradiso con tante vergini che ci aspettano.
Appello al papa: Per carità compia una buona azione, SI ABOLISCA!
In Italia la maggioranza di gay e' regolarmente sposata con figli e nipoti. dal 1995 ad oggi ( grazie alla rete) ne ho conosciuti migliaia.Lo stereotipo che ci viene proposto dai media e' quello del gay effemminato alla Malgioglio. ma in realta' il gay medio e' assolutamente normale con barba baffi, voce baritonale passione per le moto, le auto da corsa, la lotta,il calcio, tipi per intenderci alla Raymond Burr (quello di Perry Mason)ed essendo sessualmente attivo si sposa e genera figli.L'altra sera in chat su facebook un signore di 65 anni di Parma ( sposato da 30 anni con 4 figli)mi raccontava che "pensava ad altro" mentre stava con la moglie,lei non sospetta di nulla. il suo attuale amante e' un 40 enne amico di famiglia e dei suoi figli.
Caro Roberto,nessun problema né commento sulle tue preferenze sessuali.Ma Cristo, per carità, buttalo *****! A duemila anni da quella bugia della storia, ancora siamo qui a tirarlo in ballo!
A Claudio: La Chiesa ha fatto soprattutto molto profitto!Ora, essendo alla canna del gas, è disperata e cerca un improbabile ritorno al passato ( l'attuale Papa, in tal senso, fa di tutto, ma spesso inciampa clamorosmente). Dico alla canna del gas, perchè la scienza e la tecnologia superano, ad ogni occasione, le teorie rligiose, ma, oggi, riesce difficile fare "galileate"; le società nel mondo occidentale,se si fa eccezione del pollaio italiano (dove regna strumentalità genuflessa di tipo politico), praticamente non ne riconoscono alcuna autorità pratica: una cosa sono i precetti, ben altro la vita reale. La libertà dell'individuo - grazie alla scienza ed alla tecnologia - s'afferma nel modo più ampio possibile. Il concetto di vita, di morte, di vivere il sesso come caratteristica naturale, i comportamenti. Se voglio avere un figlio, ma non sono in grado, la scienza (non Satana)lo rende attuabile; in ogni società s'afferma, in modo inequivocabile, che la sessualità non è solo etero e duale, ma può essere, per natura (non per Satana) anche diversa. E tant'altro. La Chiesa, o meglio la gerarchia, resta ancorata, per affermare il suo potere, a spaventare, con le sue vetuste norme, la l'essere umano. Lo terrorizza circa la vita, la morte, le pulsioni sessuali, i sentimenti naturali, relegandoli in coacervo di paura e di ossessione. Ma la situazione, da tempo, è mutata. L'uomo chiede libertà, assumendone la relativa enorme responsabilità. Sa bene che non vi sono certezze, ma verità relative ed anche diverse che, in ogni caso, vanno rispettate.
Molto bene, Giuseppe ci fa sapere che per la bibbia, l'omossesualità è peccato, ma per la bibbia è peccato anche la contraccezione, per la bibbia ciò che Dio ha unito l'uomo non lo deve separare, e infine per la bibbia l'adulterio è peccato, magari come l'omicidio. Del resto un'offesa a Dio è pur sempre un'offesa a Dio.
Preso atto di ciò, mi chiedo e vi chiedo: e allora?
Esiste un'inconciliabilità tra l'essere persona moderna, e liberale e ciò che dice la bibbia.
Ora io sono una persona che ha pulsioni liberali, e quindi non mi importa ciò che dice la bibbia sulle mie scelte personali, come non importerebbe ad un induista, o ad un buddista.
La cristoterapia è qualcosa che non mi riguarda, come non mi riguardano i ritiri spirituali e le preghiere collettive, i pellegrinaggi e le apparizioni.
Io accetto di Cristo e dei vangeli, ciò che di questi mi piace: il concetto di uguaglianza tra gli uomini, il concetto di perdono, e quello di pietà, che sono stati per l'epoca rivoluzionari, e sono la base di una parte della nostra cultura collettiva.
Io li trovo giusti.
Sono conscio anche che la mia libertà è legata al rispetto di quella degli altri, e vorrei vivere in uno stato laico, che abbia un rispetto concreto di tutte le minoranze e tutti i pensieri, i miei e quelli degli altri. Lo stato laico è garanzia di comprensione, che non è solo compromesso, ma è il contesto in cui si instaura un confronto leale, perchè libero.
Oggi, amici miei e non è la nostra festa, la festa di chi condivide e vive attivamente l'Italia liberata dal pregiudizio, e dagli oscurantismi religiosi. Un'Italia minoritaria, questo sì, forse troppo riflessiva e magari un po' troppo loquace. Un'Italia che si fa molte domande, e purtroppo mai troppe.
Evitiamo i dogmi, non ci servono, lasciamoli a chi deve avere delle certezze. Io vivo di dubbi e talvolta di mezze verità, e non me ne lamento. Sono conscio del relativismo dei sistemi, ma anche che ogni sistema ha le sue leggi, che sono spesso tutte da scoprire.
Egregio Sig Giuseppe, si capisce dalle citazioni che lei vive con/per i dettami della Bibbia. Mi pare accettabile.Vorrei solo obiettare sul fatto che il mondo è bello perchè ci sono delle diversità anche nei pensieri. E che se lei vuole sciorinare la Bibbia può farlo benissimo ma da cristiano cattolico "tollerante" dovrebbe anche rispettare la vita di tante persone che forse sono più "tolleranti" di molte altre.
Non siamo né in uno stato Teocratico, che decide sulla base della Bibbia, nè in uno stato che definisce le persone omosessuali "anormali", come alcuni commentatori si ostinano a fare.
Il prossimo post parlerà dei diritti e delle leggi invocate persino dai nostri tribunali per adeguare la società al mutare dei tempi
Delia, ancora con Povia! Quella canzone, brutta e insignificante, rimarrà nella memoria solo per la vostra inutile polemica, con tanto di performace, imbarazzante, di Grillini a S.Remo. Avete fatto di Povia un effigge alla libertà, un po come i "versi satanaci" circa una ventina di anni fa. Anche lì, un libro noioso e incomprensibile che mai avrei pensato di comprare, è diventato un'icona alla libertà. Magari ci affianco il cd di Povia, che forse mai ascolterò, ma è bello avere una forma artistica che ti faccia capire quanto importate sia sentirsi liberi da tutti gli integralismi.....Una curiosità: perchè difendere Vauro e accanirsi con Povia: due misure per lo stesso peso?
Risposta: La Bibbia ci dice costantemente che l?attività omosessuale è un peccato (Genesi 19:1-13; Levitico 18:22; Romani 1:26-27; 1 Corinzi 6:9). Romani 1:26-27 insegna specificamente che l?omosessualità è un risultato dell?aver negato e disubbidito a Dio. Quando una persona persevera nel peccato e nell?incredulità, la Bibbia ci dice che Dio la ?abbandona? a peccati ancor più malvagi e depravati per mostrarle che la vita senza Dio è inutile e senza speranza. 1 Corinzi 6:9 afferma che né gli ?effeminati? né i ?sodomiti? erediteranno il regno di Dio.
Dio non crea una persona con desideri omosessuali. La Bibbia ci dice che una persona diventa omosessuale a causa del peccato (Romani 1:24-27) e, in definitiva, per propria scelta. Una persona potrebbe nascere con una maggiore predisposizione all?omosessualità, così come alcuni nascono con la tendenza alla violenza e ad altri peccati. Questo non scusa la persona che sceglie di peccare cedendo ai suoi desideri peccaminosi. Se una persona nasce con una maggiore predisposizione all?ira o alla rabbia, questo la giustifica forse a cedere a tali desideri? No di certo! Vale lo stesso per l?omosessualità.
Tuttavia, la Bibbia non descrive l?omosessualità come il peccato ?maggiore? di tutti gli altri. Tutti i peccati offendono Dio. L?omosessualità è semplicemente una delle molte cose elencate in 1 Corinzi 6:9-10 che escludono dal regno di Dio. Secondo la Bibbia, il perdono di Dio è a disposizione dell?omosessuale proprio come lo è di un adultero, di un idolatra, di un omicida, di un ladro, ecc. Dio promette anche la forza per la vittoria sul peccato, omosessualità inclusa, a tutti coloro che crederanno in Gesù Cristo per la loro salvezza (1 Corinzi 6:11; 2 Corinzi 5:17).
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Domanda: "Che cosa dice la Bibbia sull?omosessualità? L?omosessualità è un peccato?"
Risposta: La Bibbia ci dice costantemente che l?attività omosessuale è un peccato (Genesi 19:1-13; Levitico 18:22; Romani 1:26-27; 1 Corinzi 6:9). Romani 1:26-27 insegna specificamente che l?omosessualità è un risultato dell?aver negato e disubbidito a Dio. Quando una persona persevera nel peccato e nell?incredulità, la Bibbia ci dice che Dio la ?abbandona? a peccati ancor più malvagi e depravati per mostrarle che la vita senza Dio è inutile e senza speranza. 1 Corinzi 6:9 afferma che né gli ?effeminati? né i ?sodomiti? erediteranno il regno di Dio.
Dio non crea una persona con desideri omosessuali. La Bibbia ci dice che una persona diventa omosessuale a causa del peccato (Romani 1:24-27) e, in definitiva, per propria scelta. Una persona potrebbe nascere con una maggiore predisposizione all?omosessualità, così come alcuni nascono con la tendenza alla violenza e ad altri peccati. Questo non scusa la persona che sceglie di peccare cedendo ai suoi desideri peccaminosi. Se una persona nasce con una maggiore predisposizione all?ira o alla rabbia, questo la giustifica forse a cedere a tali desideri? No di certo! Vale lo stesso per l?omosessualità.
Tuttavia, la Bibbia non descrive l?omosessualità come il peccato ?maggiore? di tutti gli altri. Tutti i peccati offendono Dio. L?omosessualità è una delle molte cose elencate in 1 Corinzi 6:9-10 che escludono dal regno di Dio. Secondo la Bibbia, il perdono di Dio è a disposizione dell?omosessuale proprio come lo è di un adultero, di un idolatra, di un omicida, di un ladro, ecc. Dio promette anche la forza per la vittoria sul peccato, omosessualità inclusa, a tutti coloro che crederanno in Gesù Cristo per la loro salvezza (1 Corinzi 6:11; 2 Corinzi 5:17).
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Egr. Palmerini
Confondere il sesso con funzioni vitali di differente natura e spesso di misteriosa catalogazione, non va bene. Tu fai l'esempio della digestione, poi indotto da una semplice osservazione, fai marcia indietro rendendoti conto che hai fatto, solo tu, molta confusione. L'uomo, inteso come essere umano, è più complesso di un uccello, di contro l'uomo non ha la pulsione istintiva al volo. L'uomo è differente per una funzione fondamentale, che gli è valsa la sopravvivenza, l'uomo è in grado di pensare, è materia in grado di concepire se stessa. Questa è la straordinarietà dell'uomo, che è in grado di dominare i prorpi istinti, le proprie pulsioni, a differenza di un uccello, pecora e/o altro essere del regno animale. Nessuno di noi ha verità imposte da difendere, e non avrebbe senso farlo qua, ed il mio è un pensiero personale, no so quanto istintivo. Io ho delle certezze, questo si, ma sono pronto a discuterle, per comprendere, sono pronto a farlo sulla base di un dato oggettivo. Le teorie astruse, mal definite e peggio spiegate, ripeto non hanno alcun senso. Un consiglio, quello di uno sconosciuto: cerca di utilizzare questo blog, come possibilità di confronto con un mondo diverso dal tuo, questo non significa che uno debba cambiare idea, ma magari può essere un occasione per chiarirla, e tu ne hai bisogno da quello che leggo. Le teorie che da un assunto si sviluppano in modo organico, spesso hanno mostrato i propri limiti, questo perchè il mondo della conoscenza è vasto, complesso e periglioso. Tutti hanno fallito, chi più e chi meno, ed erano persone la cui energia intellettuale, era ben superiore alla tua, e alla mia, e magari, la loro cultura di base era tale da permettergli di esprimersi nella prorpia lingua in modo appropriato e preciso.
P.S. L'uomo è inteso come umanità, indipendentemente dal sesso.
Credo sia difficile descrivere il significato di liberta'.Credo che non si possa dire che una persona e' libera di uccidere,libera di disprezzare
una persona per il solo motivo che la pensa in modo diverso o perche' pratica una religione.Un omosessuale non e' normale visto dal punto medico .Riconosco le sofferenze degli omosessuali,ma con cio' non si potra' mai dire che sono persone normali.
durante la mia residenza in Taylandia (4 anni), ho potuto osservare come la tolleranza religiosa (buddista) renda felici tanti(e) omosessuali occidentali che passeggiano sorridenti ,mano nella mano con i loro partner. E non si contano i tanti cosiddetti travestiti, che lavorano in negozi e uffici con molta dignita'. Certo cosa ci possiamo aspettare da una Italia bigotta e un papa che va a braccetto con un presidente divorziato, che fino a poco fa era considerato (quasi) scomunicato
La libertà dell'individuo antecede ogni teoria, il patto sociale lo può sanzionare in questa o quella libertà.
Concordo con Stef, sembra di leggere un numero di "famiglia cristiana" uscito nel '59!!!! Poi questi ultimi commenti sono particolarmente noiosi. Palmerini dice a Fausto che aggiunge altra confusione e poi attacca con discorsi di digestione, uccelli (?), rumore del mare, mandibole, frutta e verdura, fesa di tacchino, nouvelle cuisin,...Ma il titolo del post di Delia non era "non guaritemi in nome di Cristo?" oppure mi sbaglio?
Mi concedo un piccolo OT per comunicare che il Tribunale di Venezia ha rimesso direttamente alla Corte Costituzionale la decisione sull'impugnativa del rifiuto delle pubblicazioni di matrimonio a una coppia gay veneziana.
Fonte: Il Gazzettino versione web (www.gazzettino.it)
Saluti.
Signor Talamonti, ho pubblicato il suo post come chiaro esempio di pregiudizio ai danni delle persone omosessuali
Forse le fa più effetto se gira la frase verso le persone di colore oppure nei confronti delle donne, chissà
In ogni caso dire di qualcuno che è uno scherzo di natura è una offesa, dirlo nei confronti di gay e di lesbiche è una chiara espressione di omofobia.
Il blog su cui le scrive è contro l'omofobia
credo che lei lo sappia
Dunque, vada pure a scherzare altrove
Ma da quando in qua i gay e le lesbiche non sono scherzi della natura?
Fausto aggiungi altra confusione, la masticazione di "Paolo" e´obbligatoriamente relativa alla digestione, e mastichi perche´la digestione agisce in quel modo, gli uccelli che sono dotati di una altra differente digestione non masticano,ma la digestione esiste necessariamente per assimilare sostanze e quindi e´un evento che noi assecondiamo,difatti non siamo neanche liberi di mangiare, nel senso che non puoi decidere di mangiare solo ed esclusivamente ceci per tutta la tua vita, ma devi variare ed assumere le diverse sostanze gia´prestabilite come necessarie alla vita di un organismo,quindi il sesso si subisce in dipendenza di questa stessa regola, il sesso lo devi fare e per la funzione per cui e´stato prestabilito, e non per altre altrimenti e´,per pura e netta analisi una devianza.Renditi conto che il motivo reale per i quale vai al ristorante con gli amici,e´quello di asssumere proteine vitamone carboidrati etc, e non anchedivertirsi oppure gustare la culinaria di un piatto prelibato e ben presentato.Ciao
la sessualità ha una finalità? ma davvero Palmerini? se non serve a procreare non si fa sesso?
ah, ah, ah! ma ci credete a quello che scrivete?
E credete davvero che un gay o una lesbica non possono fare figli?
ma se il mondo è pieno dei figli delle lesbiche e dei gay!!!!
Apri gli occhi, non si tratta di daltonismo, ma di chiudere o aprire, di voler guardare in faccia la realtà o di mettere la testa sotto la sabbia: scegli
Caro Paolo,invece ti diro´di piu´,tu puoi decidere di digerire i fagioli o le banane la bistecca di maiale o la limonata e quindi di masticarli o meno,ma la digestione "digerisce" oltre le tue decisioni, allo stesso modo puoi decidere di sentire musica o le onde del mare,e l´udito ascolta oltre le tue decisioni,anche il silenzio.E´lo stesso per il sesso,che e´sempre, e per una finalita´,benche´le tue decisioni.quindi la omosessualita´e´ "per certi aspetti" un disturbo che si subisce come il daltonismo, per essere semplici.Quindi se vedi verde cio´che e´blu non sei tu che decidi ma e´la vista-Ciao
Cristo? Satana? Omosessualita'/malattia??Sto leggendo L'Unita' o un Famiglia Cristiana di 50 anni fa???
Invece di perdere tempo a guarire con cristo, si cerchi di guarire i veri poveri cristi!!Si diano risorse alla ricerca anziche' alla superstizione
Il fenomeno della sessualità è talmente complesso che la Cristoterapia è una ***** micidiale, buona per calpestare i diritti dei più deboli.
Illustre Palmerini,
hai compiuto una fusione perversa, e affermare che uno è malato quando non lo è, potrebbe essere un insulto, potrebbe. Un esempio, se io ti rispondessi dicendo che sei affetto da paranoia, o da delirio schizzoide, sarebbe un insulto, intanto perchè l'affermazione non corrisponde a verità e poi perchè implicitamente affermerei che tu non sei in te, insomma squalificherei tutto ciò che dici.
Il sesso, inteso come atto, è un'attività cito lo zingarell: attività è la caratteristica e condizione di chi è attivo. La masticazione che è parte della digestione, ad esempio, è un atto volontario, generalizzare è sbagliato. Confondi ciò che è un meccanismo, con ciò che è causa di quel meccanismo. Per intenderci la vista, non è un fenomeno involontario dei sensi, è un senso, così come l'udito. Una notazione a margine, l'evento non ritiene, neanche a ragione, l'evento è privo di coscienza, quindi non può ritenere
Paolo 56 affermare che uno sia malato,non e´assolutamente un insulto perche´una malattia e´una condizione che si subisce,quindi ti sbagli, la malattia della omosessualita´ cosidetta, sta´proprio nell´evento che a ragione ritiene che il sesso non e´"una attivita´umana" ma,come la digestione.la vista l´uudito etc.etc. e´un fenomeno involontario dei sensi.....la omosessualita´e´complessa e non si discute con queste poche enegie mentali ovvero con questo stile
@Enrico 56, esiste una scuola psichiatrica, per così dire, quella che fa capo a Massimo Fagioli che lo sostiene, e lo sotiene dimostrandolo, ora si può non essere d'accordo, si può contestare, ma dire che sia reato è un'altra cosa, il reato di opinione è un vecchio reato debbellato dal nostro ordinamento. Per me insulto è ciò che non si dimostra, è un'affermazione ingiuriosa non dimostrata. Ad esempio se mi dicono che deliro, vorrei sapere perchè me lo dicono, e se alla fine di una serie di ragionamenti, il risultato è che deliro, allora deliro. Il delirio è conseguenza di uno stato di alterazione mentale grave. In ultimo di una cosa sono sicuro, se l'orientamento eterosessuale fosse patologico, sia io che te saremmo il risultato di un atto scaturito da tale orientamento patologico, ma ti dirò di più, se io e te non siamo gli unici al mondo, ma viviamo in compagnia di sei milardi circa di persone (forse un po' troppe) è la conseguenza di un atto derivante da un'attitudine patologica. Per brevità, non mi dilungherò su altre specie, che devono la loro sopravvivenza ad una estensione si un atto di derivazione eterosessuale. Si può discutere, semmai sulle condotte patologiche degli eterosessuali, ma mi sento di dire che l'atto riproduttivo è per definizione un atto sano.
@Fausto, l'ho letto, anzi, l'avevo letto, e per dimostrare la buona volontà ho letto anche l'articolo scientifico. Quello citato da due autorevoli esponenti della facoltà di psicologia della Sapienza è un articolo che a sua volta tratta di un articolo scientifico, in cui si commentano non degli studi, ma dei dati statistici atti a comprendere quanto sia radicata la pratica di cambiare "orientamento sessuale" negli psichiatri, psicologi e psicoterapeuti inglesi, e allora?
Paolo leggiti l'articolo di Lingiardi
@ Paolodici bene, gli insulti vanno bloccati. E dire che un omosessuale è malato mi pare un insulto. Anzi, secondo me affermazioni del genere sarebbero da considerare reato (simmetricamente, tanto quanto dire che chi è etrosessuale è malato).
Caro Fausto
Il blaterare è l'effetto di un delirio, ma quale è il delirio? Esprimere un pensiero è un delirio? Ora è evidente che sarebbe meglio se fosse attinente ad un tema, e sarebbe meglio se tale pensiero fosse sensato, il delirio credo sia un'altra cosa. Dare la petente di sensatezza a chi parla, è attività nobile e utile, ma deve essere data su basi il più possibile razionali e condivise, altrimenti si rischia di rifilare un'offesa. Interpretare il concetto di libertà che hanno gli altri, è invece attività più lunga e perigliosa, presuppone la conoscenza dell'altro. tu scrivi: "E' dannoso curare i gay o lesbiche"; cosa pensi, che io che leggo mi possa fidare di una tua affermazione? In base a quale perveso assunto dovrei fidarmi delle affermazioni di un perfetto sconosciuto? Io che leggo, ti chiedo spiegami perchè? Tu non lo fai, perchè credi di essere nel giusto, non solo, ma pensi che io deliri. Vedi Fausto, la stessa cosa la crede, chi aggredisce gli omosessuali, perchè parte da affermazioni, che girano nella sua testa e sono per natura indimostrate come le tue. Per loro chi delira è l'omosessuale. Non colgo differenza tra il tuo modo di esprimerti e quello di quei "galantuomini". Questo è un contesto di parole, e usare le parole insultando, è scorretto come usare la violenza per tappare la bocca a qualcuno.
Ciò che non capisce una maggioranza, è purtroppo un problema, lo è sempre stato e sempre lo sarà, il problema è comunicare a quella maggioranza, perchè se sono in antitesi con la maggioranza e sto zitto, lo faccio per due ragioni, o non so che dire, o non mi interessa. Io credo che a te non interessi, e se non ti interessa perchè intervenire?
l'assurdo è tutto questo blaterare di devianza e perversione, di maggioranza che deve capire: è un delirio. E delirando vi pare che libertà voglia dire occupare gli spazi di discussione con argomenti che portano fuori tema, è dannoso provare a curare i gay o le lesbiche.
Se la maggioranza non lo capisce ad essere perversa è la "presunta" maggioranza non omosessuale o non bisex
La paura del diverso, risiede nell'impossibilità di capirsi, la difficoltà di comprensione è nell'impossibilità di ragionare assieme. L'errore è nel concepire un blog, che si chiama liberi tutti, e poi di fatto si applica una forma di censura alla discussione, e allora l'interlocutore si chiede liberi da cosa ? Dai pregiudizi? Ma il pregiudizio nasce da un'assenza di discussione, ma anche da una negazione della stessa.
Il cristiano, dovrebbe amare il prossimo suo come se stesso, non come omosessuale o eterosessuale, dovrebbe amarlo indipendentemente, ma amare non vuol dire astenersi da un giudizio. Il giudizio del cristiano è dettato, se coerente, da una legge etico-morale che ha i suoi fondamenti, cattolici, protestanti, etc.
L'omosessualità non è trattata, da nessun vangelo, neanche da quelli apocrifi, nessuno può con certezza dire che quel tale di Nazareth, di nome Gesù abbia mai esaltato l'omosessualità, non l'ha mai condannata questo è vero, ma nessun passo del vangelo ha mai trattato di problematiche omosessuali, le ha semplicemente ignorate?
Non saprei, secondo la Chiesa Cattolica, avere pratiche omosessuali è un peccato, mortale, trasgressione al sesto comandamento (quello degli atti impuri), credo, e la chiesa cattolica non è una delle espressioni del cristianesimo? E chi lo avrebbe stabilito?
L'errore è tutto vostro, perchè contestate la chiesa e il suo giudizio, ma poi dite che del giudizio della chiesa non vi interessa più di tanto, però lo contestate in quanto apologetico di una possibile intolleranza.
La chiesa detta la sua morale, la accetti te ne preoccupi, non l'accetti te ne infischi, e te ne infischi delle conseguenze sulla società, perchè se credo in una società senza morale, senza etica imposta, credo in una società senza chiesa.
Per quel che mi riguarda, forzare una persona a curarsi è sciocco, indipendentemente dalla malattia, perchè l'assunto è che ognuno è libero di essere ciò che vuole, ma parimenti nessuno può impedire a me di essere come voglio e peggio di pensare ciò che voglio. Censura o non censura, che è sempre un errore. L'insulto va censurato, perchè è un'affermazione non dimostrata.
Attenzione ad applicare i dogmi nel giudicare l'interlocutore però, perchè poi si censura l'interlocutore, perchè dice o scrive cose che non piacciono, e questa strada la pratica, normalmente, il più forte quello che è più rappresentato e rappresentativo in un contesto.
Si da il caso che dire che l'omossesualità sia una malattia, è un dogma se non viene dimostrato, ma anche dire il contrario se non dimostrato è dogma. Un blog, che si ripromette di liberare tutti, dovrebbe iniziare a liberare le idee di tutti, bloccando solo ciò che è insulto, favorendo un confronto eventuale e possibile.
Avere paura, e spinti dalla paura creare una sorta di ambiente protettivo dove raccontare e raccontarsi, non ha molto senso perchè che vi piaccia o no, gli altri la maggioranza silenziosa non è omosessuale e se il disagio è generato da una società di cui l'omosessuale è minoranza, è perchè la maggioranza non ha capito, su base razionale e tangibile, non dogmatica. L'errore sarebbe correlare il senso di disagio al fatto stesso di essere minoranza, perchè si incorrerebbe in un assurdo
P.S. Censura pure questo.
A robe'... ringrazia che sei solo ****. Tutta sta retorica sull'omosessualità gioiosa, allegra e libera da pregiudizi. Però Gesù Cristo che cura i malati e libera dagli ossessi ti piace?(gli ossessi, Roberto, non esistono, i malati li curano i medici, gli infermieri e le medicine...) Ma come fai a dirti cattolico, di qualsiasi natura, se quelli votano insieme all'Iran CONTRO la moratoria della pena di morte per gli omosessuali!!!
*****
E soprattutto, come fai a credere in qualcosa che è canonizzata contro ciò che sei e ti propone, comunque, anche se prendiamo il messaggio di Cristo come si presuppone uscito dalla sua bocca, una visione moltochiusa della vita, di un solo Dio, un solo Dio UOMO E MASCHILISTA. Un dio padre.alla cui destra e sinistra siedono lo spirito santo e il figlio. Non Moana Pozzi e una figlia femmina...Non un transessuale e una lesbica Questo è quello che vi meritate per aver supportato per anni un'organizzazione ******.
Quella che trasforma Gesù in un prestigiatore che, come Silvan, moltiplica i pani e i pesci, cammina sull'acqua,fa il trucco della resurrezione dei morti, va nel deserto come Jim Morrison si prende gli acidi e vede Satana.Sono loro che hanno scritto ste *****, in cui tu credi, non io...come sempre, una vignetta vale molto di più di mille parolehttp://www.coolios.net/img/motivational.jpg
Non capisco tutta questa paura per il diverso: da una parte chi ha paura degli omosessuali, dall'altra chi ha paura dei cristiani o di Gesù cristo.
Secondo me è essere comunque gretti andare sempre contro chi la pensa diversamente.
Essere omosessuale non eslude l'essere cristiano.
L'essere cristiano include amare tutti, omosessuali compresi.
Essere politicizzati, fare politica richiede sempre (almeno qui mi sembra) odiare qualcuno che non è come te.
Che sia solo un calcolo politico attuale difendere gli omosessuali?
Viene difesa la palestina e i poveri stati arabi: ma lì l'omosessualità viene punita con la morte...non è un controsenso di valori? quasi quasi ancora meglio la Chiesa che condanna solo a parole...
RIPARARE LA SESSUALITà L'ABERRAZIONE DELLA PSICOLOGIA di VITTORIO LINGIARDI (Psichiatra)
Sempre più spesso si sente parlare delle «terapie riparative». Più in generale dell?opportunità e dell?efficacia di interventi psicologici mirati a modificare l?orientamento omosessuale. Per carità, quasi nessuno sostiene pubblicamente che queste «terapie» andrebbero imposte come forme di idratazione psicologica per povere anime condannate all?infelicità. Ma in parecchi sostengono che, in fondo, «se è il paziente a chiederlo», perché mai lo psicologo non dovrebbe aiutarlo? Non sarebbe un?imposizione, anzi la massima espressione del rispetto della libertà altrui di scegliere per sé la miglior vita, in questo caso eterosessuale.Purtroppo, di questi tempi, altre scelte di miglior vita (per esempio sposare la persona amata, uomo o donna che sia) o di miglior morte (per esempio rinunciare a dolorose agonie) godono di attenzioni meno sollecite.Quello del condizionamento «terapeutico» del proprio orientamento sessuale è un tema «sensibile», direbbero alcuni, e dai molti profili: deontologico (è un giusto fine?), scientifico (ricerche affidabili ne dimostrano la praticabilità?), psicologico (cosa spinge una persona a chiedere di modificare la direzione del proprio desiderio?), sociale (la richiesta di «riorientamento» è frutto di una pressione alla conformità?), religioso (c?è un conflitto di valori tra essere gay o lesbica e anche cattolico/a o musulmano/a?).Un tema così complesso non è sfuggito ai «grandi laboratori culturali» del nostro paese: Sanremo («Luca era gay, ma adesso sta con lei») e Porta a Porta («Gay: si può cambiare», senza punto interrogativo, è il titolo di una recente puntata). È sfuggita invece, anche se segnalata da due agenzie (Ansa e Adnkronos), una ricerca molto interessante, appena pubblicata in Gran Bretagna sulla rivista BMC Psychiatry. Titolo della ricerca: «Come rispondono i professionisti della salute mentale ai clienti che cercano aiuto per cambiare il proprio orientamento omosessuale».LA RICERCALa ricerca, durata sette anni e condotta da Annie Bartlett, Glenn Smith e Michael King della St. George University e della University College Medical School di Londra, ha analizzato le risposte di 1.328 psichiatri, psicologi e psicoterapeuti a un questionario sul tema. Anche se solo il 4% dei terapeuti intervistati riferisce che, su richiesta dell?interessato, proverebbe a modificare l?orientamento sessuale di un paziente, il 17% riconosce di aver condotto intervenuti psicologici mirati a riorientare le preferenze sessuali di qualche paziente gay o lesbica. Nessuno dei terapeuti intervistati, però, è in grado di raccontare l?evoluzione clinica di questi interventi. In termini tecnici: niente follow up. Le ragioni elencate dai clinici per motivare l?intervento «riparativo» vedono al primo posto la «confusione del paziente circa il proprio orientamento sessuale», al secondo la «pressione sociale e familiare», al terzo i «problemi di salute mentale» e al quarto le «credenze religiose». «L?uomo omosessuale che ho aiutato a diventare eterosessuale», risponde per esempio uno degli psicologi «riparatori» intervistati, «viene da un ambiente operaio dove la deviazione da certe norme è inaccettabile; per lui la cosa più importante era essere accettato dalla comunità». È questo il lavoro dello psicologo? Garantire il massimo adattamento anche a costo di manipolare l?identità?«Per molti uomini e donne», dice il Prof. King, uno degli autori della ricerca, «scoprire di essere gay è motivo di stress. Per questo alcuni si rivolgono allo psicologo (o ci vengono mandati dai genitori) per essere aiutati a cambiare. Di questi psicologi, alcuni magari sono animati dalle migliori intenzioni. Ma quello che dovrebbero fare è aiutare i loro clienti a fare i conti con la loro condizione, a capire che ad avere un problema è la società, non sono loro».Oggi, requisito minimo di qualsiasi trattamento psicologico è che sia evidence based, cioè basato su ricerche scientifiche in grado di misurarne e provarne l?efficacia. Eppure, concludono gli autori, «una minoranza significativa di professionisti della salute mentale cerca di aiutare clienti lesbiche o gay a diventare eterosessuali. Siccome non esistono ricerche in grado di provare l?efficacia di tali interventi, si tratta di opzioni sconsiderate e spesso dannose».ACCETTARSINon stupisce che vi siano persone infelici, gay e lesbiche, che chiedono di essere aiutate a «cambiare» orientamento.Accettarsi e volersi bene non è facile. Per alcune persone omosessuali, sottoposte fin da piccole a condizionamenti sociali, culturali e affettivi (leggi deludere i genitori), può essere particolarmente difficile. Stupisce che vi siano professionisti, anche se una minoranza, che offrono l?illusione di un «riorientamento» senza considerarne le conseguenze dannose sul piano psicologico.---La terapia RiparativaInventata da Nicolosiche considera i gay malatiJoseph Nicolosi (1947) è uno psicologo clinico statunitense noto soprattutto per la sua attività come presidente della Nart, National Association for Research and Therapy of Homosexuality (Associazione Nazionale per la Ricerca e Terapia dell?Omosessualità) e come il maggior promotore delle «terapie riparative». Ha focalizzato il suo lavoro su una terapia volta a invertire l?orientamento sessuale dei pazienti omosessuali. Nicolosi la definisce «riparativa» perché sostiene che le persone omosessuali siano in realtà eterosessuali nei quali la naturale sessualità è stata deviata o impedita da dinamiche psicologiche parentali. La sua terapia si pone in aperta contrapposizione con quanto stabilito dall?Ordine Nazionale degli Psicologi. Il Codice Deontologico, infatti, prevede che «lo psicologo non può prestarsi ad alcuna ?terapia riparativa? dell?orientamento sessuale di una persona». La terapia riparativa è stata aspramente contestata da una nutrita parte del mondo gay, poiché viene vista come uno strumento che aiuta la diffusione dell?omofobia contribuendo a perpetrare un pregiudizio negativo sull?omosessualità.---
Cara Delia, se continui a "cristianizzare" una situazione REALE, allora meglio lasciar perdere. Il laicismo è l'unica via per trovare una decente interpretazione di tutte queste "futili disquisizioni" Perché davvero, solo quando sono futili, le disquisizioni diventano qualcosa su cui si è impossibile discutere. Non lo si può certo fare con degli squilibrati religiosi che hanno una sola, e dico SOLA PAURA, quella di morire domani mattina sotto le ruote di un tram. Vi scongiuro... siete davvero ridicoli.Una ****, sarebbe salutare per la vostra mancanza di realtà. A. notte
non esiste nessun reato nell'avere una relazione con un compagno dello stesso sesso , il godimento tra maschi o il godimento tra femmine , è un piacere del corpo che si decide nel libero arbitrio dell'adulto.l'atteggiamento , riguardo al sesso e al piacere sessuale per gli ordinamenti di estrazione religiosa , è oramai notorio , ciò che un uomo dovrebbe fare , sarebbe la rinuncia di se : del proprio corpo , del proprio pensiero , della propria volontà , perchè devono essere soggetti ad un altro volere , superiore e divino.spesso la libertà del corpo , e la libertà del pensiero , come la libertà del cuore coincidono : la lotta che la chiesa compie verso i lussuriosi , che compiono il sesso non procreando , è spesso violenta nei confronti di eterosessuali ed omosessuali.la negazione del se , quando viene imposta in maniera coercitiva e non cosciente, può portare a devizioni pericolose per società. non è un caso che sono proprio i preti gli attori principali delle pratiche pedofile.ciò , che manca in questa società , è una seria edecazione sessuale , il rispetto de la donna , e il rispetto de l'uomo , in qualità di persona , ed un giudizio che andrebbe espresso su una persona , in base ai sentimenti che questa produce.questa ahimè , è una società viziatamente maschilista , incapace di amare una donna in quanto sconosciuta nei sentimenti , ed incapace di rispettare altri uomini in quanto sconosciuti anche loro nella loro persona e nei loro sentimenti.non è un caso che l'odio e la violenza verso l'omosessualità , vado di pari passo con la violenza verso le donne , e nelle devianze degli stupri e della pedofilia : è una violenza che ha la stessa radice.non è un caso , non solo che tra i preti si possono trovare alte percentuali di devianze , ma che anche nei machi maschilisti , che idealizzano il super uomo forte , si ritrovano gli stupratori.
Credo che sia vergognoso che al giorno d'oggi ci siano ancora dei pregiudizi nei confronti degli omosessuali. Basta con questa fissazione che la famiglia possa essere costituita solo da Padre madre e figli. E' pieno di gente xenofoba e omofoba che andrebbe curata!!! Non sono i gay il problema, il problema sono le menti ottuse di coloro che non riescono ad accettare che qualcuno possa avere un orientamento sessuale diverso dal loro! Il mondo è bello perché è vario ,e la natura offre tutte le alternative, anche che due individui dello stesso sesso possano provare attrazione e amarsi come due di sesso opposto. Non riesco a capire cosa dia tanto fastidio a questa gente, infondo nessuno è stato mai criticato perché era eterosessuale, ognuno è libero di vivere la propria sessualità come vuole, e quando qualcuno propone ad un omosessuale "la guarigione" sta a parer mio invadendo la sua libertà!Siamo nel 2009 e certe cose non dovrebbero più esistere.
Credo che sia vergognoso che al giorno d'oggi ci siano ancora dei pregiudizi nei confronti degli omosessuali. Basta con questa fissazione che la famiglia possa essere costituita solo da Padre madre e figli. E' pieno di gente xenofoba e omofoba che andrebbe curata!!! Non sono i gay il problema, il problema sono le menti ottuse di coloro che non riescono ad accettare che qualcuno possa avere un orientamento sessuale diverso dal loro! Il mondo è bello perché è vario ,e la natura offre tutte le alternative, anche che due individui dello stesso sesso possano provare attrazione e amarsi come due di sesso opposto. Non riesco a capire cosa dia tanto fastidio a questa gente, in fondo nessuno è stato mai criticato perché era eterosessuale, ognuno è libero di vivere la propria sessualità come vuole, e quando qualcuno propone ad un omosessuale "la guarigione" sta a parer mio invadendo la sua libertà! Siamo nel 2009 e certe cose non dovrebbero più esistere.
Trovo pretestuoso l'accostamento in questo blog, con qualsivoglia ragionamento di lana caprina, tra pedofilia e omosessualità.
La pedofilia è una perversione di cui soffrono alcuni adulti che sono etero, gay e bisex. La questione non è oggetto di questo blog.
I futuri commenti a riguardo non verranno resi pubblici
E invece ciò che ho scritto c'entra eccome, il "nocciolo" della questione l'ho già espresso un paio di post fa. Non è solo questione di diritti, è questione di legittimazione culturale. Se tu Simone rivendichi la possibilità di andate in giro mano nella mano con il tuo compagno (sempre che tu non preferisca darti alle ammucchiate nei cruising club gay al di fuori di ogni coinvolgimento affettivo, scelta altrettanto legittima) senza essere derisi o aggrediti da chichessia, sono dalla tua parte al 100%. Se rivendichi il riconoscimento come coppia, di modo da poterti assentare dal lavoro quando sta male, di ereditare da lui se mai venisse a mancare -o fare ereditare lui se vieni a mancare tu- ecc. ecc., sono sempre daccordissimo. Ma se si parla di cristoterapia o di cura -attuale o ventura- ciò implica di sapere esattamente cosa sia l'omosessualità, e quindi SE una cura è possibile o meno, o SE è possibile una prevenzione, o SE uno che è gay debba proprio rimanere tale. Ma la volontà dominante è di non volere sapere COSA sia l'omosessualità, è di volerla definire a tavolino come una diversità da preservare. Ma se si procede con le definizioni a tavolino, non si sa dove si va a finire, e prova ne è proprio la questione dei pedofili. Non facciamo confusione tra la "realizzazione" delle pulsioni pedo (perlopiù considerate reato) e l' "orientamento" pedofilo in sè. Uno è pedofilo anche se si limita a sfogliare il catalogo postal market nella pagina intimo bambino anzichè nella pagina intimo donna, senza cioè fare concretamente male a nessuno e senza violare alcuna norma di legge.La pretesa normalità sessuale sta nell' "in sè" della persona, non può arrivare dall'esterno, tipo se l'oggetto del suo desiderio sessuale può prestare o meno il proprio valido consenso. In quest'ordine di idee, non credo proprio che un pedofilo "in sè" abbia qualcosa in più o in meno che un gay, che vi siano motivi logici per ritenere che uno sia affetto da una perversione e l'altro sia normale, ma è solo questione di "tollerabilità" sociale delle relative pulsioni sociali. E se si continua a rifuggire dalla seria ricerca di quali siano i meccanismi della attrazione sessuale per continuare con le definizioni date a tavolino, sono convinto che presto anche i pedofili avranno la loro liberazione. Auspicabilmente non qui in Italia.(non mi sono piaciuti gli asterischi al post precedente. Al prossimo mi impegno a fare i nomi e cognomi, o quantomeno esempi circostanziati su come movimento gay e movimento pedo -quantomeno nell'ambito internazionale in cui mi riferivo- vadano a braccetto). Saluti e auguri di Buona Pasqua (che la sentiate o meno sono sempre due giorni di vacanza da passare tutti come più ci piace).
Non esiste nessun reciproco sdoganamento tra movimenti gay e movimenti pedo (uso il linguaggio di T_D_I, anche se mi raccapriccia un po'). I diritti devono essere dati PER LEGGE come sancito dall'articolo 3 della Costituzione per rimuovere gli ostacoli che di fatto limitano la libertà e l'uguaglianza dei cittadini impedendo "il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese." PUNTO, LEGGE! La pedofilia è un atto di violenza perpetuato da un soggetto sessualmente maturo verso un soggetto che maturo non è. E' contro la dignità umana, è contro la legge, è di fatto una devianza perché tende ad identificare in una persona ancora non sessualmente matura un "oggetto sessuale". Ma davvero stiamo ancora a parlare di questo? Sembra quasi di avere delle oscure (dark) motivazioni interne (inside) per propinare questa tematica perpetuamente. Sarà pure un fatto grave, ma che c'entra con i diritti lgbt o con la cristoterapia?
Mancava l'equazione madre di famiglia uguale semplice curiosa.
Giuseppina è una madre di famiglia, non è lesbica, è intellettuale, legge e non è una semplice curiosa: non c'è nulla di strano. Se si aprono gli occhi di persone così se ne vedono tante. Naturalmente questo interessa a molti e a qualcuno no...., davvero bizzarri i motivi che inducono a partecipare a un blog
Questo blog è contro i pregiudizi compresi quelli nei confronti delle madri di famiglia
Per il resto sono diffamanti (dunque coperte da asterischi) le frasi di connivenza tra movimento gay, i cui esponenti hanno nomi e cognomi, e il fantomatico "movimento pedo"
noto a chi ha fatto il precedente commento
La lotta per i diritti civili e per la non discriminazione sulla base dell'orientamento sessuale e dell'identità di genere non comporta nessuna logica conseguenza che abbia che fare con la pedofilia.
Giuseppina,*********** se ti dichiari eterosessuale, madre e quant'altro, come se potessimo controllare o se ciò desse più valore a quello che dici... Mi tengo per me i miei personali dubbi su quali siano i motivi per cui una madre di famiglia debba leggere opere come quelle di Mieli, che generalmente non sono alla portata di semplici curiosi, e si trovi poi ad intervenire in un blog a difesa delle diversità... Fammi un favore, innanzitutto lascia perdere le statistiche prese da chissadove per demonizzare famiglia chiesa e così discorrendo... Chi si dichiara orgogliosamente Fascista o Nazista, visto che il nazifscismo è stato campi di concentramento, esperimenti aberranti,e quant'altro, se non è egli stesso un Menghele, si appropria della "eredità" di quest'ultimo e moralmente è quindi altrettanto censurabile, (inutile dire che il mio non è un Dark "politico"), e chi elogia Mario Mieli si appropria invece dell'ignobile e disgustosa "eredità" di quest'ultimo (ho letto i suoi libri, per evitare confusione ;-P ). E se è vero che nel precedente post ho già chiarito che non intendo affatto affermare l'equazione gay=pedo, è altrettanto vero che a mettere appena il naso fuori casa, le connivenze tra movimento gay e movimento pedo ***********
Ma in fondo poco male: ieri i comunisti mangiavano i bambini, **********************************************************************un ;-PPP
Darksaluti.
sono eterosessuale e madre ....questo per evitare confusioni.
a me sembra che sia rischioso intervenire su un tema così delicato e strumentalizzato come il rapporto tra pedofilia e omosessualità circoscrivendo affermazioni come quelle di Mario Mieli per avallare tra le righe un nesso -quello appunto tra omosessulaità e pedofilia- inesistente come unicum, e oggi relegabile alla preistoria del pensiero
1- innanzi tutto bisognerebbe leggere gli scritti di Mario Mieli non limitandosi ai "brevia" che vari siti internet riportano
2- il Mieli -relativamnete all'argomento dibattuto- ha teoricamente elaborato il pensiero di Sigmund Freud sulla sessualità infantile.Ciò che Freud afferma della sessualità infantile potrebbe risultare altrettanto sconvolgente ....lo studioso tedesco infatti ne propone una redenzione vale a dire che ci invita -e qui mi viene in mente tutta la falsità costrittiva e sospetta con la quale la chiesa di roma guarda al sesso e al sesso infantile nello specifico e pure mi viene in mente tutto lo "scandalizzarsi" perbenista e laico in tema di bimbi- Freud ci invita dicevo ad accettarne l'esistenza in fasi e manifestazioni sucessive che ad es. vedono coinvolte molto le figure genitoriali...
3- stabilire un nesso tra omosessualità e pedofilia estrapolando dal loro contesto le affermazioni di Mieli rende plausibile lo stesso procedimento limitativo e scorretto ripeto in altri contesti e circostanze es- potrei pensare con la stessa leggerezza e credibilità che tutte le persone che si definiscono "nere" o "fasciste" -inside o outside non importa- siano altrettanti dott.Mengele o Eichmann e potenziali fautori delle torture e delle camere a gas per tutti coloro che sono ebrei, ebraici, di pelle non bianca, slavi, nomadi e omosessuali
4- infine vogliamo una volta per tutte considerare e dare l'importanza che si meritano ai dati GIUDIZIARI che assegnano come luogo d'elezione del 90 per cento, ripeto il novanta per cento, dei reati sessuali di pedofilia, la FAMIGLIA ETEROSESSUALE?
5- o che dire dei dati in percentuali altrettanto raccapriccianti circa la diffusione della pedofilia nei vari livellli delle gerarchie ecclesiatsiche?
signori aggiorniamoci e smettiamola di ammanire ai gay lezioni di vita o di diffondere ambigui distinguo e ambigue identificazioni sommarie
PILLOLE DI SAGGEZZA SULL'OMOSESSUALITA'
(Consigliate per esorcizzare le lusinghe della Cristoterapia! :-)
4a Pillola: L'omosessualità ed il giudizio corrente.
- "Crediamo che sia difficile determinare se sia più doloroso per l'omosessuale essere 'omosessuale', o il sapersi tale agli occhi di chi lo può giudicare e forse condannare e che comunque non lo potrà mai comprendere chiaramente." - (Erminio Gius)
(Questa del professor Gius è talmente vera che reggerà ancora per molti anni.)
A cura dell'Etero Cattivo :-)
Alpha1
Il mio scritto, può essere tacciato di tante cose, non ultimo di prolissità, tuttavia è bene leggerlo tutto. Io sono assolutamente scettico sulla genetica dei comportamenti, e non credo nella scelta delle inclinazioni sessuali. Un uomo nasce uomo, e nasce donna, e ciò perchè è un cromosoma che lo stabilisce, è la realtà della natura delle cose.
Delia, mi fa molto piacere sapere che consideri la pedofilia una "perversione" da non associare alla omosessualità. Ma se chi rivendica -giustamente, non smetterò mai di precisarlo- i diritti civili per le coppie gay si mette sotto la bandiera di Mieli, fa la stessa cosa di chi vuole solo uno stato più ordinato e poi partecipa alle manifestazioni indette dai naziskin... Un simbolo è un simbolo sia nel bene che nel male, non è lecito "scindere".
Ma poi cosa è perversione e cosa no? La stessa OMS (quella che deliro se dico che è "politicamente" orientata) già prevede l'orientamento "prepuberal", quello dei pedofili. Basta vedere, per esempio, il documento ICD versione 10, sotto la voce F.66.i (quella della sindrome ego-distonica). La pedofilia è l' "orientamento" e il volersene liberare, il cercarne la cura è la "malattia". La stessa UE, quella che spesso invocate come liberatrice, ci ha imposto la legge sulla privacy che appresta una tutela rafforzata ai dati concernenti la "vita sessuale" dell'interessato. Non quindi l'"orientamento sessuale" ma la "vita sessuale", concetto più ampio volutamente atto anche a ricomprendere certe pratiche innominabili. E fuori dalla nostra meschina Italia è un florilegio di siti e associazioni pedo che cercano di autolegittimarsi con argomentazioni pari-pari a quelle BLGT. L'omosessualità è stata cancellata a tavolino dalla lista delle malattie; il DIG è ancora una psicopatologia solo per questione di rimborsi spese mediche; vuoi vedere che la pedofilia è ancora una psicopatologia, una perversione, SOLO per fare avere ai pedofili le attenuanti nei processi? Quanto ci vorrà perchè i pedofili abbiano anche loro il loro referendum presso l'APA, il loro riconoscimento?
Con tutto questo NON VOGLIO ASSOLUTAMENTE DIRE che gli omosessuali siano anche pedofili, ma solo rimarcare che non sono io a fare indebite associazioni ed evidenziare che se si disconosce il finalismo riproduttivo della sessualità -per esaltare tutto ciò che è "diverso"- poi ciò che resta sono solo definizioni più che mai politiche e mutevoli...
Saluti.
MEGLIO LA (FORTUNATA) LIBERTA' D(A)LLE PERVERSIONI
...stavolta, forse, non a torto, le famigerate gerarchie cattoliche potrebbero fare dell'oramai defunto Mario Mieli un'"icona" della liberazione senza freni del "disordine morale". Completò la sua sfilza di perversioni (praticate o solo teorizzate che fossero) con il "capolavoro" finale: il suicidio! Gesto estremo dettato sempre da condizioni estreme! "Dinamismo finale della depressione"? o il suo "ultimo gesto magico negativo"? Chissà. Nessuno di noi ha conosciuto Mieli di persona. Pezzana nella parte finale del suo libro "Dentro & fuori" lo ricorda come un uomo di "grande intelligenza". Sarà. Anche perchè come ha detto Voltaire: "Non che il suicidio sia sempre follia. Ma, in generale non è in un accesso di ragione che ci si ammazza".
L'EteroCattivo Maidom :-)
T_D_I, io non sono sotto la bandiera di nessuno. Ne tanto meno è giusto far coincidere le idee di Mieli con i movimenti per i diritti degli omosessuali. Per quanto riguarda il "voler mettere le mani sui nostri figli", come al solito offendi e non te ne accorgi! Fino a prova contraria sono uomo; il mio istinto paterno è grande quanto quello di qualsiasi altro maschietto. L'unica cosa è che preferisco i rapporti, sia affettivi che sessuali, con altri uomini. All'occorrenza mi riprodurrò come fanno tutti, magari cercando concetti di famiglia diversi. Avrai, spero, compreso che non mi rispecchio nelle teorie di Mieli. Mi chiedo: perché mi domandi questo? Forse penserai che tutti gli omosessuali sono intenti alla coprofagia, alla necrofilia ed alla pedofilia... ed io che pensavo che fossero atteggiamenti sessuali decisamente più etero...
Ricorda..il MALE e' vestito di BIANCO.. per fregarti meglio!
Che ne dite di una bella educazione alla libertà? Mario Mieli, percepito come contemporaneo o meno, non è la bibbia delle persone omo. Trovo sterile attribuirne una. Ciascuno etero o gay o trans ha i propri riferimenti culturali.
Abbasso qualunque associazione tra perversione e omosessualità, come del resto qualunque rifugio mentale dove si di scovare per mettersi al riparo il gene della omosessualità.
Preferisco il "sano" coraggio di essere se stessi.
E il sano coraggio di crescere insieme ai propri figli per chi ne ha, che siano genitori etero gay lesbiche trans
Paolo, la mette in modo semplicistico, ne fà una questione genetica, cioè fisica, non prende in minimaconsiderazione lo stato mentale, cioè quella pulsione psichica per cui si penda da una parte o dall'altra,la faccenda non è mai stata chiara nemmeno a Freud, che era all'oscuro dalla parte biologica in neurobiologia,che è scoperta essenzialmente recente, quanto ai genetisti siamo hai primordi.In poche parole tenendo ferma lo status eterosessuale, preminente mi asterrei dallo stabilire da una parte imaschi etero dall'altra i gay, Sono dell'opinione che una sana educazione sessuale etero fin dall'asilosarebbe opportuna, a me è quella che è mancata.
Vedi Simone, non mi pare proprio che il Sig. Mieli fosse vissuto nel medioevo, ma anzi ho la raccapricciante impressione che il suo pensiero sia più che mai attuale. E visto che sei ti "svincolato" su Nietsche ti ripropongo la domanda, che non è affatto una sterile provocazione nel momento in cui volete mettere le mani -quantomeno ideologicamente e genitorialmente- sui "nostri" figli: "la coprofagia, la necrofilia e la PEDOFILIA sono da incentivare in quanto pratiche redentive" come si giustifica il porsi sotto la bandiera di un individuo che sosteneva una cosa del genere? Condividi?
E, già che ci sono, ti ricambio l'abbraccio, non mi scaldo per niente ma in compenso ti dimostro che non ho nessuna paura di "contagiarmi" o qualcosa del genere. >;-)
Caro Piero
Apprezzo il concetto di genesi dell'orientmanto sessuale, perchè rende giustizia ad una mia personale convinzione, che non c'è scelta nell'orientamento sessuale. L'unità costituente i cromosomi sono i geni, la loro presenza determina caratteristiche definite, che sono direttamente riscontrabili, non ipotesi. Malattie genetiche e ce ne sono molte, e rare, sono determinate dall'assenza di un gene, o più comunemente dall'alterazione dello stesso, che impedisce la sintesi, ad esempio, di un particolare enzima atto a svolgere una determinata funzione di attivazione.
L'individuazione del gene in quel caso è non dico semplice ma piuttosto elementare, questo perchè l'assunto è che se il gene è alterato, allora
si riscontra con certezza l'anomalia, ripeto con certezza.
Questo significa che tutti coloro che hanno affezioni di origine genetica possiedono un'anomalia ad un gene, riscontrata e riscontrabile. Per contro chi è sano, non possiede alcun tipo di anomalia di quella natura. La mia descrizione di un effetto macroscopico è per dire che gli studi, in cui tanto si ripone una speranza (secondo me ingiustificata ed ingiustificabile) rimarranno sempre studi, perchè è arduo dimostrare che una particolare sequenza genetica se riscontrata può determinare un effetto macroscopico come quello della omosessualità. Questo perchè se riscontriamo una sequenza simile su un etero sessuale, e basterebbe un solo etero sessuale su vari miliardi presenti, allora la sequenza genica verrebbe destituita di ogni possibile effetto macroscopico. Tanto per intenderci, bisognerebbe specificare se i gemelli siano eterozigote o omozigote, già il risultato potrebbe variare e di molto.
Altra ipotesi, il cromosoma X è comune a uomini e donne, ebbene un cromosoma XA supponiamo abbia una sequenza genica tale che determini una pulsione sessuale verso un uomo, l'uomo ce l'ha e quindi ha pulsioni verso gli uomini, ma lo stesso cromosoma ce l'ha la donna, che giustamente avrà pulsione verso l'uomo, poi esiste un altra tipologia di cromosoma XB che abbia una sequenza che determina una pulsione sessuale verso una donna, l'uomo ce l'ha, ma ce l'ha anche la donna. Quindi nel caso della donna abbiamo tre tipi di accoppiamenti possibili (XA,XA; doppia pulsione verso l'uomo. XA,XB e XB,XA; pulsione alternata, bisex?. XB, XB pulsione decisa verso la donna) per l'uomo (XA; pulsione verso l'altro uomo; XB pulsione verso una donna. Manca il bisex, ma il bisex esiste? E se sì, il suo comportamento sessuale da chi o da cosa è generato? ).
La motivazione genetica per stabilire i comportamenti delle persone, è una via affascinante, di predeterminazione, ma assolutamente pericolosa. Molti psichiatri statunitensi, si affidano spesso alla interpretazione genetica delle risultanze comportamentali, che porta spesso a risulati paradossali. Ad esempio, di un assassino si va a ricercare la sequenza particolare che ha prodotto l'atto di assassinare, questo significa che anche i figli dell'assassino sono potenziali assassini. Il collegamento è semplice l'assassino è pericoloso adesso, ed in futuro perchè in grado di generare figli assassini, ergo l'assassino va eliminato.
PILLOLE DI SAGGEZZA SULL'OMOSESSUALITA'
(Proposte per debellare le lusinghe della Cristoterapia! :-)
2a Pillola: Vivere l'omosessualità.
- "Come tutte le condizioni umane, l'omosessualità porterà con sè commedie, squilibri, insuccesso, menzogna o, al conrario, sarà fonte di esperienze feconde, a seconda che sarà vissuta nella malafede, nell'accidia e nella inautenticità oppure nella lucidità, nella generosità e nella libertà." - (Simone de Beauvoir)
3a Pillola: La virilità della lesbica.
- "Ciò che dà alle donne chiuse nell'omosessualità un carattere virile non è la loro vita erotica, che, al contrario, le confina in un universo femminile; è l'insieme delle responsabilitàche sono costrette ad assumere in quanto fanno a meno degli uomini." - (Simone de Beauvoir)
A cura dell'EteroCattivo Maidom :-)
T_D_I, immagina! tu parli di Mario Miele mentre io ho in testa Nietzsche. Vedi, anch'io sono un razionalista ma fortunatamente vivo in questo secolo. Per quanto riguarda il relativismo, ben venga! Il tuo pensiero mi pare essere dogmatico tanto quanto quello del papa e del fascismo. Sempre con queste provocazioni stupide e infeconde, poi! Ma dai! Rilassati un poco! In quello che ho scritto non c'era nulla di così sconvolgente, solo una critica alla retorica catto-fascista. Per l'esortazione alla "diversità", be', quello è un semplice discorso umano (sai, sono umano). Ti mando un abbraccio, magari ti scalda un po'!
X Simone: dì un po', nel tuo meraviglioso arcobaleno di sfumature di pensiero che ruolo ha quello del vostro Mario Mieli -al quale avete dedicato l'omonimo centro culturale- il quale bellamente diceva che "la coprofagia, la necrofilia e la PEDOFILIA sono da incentivare in quanto pratiche redentive"? Scusami ma tra il vetusto dogmatismo religioso del Papa e l'assurdo relativismo gay che sulla base di definizioni pseudo-scientifiche coniate a tavolino, argomentazioni pseudo-logiche, buonismi e mistificazioni cerca di sostituirsi a quello, io preferisco proprio un sano e pacato razionalismo laico che, scevro da "conflitti di interesse", riesce ancora a percepire la differenza tra una tigre bianca e una tigre albina. Se si parla dei diritti civili, il cui riconoscimento è doveroso a prescindere da "cosa" sia l'omosessualità, magari sono daccordo, ma se cercate di infinocchiare la gente facendogli il "lavaggio del cervello" con una massiccia campagna mediatica volta allo sdoganameto dell'omosessualità come un bene per l'umanità, non posso che essere fieramente "contro". E se cambiassimo punto di vista e parlassimo di PREVENIRE anzichè di curare?
PILLOLE DI SAGGEZZA SULL'OMOSESSUALITA'
(Per afflosciare le lusinghe della Cristoterapia!:-)
1a Pillola: Omosessualità e Psicoanalisi.
-"Dallo psicanalista l'omosessuale viene quando è in una posizione di interiore disagio, quando soffre di stati di angoscia, di stati depressivi, o di altri disturbi nervosi, come l'impotenza con la donna malgrado il desiderio di avere rapporti anche con lei. E lo psicanalista lo cura per questi disturbi e NON PER L'OMOSESSUALITA' IN QUANTO TALE: anche se l'analisi può poi avere per effetto l'abbandono da parte del paziente delle sue pratiche omosessuali. Essa può avere questo effetto, ma non lo ha necessariamente"-. (Cesare Musatti)
A cura dell'EteroCattivo Maidom:-)
Asdrubala!
Ho ricercato su tutto il blog chi fosse paolo, anche perchè la cosa forse mi riguardava. Era una triste cosa, ma forse mi riguardava. Ho capito, poi, folgorato sulla via di Damasco che ero io. Il tuo pregiovole soliloquio, era per ridicolizzare chi o cosa? Il sottoscritto, o la cultura cristiana, o peggio la cultura cristiano-cattolica?
Ricorda Asdrubala, come Greta Garbo è "terra pe' ceci", così la nostra cultura è fondata su un hippie, nel bene e nel male. Questa è la nostra comune realtà. La storia è opinabile, non è un'opinione.
La cultura patriarcale? Era quella dei tempi delle tradizioni orali, tipo cultura contadina, magari un po' datata, ma che importa, nel tuo funambolico soliloquio, ci stava bene, e ce l'hai voluta mettere, io per questo ti perdono, un barocchismo, ma che diamine! Le parole in libertà non costano nulla. Oggi c'è una cultura patriarcale? E chi la tramanderebbe la televisione , internet, chi o cosa?
Giungiamo, infine, ai problemi gravi, che avrei io? Forse, il dubbio non ci deve mai abbandonare, solo colui o colei che hanno come assunto l'infallibilità personale, possono dire "Io, no, non ho problemi".
Tu forse, e in questo come al solito ti concedo il beneficio del dubbio, sei tra coloro che si sono piantati su una visione del mondo autotramandata(ti piace così?), e da lì sparano, magari, le loro certezze, del tutto indimostrabili e indimostrate, ma sono pur sempre frutto di attività cerebrale di un qualsivoglia ordine.
Asdrubala!
E' un vecchio gioco quello di delegittimare, ridicolizzando l'interlocutore, un gioco fastidioso ai molti, sia perchè infantile, e sia perchè si finisce per trascurare l'importanza del confronto.
Cosa non molto grave, per chi è abituato a farlo, perchè impaurito dal confronto.
Asdrubala!
Ti perdono, in base a quel retaggio vetero-patriarcale di cultura catto-cristiana di cui sono portatore sano
Constato che il dibattito si è trasformato in religioso, quando mi sono iscritto al P.C.I. nel '68 uno dei motivi
era la sua laicità, attualmente speravo che la fusione della margherita e d.s. portasse una variante alla concezione del mondo di entrambi, una nuova intesa della
divinità su basi materiali e razionali invece mi trovo che nel P.D. vi è l'acquisizione del cattolicesimo romano tout-court.Non si è capito che con il XXi secolo il cristianesimo esiste per esaurimento progressivo, ossia tutte lemacchine di preghiera sono state spente, e i preti girano a vuoto, nelle forze che determinano la Storia, i proclami di Sua Santità, contano nulla, mentre negli interventi i preti vengono esorcizzati, dandogliun importanza che non hanno in nessuna maniera. L'Unità lo fa per fini di bottega, cioè elettorali del P.D.
faccia pure ma l'ultima parola è agli Dei.
Colgo subito l'occasione per esprimere la mia solidarietà a chi sta soffrendo le conseguenze del terremoto. Poi... confesso di avere una cosa in comune con l'orrifico Rocco; anch'io sono nato a Gallipoli! Apparentemente i natali non influiscono sulle capacità mentali, e questo è già tanto! L'intellettualità trogloditica della chiesa cattolica di cui Buttiglione veste perfettamente gli abiti si basa su impostazioni logiche abbastanza datate. Della serie: "ao, tira fori Aristotele dalla naftalina che c'avemo un po' de gay da cura'!" Una filosofia, questa, in comodato alla chiesa che esclude qualsivoglia variante da ciò che ritiene vero; solo la parola di dio è vera, il resto necessariamente falso. Di volta in volta applicata a un po' tutti gli argomenti, magari farcita con qualche sillogismo. E dove non arriva la logica, c'è il dogma. Atteggiamento intellettuale che ha funzionato bene negli ultimi duemila anni - specialmente durante l'inquisizione; perché cambiarlo? Poi non son mica gli unici che lo usano. Basta pensare alla retorica del cavaliere; se non è come dico io, son comunisti. O quella squisita logica mussoliniana. Senza considerare che è facilmente assimilabile ed accattivante. Un mondo in bianco e nero, fatto di eccessi irrealistici e pericolosi, nonché falso ed ipocrita. In questa visione, "l'uomo" con tutti i suoi attributi è opposto alla "donna". L'unica motivazione del sesso è la procreazione, diversamente è peccato. L'uomo che non rispecchia lo stereotipo imposto da questa visione non è uomo, ma è inverso, effeminato, un malato, un indemoniato. Qualsiasi altra cosa è "tertium non datur". Il vaticano (e la destra) ha lasciato il cervello in soffitta per due millenni, e vittima della sua stessa atrofizzazione pensa ancora al dominio del mondo. Il vero problema è che si da spazio alla trasmissione di tali aberrazioni, si lascia che questi matusalemme educhino e facciano propaganda come già successo all'inizio del ventesimo secolo, con i risultati che tutti sappiamo. Ma i tempi sono cambiati, il mondo con essi. Il progresso è necessario così come la metamorfosi dei valori tradizionali. Il compito nostro è di trasmettere la diversità (non solo quella d'identità ma anche di pensiero), di offrire un arcobaleno di sfumature e colori infiniti, nel quale tutti possano trovare il proprio modo d'essere. Una lotta serena e pacifica fatta di vita stessa!
San "PAOLO" (lo dedico a te, scrittore blog PAOLO) era un ebreo di nome Saulo. Ben ci sta. Gli ebrei mica sono così scemi come noi che facciamo la carità pelosa... Loro mandarono via l'hippie gesù che disse loro di non smerciare nel tempio (e per dirlo io, che sono convinta dell'invenzione di gesù quale strategia politica...) Allora tutta questa lagna del pane, del sudore e via dicendo, l'hanno spudoratamente rilasciata nei bacini mediterranei. Mica scemi, gli ebrei. Hanno anche fatto bene. Siamo qui a discutere di una cultura patriarcale che ci è stata tramandata a mo' di punizione. La punizione cosiddetta "divina". Per me, l'unica "divina" della terra è Greta Garbo. Tu, invece, hai dei problemi gravi. Ti consiglio Suor Precipizia al numero 33389898989 che ti ascolta per tutta la notte e che, forse, riesce a riabilitarti con la realtà. Provaci. Vinci anche un soggiorno a Casalmonferrato per quattro persone. Mezza pensione. Rosario notturno, incluso nei benefits. Una gioia.A.
QUANDO LA TERRA TREMA
Stanotte è stato terribile. Mi sembrava di abitare in un appartamento di cartapesta. Tutto traballante! Una scossa che non sembrava finire mai. Mi ha sorpreso nel sonno, la paura appena attenuata dal torpore dell'improvviso risveglio.
Maidom
Esistono (mai citate) molte ricerche serie sull'omosessualità che smentiscono ogni presunta interpretazione di tipo "psicologico" o "comportamentale" o "morale" come genesi dell'orientamento omosessuale. E' stato ad esempio confermato, studiando il caso di gemelli omosessuali e i precedenti genealogici nell'albero famigliare, che esiste una particolare configurazione in un'area specifica del cromoscoma X che sembra costituire la base genetica della predisposizione alla omosessualità. Esistono poi infinità di riscontri sul piano neuroanatomico e neurofisiologico che riconducono l'orientamemento omosessuale ad una base fisica e non psicologica. Questo significa che le "cristoterapie" o gli approcci "alla Povia" al problema conducono ad effetti deleteri, per quanto provocano un conflitto esistenziale violento tra il proprio essere e il dover-essere a tutti i costi sulla base di un giudizio moralistico, tra corpo e mente. Il rischio di scardinare l'assetto delle persone è consistente, per cui tali "interventi" di lavaggio del cervello andrebbero severamente proibiti.
Riguardo al citato " FRATACCHIONE DI GALLIPOLI".
Il fratacchione, per così dire, non solo è stato consigliere del Papa precedente, ma è l'attuale consigliere del Papa, esprime quelle che sono le posizioni della Chiesa Cattolica Apostolica Romana, che detta le sue regole, e che non sono discutibili. Tanto per ricordare ai molti, il Papa ha i poteri di un sovrano assoluto, fortificati dalla infallibilità del suo ministero. Ciò che esprime il Papa, è dottrina religiosa, è la posizione dei cattolici. Dire che i cattolici si allontanano è un controsenso, cattolico è colui che segue la dottrina della chiesa cattolica apostolica romana, non cattolico è colui che non segue questa dottrina, o non la segue anche in parte. Qualcuno allora dirà, ma esistono preti che si dissociano dalle posizioni della chiesa, bene se lo fanno, in quello stesso momento rappresentano se stessi, una loro idea, che può essere interessante, ma che è destituita di autorità religiosa. I preti, i monaci, i frati, e fratacchioni, sono legati al voto di obbedienza, questo è parte essenziale del loro ministero. Ciò significa che se parlano investiti dall'autorità di essere ministri di Dio, lo devono fare piegati al voto di obbedienza, obbedienza alla chiesa, e quindi al Papa che ne rappresenta l'autorità assoluta. La propaganda della chiesa, fa sembrare ai molti che tutte le posizioni siano possibili, perchè c'è il prete comunista, quello filo-nazista, e via discorrendo, la chiesa ha una posizione unica che è quella del Papa. Il missionario che fornisce preservativi, per la chiesa non può farlo, se lo fa, lo fa a titolo personale, sapendo che contravviene ad un dettame religioso specifico a cui è obbligato, e compie un atto di insubordinazione grave, perchè va contro un voto fatto nell'atto stesso di divenire sacerdote. Mi richiedo e vi richiedo, quale è il senso di avere l'approvazione della chiesa cattolica apostolica romana? Io vivo, serenamente, facendomi guidare dalla mia coscienza, talvolta ho posizioni sovrapponibili a quelle dei cattolici, talvolta me ne discosto sensibilmente, questo perchè non sono cattolico ne ambisco ad esserlo, sono battezzato, comunicato e confermato, ma la chiesa cattolica è da anni che non rappresenta più le mie convinzioni personali. Non è una tragedia
IL FRATACCHIONE DI GALLIPOLI
Eppure conviene tenerselo stretto il fratacchione di Gallipoli!
Fino a quando ci sarà lui a rappresentare i cattolici integralisti in Italia, state pur certi che il resto degli italiani (ad eccezione di qualche paperino o palmerino) se ne starà ragionevolmente, laicamente e "religiosamente" alla larga da essi.
Da uno che va a recitare il catechismo al parlamento europeo cosa mai c'è da aspettarsi o temere? Si perchè quanto Rocco Buttiglione è andato dicendo a Barroso e company a suo tempo non è stato altro che la sintesi dei punti 2357/58 del catechismo che più volte abbiamo richiamato.
L'omosessualità insudiciata dall'idea del "peccato", classificata come disordine morale, la sua stessa dichiarazione riportata dal ns. buon Simone (che l'ha scopiazzata di sana pianta da google:-)sono l'armamentario dialettico di un'etica oramai sorpassata e che allontana i cattolici "adulti" (e non) dalle gerarchie cattoliche e dai suoi emissari in parlamento. L'UDC cosa rappresenta in termini sia elettorali che parlamentari? Ma chi ci vota per questo partitino del poco %? Snobbato dagli etero (per divorzio e aborto), odiato dagli omo (per gli ovvi motivi di omofobia).
Il fratacchione di Gallipoli quanto più vuol incarnare la "moralità cattolica" più ci dà garanzie che la gente ne resterà vaccinata!
(Identificatio diabolicus, per dirla in un latino maccheronico tutto nostro:-)
Saluti etero (ed anche lesbo, garantisco io) all'On. Buttiglione
X Palmerini: "poiche´la omosessualita´e´parte strutturale delle imperfezioni umane". Mi scusi caro Palmerini, ma,
PUNTO 1, io credo che se il creato è opera di Dio allora non può che essere perfetto ed è sicuramente perfetto in tutte le sue leggi (di fisica, biologia, ...) che lo regolano, ad esempio non capita mai che a causa di un "bug" nella creazione avvenga, così per caso e inspiegabilmente, un'esplosione nucleare a causa di un'improvvisa e istanea scissione di, che so, un atomo di idrogeno che si trova nell'aria.
PUNTO 2. "la omosessualita´e´una disfunzione che si deve combattere con le proprie forze umane come si fronteggia una qualsiasi altro problema", se credessi in un Dio, certo non me lo immaginerei cinico. Non riesco proprio a concepire l'Amore come un qualcosa che manda i malanni tanto per mettere alla prova una persona e chi le sta vicino e vedere se è degna di andare in paradiso.
PUNTO 3. Se la natura e le sue leggi sono opera di Dio, mi guarderei bene dall'avversarle, il problema secondo me sorge quando si vuole imporre il proprio filtro nell'interpretare le cose agli altri, violandone la libertà, libertà che invece è stata concessa a tutte le creature da Dio.
Caro Palmerini
Il problema è l'ignoranza, tu sei un ignorante, in quanto ignori che la pecora non partorisce solo a giugno, la tua educazione cattolica, forse ti ha impedito di sapere che le pecore fornicherebbero più e più volte in un anno, ariete permettendo.
Un'informazione te la do io, quando facevo il servizio civile, mi capitò di accompagnare il ragazzo che assistevo ad una gita scolasctica in una fattoria, il fattore spiegò che l'unico ariete presente era in grado di coprire più di cento pecore.
Palmerini, ti prego, facci una comparazione antropologica, falla bene mi raccomando, l'argomento è delicato non vorrei che l'uomo ne uscisse assolutamente ridimensionato nella sua virilità
"Spero che comprendi che i cattolici Vi amano e vi rispettano anche se hanno una visione esattamente opposta alla vostra."
Mi dispiace ma i fatti e le parole di "Palmerini " e " Paolo" mi sembrano andare proprio in senso contrario a quanto scritto sopra.
Ho sentito spesso dire che la chiesa cattolica apostolica romana ha commesso molti errori (guerre, uccisioni, persecuzioni) per troppo amore, ma ha anche chiesto scusa (dopo centinaia di anni, in "leggero" ritardo) a popolazioni con altre fedi, a animali e sopratutto donne che non pensavano come loro pretendevano . Io chiederei un pò meno amore a parole, un pò più a fatti, ma senza atti di violenza. . . seguendo la parola e l'esempio del loro fondatore , non le dicerie di quelli venuti dopo di lui che avevano lo scopo di creare una religione di potere e un potere della religione. Grazie
Tutte le volte mi aspetto storie ed aneddoti interessanti, magari punti di vista diversi ma rispettosi ed umani. E invece, come spesso, ci si incappa in mostruose e logorroiche farneticazioni. Mi riferisco ovviamente a questo "Palmerini". Traducendo il suo oppiato delirio ha detto: che gli omosessuali sono una imperfezione "necessaria", che non si devono condannare per quel che sono ma vanno - seguendo il ragionamento di paragone con chi guida ubriaco - "sanzionati" quando... quando cosa? ah, si! quando scopano. Che dire? Magari sono solo elucubrazioni "all'ombra delle pecore in fiore"! Sarà parente di Buttiglione, magari, data la forma mentis. Ma vi rendete conto! Esiste gente del genere al mondo! E poi venite a dire che non c'è omofobia! Venitemi a dire che non è di fondo un atteggiamento "filosofico" della chiesa!
Scusa Delia,Voi intendevo la sinistra,perche´ti ritengo e forse non a torto una attivista di sinistra ,comunque ho visto che siamo della stessa eta´ugualmente meridionali e diversamente filosofanti,in una foto,buon per te , sembri Gigliola Cinquetti e sarei curioso di sapere dove ti sei laureata!!!ma la mia piu´grande curiosita´per la quale chiedo aiuto a questo giornale e´proprio di sapere,se, i parlamentari italiani omosessuali di sinistra o di destra e quindi anche ebrei, abbiano votato a favore di questa legge soprariportata che preveda sanzioni di tipo penale quali la privazione della liberta´personale mediante l´arresto,per un cittadino che guidando correttamente venga accusato solo di ESSERE in stato di ubriachezza,e dove quindi la fattispecie che va a costituire questo crimine sia solo la sua diversa condizione, senza che da cio´ abbia superato un limite di velocita´,passato con un semaforo rosso o calpestato una linea,,poiche´e´elementare e concorderai che un reato,,,si commette,Grazie.
Credo che la prima delle forme di disconoscimento sia inserire una persona di cui non si sa nulla in un Voi, in un gruppo cioè cui si attribuiscono pensieri, comportamenti, responsabilità.
Chi vuole avere notizie su di me (e non su un fantomatico Noi), per attribuirmi quanto mi spetta, nulla di più o di meno, può leggere il mio profilo su Wikipedia
http://it.wikipedia.org/wiki/Delia_Vaccarello
Ma Delia, farneticazioni perche? la questione della omosessualita´esiste proprio perche´i mammiferi si riproducono mediante le unioni sessuali, Se le donne potessero essere tutte fecondate dai pollini sparsi dal vento e partorirebbero magari tutte a giugno come le pecore,allora non avrebbe ragione di esistere neanche questo blog,quindi ascolta con uguale spirito tutte le campane, anche se il suono non ti piace e non ritenere farneticazioni le opinioni solo perche´diverse.
Guardi Delia io sono di formazione strettamente cattolica,esattamente come Buttiglione,ma con cio´non significa che io accetti passivamente la Dottrina del Cattolicesimo,od anche i Dogmi in quanto tali,senza le mie riflessioni e perplessita´anche critiche. se ti leggi nel blog della De Gregorio l´articolo "avvertite il Giornale" un commento di GioDS,vedrai che solo chi e´di concezione cattolica ha notato la reintroduzione di norme di tipo nazista in Italia,che prevedono la restrizione della liberta´per persone che guidano ,IN STATO DI,perche´ un reato umanisticamente , dovrebbe essere solo una azione commessa da un uomo e mai una sua diversa condizione. Quindi conscio del recente passato storico in cui sono stati sottoposti e perseguitati persone che vivono la condizione della omosessualita´,e´per me inaccettabile che in Italia possa essere promulgata una legge che segua questa direzione,(anche soltanto con il buon proposito di limitare la piaga dell´alcolismo)e mi risultera´aberrante finche´che sia alla guida anche in stato di ubriachezza,possa subire una condanna penale, (e non invece solo atti amministrativi di prevenzione quali il ritiro prudenziale della patente) se sta lo stesso guidando in modo corretto, poiche´una azione criminale e´ soltanto infrangere il codice della strada e non la condizione del guidatore. Questa e´una distinzione che dovrebbe scrupolosamente rimanere netta nella mente umana,anche in prospettiva futura,,Questa logica legislativa pero´e´stata introdotta da Voi durante l´ultimo Governo Prodi,ed adesso Berlusconi sta´allegramente reiterando ed inasprendo,. Spero che comprendi che i cattolici Vi amano e vi rispettano anche se hanno una visione esattamente opposta alla vostra.
La chesa cattolica apostolica romana ha un suo credo, ha le sue regole, ha le sue condizioni dogmatiche imprescindibili.
Se sono cattolico accetto quelle regole, se non sono cattolico, come nel caso del sottoscritto non sottoscrivo quelle regole, o non le sottoscrivo, in parte. Questo è un paese ben strano dove un autorevole politico di sinistra si è professato pubblicamente, come omosessuale, cristiano, e comunista, non comprendendo che una ideologia come quella comunista non prevede l'adesione a nessun tipo di credo religioso.
C'è chi ha fatto notare la profonda contraddizione, uno psichiatra docente all'università, e alla fine chi aveva torto era lo psichiatra. Questa è l'Italia.
L'omossesualità è un peccato grave, diremmo mortale, questo per la chiesa, che propugna una delle possibili interpretazioni del cristianesimo, ciò è nei fatti e come tale non si può discutere.
La redenzione è una delle tecniche messe in atto dalla chiesa cattolica per riportare all'ovile le "pecorelle smarrite", la chiesa fa propaganda di redenzione, e anche questo è un fatto e non si discute.
Di cosa dovremmo stupirci? Del fatto che la chiesa consideri peccatori gli omosessuali? Per la chiesa lo sono anche i divorziati.
La chiesa fa di più, considera come malati gli omosessuali, dov'è il problema? Se il creato coincide con il volere di Dio, ciò che Dio ha creato è sano, sano per la chesa è ciò che ,relativamnte alla sfera sessuale di un uomo e di una donna, è in grado di procreare. L'omosessuale non può procreare, seguendo le vie naturali, l'omosessuale non è sano, l'omosessuale è malato, questo per la chiesa. Credo di non scrivere un'eresia se per la chiesa l'atto sessuale si intenda unicamente come atto di procreazione.
Di difficile comprensione? Non credo, la chiesa parte nel suo ragionamento, dai suoi dogmi, e difende le conseguenze che i dogmi prevedono.
Mi chiedo e vi chiedo perchè dare tanta importanza alla chiesa cattolica? Spesso ci ostiniamo a pensare che tutto sia opinabile, e che la realtà delle cose lo sia, realtà vuole che la chiesa cattolica abbia i suoi dogmi, non possiamo allora sostenere che la chiesa cattolica sbagli a difendere i suoi dogmi, se questi non giustificano la nostre scelte individuali.
Marx diceva che la religione è l'oppio dei popoli, ma in fondo non diceva sul serio, perchè molti che credono in Dio vogliono credere in Dio ed essere anche comunisti.
Quando inizieremo a pensare che la realtà è definita da regole precise, che la nostra virtulità di percezione spesso non ha nulla a che fare con la reltà in quanto tale, avremo fatto un piccolo passo per l'individuo, ma che è un grande passo per l'umanità (la frase non è mia , lo ammetto). Altrimenti, ci ritroveremo di fronte al qualunquismo della grande chiesa che va da Che Guevara e arriva fino a Madre Teresa (anche questa non è mia).
P.S. : La biologia ha le sue regole stabilite, dovremmo poi metterci d'accordo sul significato di famiglia tradizionale, io ho paura che quella citata, dalla mirabile curatrice del blog, sia quella pre-sessantottina, per intenderci la famiglia degli anni cinquanta. Quella non è solo una famiglia, per così dire stagionata, ma di fatto inesistente, anche su questo guardiamo senza timore la realtà dei fatti.
Ho pubblicato personalmente, come scoop, nelle pagine de l'Unità il dossier che al Parlamento europeo ha inchiodato Buttiglione alla sua irriducibile omofobia. L'incesto e la pedofilia non c'entrano affatto: mi corre l'obbligo di dirlo perché questo è un blog di informazione, sebbene preferisca in genere lasciare le farneticazioni libere di esprimersi così che se ne veda l'enormità La posizione del candidato Buttiglione contraddittoria ai principi della Ue fu di danno alla sua presidenza. Il parlamento Ue nasce e agisce nel rispetto dei diritti umanie contrasta ogni discriminazione sulla base di identità di genere e orientamento sessuale. Invito chi si occupa delle imperfezioni della natura umana a cercarle nelle guerre, nella mancata protezione della infanzia, nelle violenze, nella esibizione di soldi e di potere come meta tantissimo agognata dall'essere umano del 2000.
La perfezione non mi interessa del resto, credo che la comprensione e la partecipazione costruttiva alla vita degli altri nel rispetto della propria rendano la vita degna di essere vissuta
Non c'è parola pronunciata da Buttiglione che non suoni come uno stridere indefinito di non-sensi. Ma davvero c'è gente che pensa che quest'uomo sappia ragionare? Poi, dico, è un democristiano. Per sessant'anni si son fregati anche l'impossibile e ancora hanno la faccia tosta di farsi vedere! Comunque, basta sentire quel che dicono per rendersi conto della volgare violenza di cui i loro discorsi sono farciti. Ci vuole la faccia bonaria e pacioccona di Buttiglione per far pensare che sia qualcosa di diverso dal nazismo, fortuna che le parole non mentono. "I bambini che hanno solo una madre e non hanno padre sono figli di una madre non molto buona. E i bambini che hanno solo un padre non sono bambini perché un uomo da solo può fare un robot. Ma non può fare bambini." Parole sue... roba da far venire attacchi epilettici!
...non so se qualcuno lo abbia già detto, non ho letto gli ultimi interventi, ma lo ribadisco lo stesso: non è proprio efficace ricorrere all'omosessualità degli animali per avallare quella umana. E' facile che sfugga alla comprensione, come spesso capita, quel voler soltanto rimarcare una certa "scientificità" naturale dell'orientamento sessuale quando appunto il paragone viene posto all'attenzione dei più. Io direi, a scanso di equivoci che: ogni orientamento sessuale è già nobilitato di per sè in quanto, proprio in quanto, ad esserne portatore è un essere umano. E così si utilizza uno dei capisaldi dell'etica cattolica, la persona appunto, per "valorizzare" ogni orientamento sessuale.
Saluti etero
Cara Delia non so´che cosa pensi dell´incesto e della pedofilia,perche´le maggiori censure politiche alle esternazioni di Buttiglione sono venute proprio da alti esponenti politici di qualche stato che in nome della liberta´sessuale aveva legalizzato l´incesto e la pedofilia, per poi fare una rovinosa marcia indietro.Non sono poi pregiudizi contro i gay una certa forma di pensiero che si oppone alla modifica dello stato delle cose,perche´e´giusto considerare la omosessualita´un fenomeno molto ma molto piu´imponente,per importanza scientifica, della semplice analisi che ne puo´fare un omosessuale di se stesso, ed appunto essendo la natura umana di cosi´complessa provenienza il fenomeno della omosessualita´deve necessariamente esistere ed anzi quando finira´la omosessualita´sara´altro l´uomo, poiche´la omosessualita´e´parte strutturale delle imperfezioni umane. La vostra e´demagogia giustificativa anche ciecamente arrogante incapace di misurare la propria dimensione dei limiti delle poche debolezze umane.Buttiglione ha detto quindi umilmente e realmente il vero comprensibilmente alle capacita` dell´uomo.Effettivamente poi molte volte mi provoca un pietoso disagio quando illogicamente mi capita di vedere giovanissimi ragazzi e ragazze omosessuali e si stanno baciando tra di loro,ti fa riflettere su come sicuramente non lo vorrebbero essere se non fosse cosi´ spietatamente insormontabile le legge di natura che li spinge e li conduce a questa condizione. Ciao
X Asdrubala- Scusami, ma "l'asdrubalese" non riesco proprio a capirlo!:-)
Ricambio i tuoi Saluti.
X DORIS- Grazie!
(L'indirizzo di posta elettronica di Delia farà dunque da tramite).
Se lei ritiene che la omosessualità è una disfunzione ed è orgoglioso delle leggi italiane mentre la "sceneggiata matrimoniale" va negata ai gay e alle lesbiche le faccio presente
1. che questo è un blog contro i pregiudizi ai danni di gay, lesbiche e trans, pregiudizi che le sue idee, Palmerini, rappresentano quasi "da manuale"
2. che siamo in Europa, e l'Italia con le sue leggi "irrispettose" viene redarguita
3. che Buttiglione proprio per questo ha "mancato" la presidenza Ue:troppe dichiarazioni omofobiche, proprio come quelle sue
Se vuole saperne di più legga la pagina di liberi tutti sull'Unità di carta di lunedì 6 aprile
Scusa Mauri ma perche´attacchi politicamente ancora Buttiglione per le sue legittime e giuste idee? I gay godono esattamente degli stessi diritti degli altri e quindi Buttiglione non sbaglia,poi il diritto che pretendete sulla sceneggiata matrimoniale non vi viene riconosciuto perche´ non e´necessario e logico,la realta´delle cose e´questa e quindi io sono orgoglioso della legislazione Italiana che vede il reale, e cioe´la omosessualita´e´una disfunzione che si deve combattere con le proprie forze umane come si fronteggia una qualsiasi altro problema,,sono invece sconfitte le giurisprudenze e le religioni delle nazioni dove vi fanno sposare perche´evidentemete vi assecondano perche´vi rispettano di meno ed e´un subdola modalita´ di emarginarvi e ghettizzarvi tra di voi, Ciao.Io personalmente mi interesso molto di omosessuali perche´studio l´uno,nelle sue differenze tra l´uno eleatico e l´uno trinitario, e l´omosessuale e´apocalitticamente uno,,,,,,,,,,,,,, anche se si sposa.
X Maidom: accetto volentieri il tuo indirizzo mail
Agedo è l'unica associazione in Italia di genitori e di amici delle persone omosessuali. I componenti di Agedo si battono al fianco di gay e lesbiche per il riconoscimento universale dei loro diritti. In Umbria è la signora Nadia Negroni a rappresentare l'associazione ed è lei a gestire la linea telefonica (Tel. 0742 651363, dal lunedì al giovedì dalle ore 9 alle 13) di supporto alle famiglie che davanti all'omosessualità dei propi figli o amici si dovessero sentire smarriti.Proprio questa settimana al telefono di Nadia Negroni è arrivata una telefonata proveniente dal Sud. Capita spesso che chi chiede aiuto chiami da lontano: il pericolo di essere riconosciuti è tanto ma a volte il bisogno di capire meglio e di più diventa incontenibile. Così, quando la rappresentante di Agedo in Umbria risponde al telefono, sente la voce di una donna che chiama disperata e racconta di aver da poco saputo che suo figlio, l'unico maschio dei suoi quattro figli, è gay. E' stato lui stesso a confessarlo. Gli era sembrata la cosa migliore da fare, in fondo - deve aver pensato il ragazzo, che ha solo 17 anni - meglio la trasparenza che passare il resto della vita fra menzogne e sotterfugi. Invece quella sera in casa sua scoppia un putiferio: il padre del ragazzo non vuole sentire ragioni, non sopporta che il suo unico figlio maschio sia gay e lo butta fuori di casa.La madre, al telefono con Nadia Negroni, è disperata. Come una vera madre si sente mordere dentro all'idea di quel figlio senza un tetto sotto cui dormire ma d'altra parte la sua omosessualità le pare incomprensibile e sente dietro l'angolo il rischio dell'isolamento sociale che solo chi vive in piccoli centri molto periferici può dire di conoscere.La signora Negroni la tranquillizza riferendo che l'omosessualità non è una scelta, nessuno esprime un capriccio nell'amare qualcuno dello stesso sesso, si è semplicemtne fatti così, è normale, è la natura."E tu come lo sai che è naturale?" propompe la madre del giovane gay.Poche sere prima ospite di Bruno Vespa a "Porta a Porta" c'era Rocco Buttiglione, esponente dell'Udc. L'ex democristiano col vizietto dell'omofobia, in un dibattito sull'omosessualità, aveva riferito che le persone omosessuali hanno gli stessi diritti degli altri e che è ora di smetterla col pretendere di più. Una canzonaccia stonata che al buon Buttiglione sentiamo interpretare da molto tempo e che gli valse, pochi anni fa, l'allontanamento dalla poltrona europea di commissario per la giustizia e la libertà.Insomma, a Buttiglione i gay non piacciono e purtroppo la madre del ragazzo diciassettenne non aveva molto da eccepire al suo ragionamento: in fondo Buttiglione - deve aver pensato - parlerà di cose che conosce. E invece non le conosce affatto ma lei, disorientata e confusa, credendo di capire di più si è ritrovata ancora più in difficoltà. Non restava che il parroco, lui avrebbe saputo darle una parola di conforto capace di diradare le paure che ora sentiva angoscianti. Nella penombra della sacrestia il prete ha ascoltato in silenzio le confidenze della donna prima di sentenziare che il giovane è sicuramente posseduto da Satana e che un esorcismo avrebbe certo rimesso in ordine ogni cosa. Il Circolo Arcigay Arcilesbica Omphalos di Perugia e la sezione umbra di Agedo si dicono indignati e indispettiti per ognuna delle cose capitate a questo ragazzo nel racconto di sua madre. Lo siamo per lui e per le molte centinaia di ragazzi e di ragazze che come lui faticano infinitamente nell'accettare la propria omosessualità e quando finalmente si dimostrano più forti della paura si ritrovano schiacciati dalla famiglia, dalla chiesa, dalla tv, dalla politica che insieme, certe volte, sono un violento distillato di ignoranza e di delinquenza omofobica. Contemporaneamente, a quelli che sostenevano che Povia recentemente a Sanremo fosse andato a "raccontare semplicemtne una storia", chiediamo se quella storia non possa essere alla base di mille situazioni di disagio e incomprensioni familiari come questa. Non conosciamo l'epilogo della vicenda del ragazzino meridionale. Gli auguriamo che sul suo cammino possa incontrare persone intelligenti, capaci di riportarlo verso la famiglia solo dopo aver aiutato la famiglia stessa a fare i conti serenamente con l'omosessualità del giovane. Diversamente, se i suoi parenti continueranno a sentire di avere un figlio "malato", auguriamo al ragazzo di trovare sulla sua strada altre persone che sappiano dare significato ai suoi sentimenti. Arcigay e Agedo rimangono completamente a disposizione per tutti quelli che l'omosessualità, propria o dei propri cari, vogliono considerarla un valore. Chi la ritiene polvere da nascondere sotto al tappeto, può rivolgersi invece a Rocco Buttiglione.
Roberto Mauri Comitato provinciale Arcigay Circolo Arcigay Arcilesbica Omphalos Perugiawww.omphalospg.it
Ciao Delia ogni tanto torno sul tuo blog per leggere cio´ che dici,Il problema che esponi non e´certamente limitato ai voi gay,ma le devastazione finanziaria della sanita´italiana ad opera delle mafie e dei politici e´´ sotto gli occhi di tutti,e non sono pochi quelli che hanno avuto diagnosticati anche 6 o 7 tumori solo per operarli e prendersi i rimborsi delle ULS quindi esiste anche chi vi guarisce dalla omosessualita´a pagamento.Pesonalmente ritengo che la scienza possa fare qualche cosa se si parte dal principio ´filosofico che la omosessualita´ fa parte della natura animale come dice maria bianca Viani, ma esiste. perche´e´ancora evoluzionisticamente in corso il processo di creazione del maschio, da parte della femmina,La sua pratica rimane comunque una aberrazione proprio per la sua inutilita´ questo e´il mio parere.
Il "normale comportamento sessuale" non è solo etero perchè l'omosessualità esiste anche fra gli animali, ergo fa parte della natura e non della "depravazione umana".E' un comprtamento moralmente indifferente,però da sempre la gerarchia cattolica colpevolizza comunque il sesso, ma sui rapporti etero è così poco ascoltata che ci prova con gli omosessuali, vogliamo smetterla di prenderla sul serio, forse si darà una calmata.
NON SOPRAVVALUTIAMO RUINI & COMPANY
X DORIS (Suo del 01/04 ore 21:06)- Hai detto bene! Il papa è un Don Chisciotte: non viene ascoltato, è frainteso e qualche volta pure contestato! Ultimamente è caduto sull'uso dei preservativi in Africa con conseguente rimbrotto di alcuni capi di governo europei. La verità è che la chiesa, rispetto alle necessità e all'imprevedibilità del vivere, resta rigida, teoricamente rigida. Nessuno più è dispoto a credere all'infallibilità dei suoi consigli, delle sue direttive, dei suoi dogmi, del suo catechismo, spesso disatteso anche dai preti (specie nei punti 2357/58). Con ciò però non voglio affatto minimizzare, circoscrivere la sua influenza nelle cose "temporali" o più squisitamnete etiche. E' riuscita, ne convengo, a condizionare la legge 40 con i suoi dogmi, grazie anche all'aiuto dei cattolici di "sinistra". Ora però il "potere temporale" tramite la consulta si è presa la sua rivincita. Ma una cosa è la persistente insinuazione da parte delle gerarchie cattoliche nei meccanismi di elaborazione e approvazione di un testo di legge altra la loro incidenza reale sulle coscienze. Mi spiego. Si prenda in considerazione proprio il referendum 2005 sulla procreazione assistita. Ruini ottenne è vero la sua sostanziale vittoria, ma a ben guardare furono ben altri i motivi di quel forte astensionismo, fomentato dallo stesso cardinale. Innanzitutto i SI buttati nelle urne stravinsero: ben 10.400.000 circa rispetto al 1.400.000 dei NO cifra quest'ultima che ci dice in concreto della vera consistenza dell'influenza religiosa su quel tema! Quell'89% di SI fu un gran segno di vitalità della società, almeno di quella parte di essa non apatica sul tema proposto a modifica.
Il resto della popolazione che non andò a votare non lo fece perchè voleva intenzionalmente assecondare Ruini. NO. La gente sentì lo
strumento referendario logoro, saturo. Aveva (ed ha) un parlamento che doveva occuparsi di questioni così complesse e delicate. Si sentiva strumentalizzata. I quesiti stessi scoraggiavano. Termini astrusi come "fecondazione eterologa", "crioconservazione" venivano poco digeriti. Si aggiunga poi il distacco per non dire il disgusto avvertito nei confronti dei politici che avevano legiferato male e che paradossalmente chiamavano proprio i cittadini a "correggere". (Sia detto per inciso e giusto per non sottovalutare stavolta: Ruini da solo valeva sicuramente più della gran massa dei parlamentari peones messi insieme!:-)
Insomma i fattori dell'astensione furono totalmente e (negativamente) tutti di sapore "laico". Non vi fu insomma un condizionamento religioso (i fedelissimi di Ruini nei fatti provati dai dati furono appena 1.400.000, lo ripetiamo). L'allora presidente della CEI non fece altro che intercettare, raccogliere e sfruttare quei motivi prettamente "mondani" che portarono alla diserzione dal voto e farne una sua vittoria dicendo che gli italiani "avevano capito". C'è da star sicuri che se fosse andato a votare quel 50% + 1 occorrente per rendere valida la votazione la vittoria dei SI sarebbe stata nettissima. A testimonianza che la società si è nettamente laicizzata. Purtroppo è andata come è andata. Ma ciò non toglie che una potenzialità di vittoria c'era e rimane. La consulta dà una grande ripartenza. E credo che non poco abbia contato quel muoversi comunque da parte di tantissimi cittadini che vivono sulla propria pelle la "ristrettezza" della legge 40. Quando affermo che la società non si lascia imbrigliare dalle direttive delle gerarchie cattoliche intendo proprio questo: quell'agire nonostante gli ostacoli frapposti, trovando mille strade, per imporre consuetudini, esigenze, comportamenti sui quali il legislatore si troverà "costretto" ad emanare una legge a riguardo o a modificare quella esistente. Dipende poi anche da come si muovono i media. C'è una nuova battaglia laica da vincere. Quella sul bio-testamento. A destra non c'è un fronte compatto. Pres. del senato e della camera non sono in sintonia. Nelle fila del PDL si invoca la libertà di coscienza. Se il testo dovesse passare così com'è avrebbe il contraccolpo della richiesta referendaria, oggi non più logora come allora! Insomma le acque possono essere smosse. Così sarà anche per i Dico. La democrazia in Italia non è del tutto arrugginita.
Riguardo poi alle amicizie perdute a seguito del tuo coraggioso outing, lasciami dire, CARA DORIS, che è stato meglio così. Non erano sincere. Se non altro hai acquisito un punto di verità. Avrai di certo ricevuto un momentaneo calo di autostima ma lo hai risolto brillantemente in una presa di coscienza. Ciò che scrivi lo dimostra.
Permettimi di lasciarti la mia e-mail tramite l'indirizzo elettronico della ns. Delia, se vorrà cortesemente essere anche "smistatrice di amicizia". Se nei forum non nasce qualche amicizia, sia pur essa virtuale, e sono usati come le "Arene" televisive o come luoghi dove trovare il proprio punching ball esistenziale, restano cosa sterile. Ti pare? Dammi il tuo consenso ed invierò l'e-mail affinchè Delia te la passi. Ci conto, ciao.
MAIDOM non capisco perché mi dai della "sparasentenze" e chincaglieria varia. Immagino che ci sia qualcosa che ti disturba, in fondo. Non sono una che fa polemiche "private" sui forum. Lo trovo rivoltante. Però, in questa circostanza, ti rispondo perché i termini che hai usato la dicono lunga sul tuo rapporto con le Donne che riflettono, scrivono, esprimono le proprie idee. E' questa la mia considerazione nei confronti dei tuoi commenti. Ho letto un tuo post che finisce con la frase "Rinnovo i miei Saluti etero" Vedi, secondo me, l'eterosessualità deve ancora avvenire nella STORIA dell'umanità. L'uomo che disprezza la donna in nome di una teoria di Aristotelica memoria non è eterosessuale per niente. In verità oso fare un distinguo ben preciso: gli uomini gay non vogliono una relazione con la Donna e lo dichiarano apertamente. Senza mezzi termini. Onestamente non la disprezzano. Semplicemente non ne vogliono sapere se non a livello amicale (ed è già tanto!)Invece, trovo molti eterosessuali che le Donne le stuprano, le disprezzano, le sfruttano, le violentano, le frustano, le prostituiscono, le spremono, le spolpano, le svuotano, le ammazzano, le molestano ecc ecc. Non mi faccio delle domande perché non serve. Semplicemente osservo e vedo come stanno le cose. FINTANTOCHÉ CI SARA' UN UOMO CHE ODIA UNA DONNA, L'ETEROSESSUALITÀ' SARA' IMPOSSIBILE. Troppo marxista per i tuoi gusti? Non preoccuparti, Marx era semplicemente un economista. Lui non aveva capito che le fondamenta del capitalismo sono solo ed esclusivamente sessuali. Non è un caso che Reich ci abbia lasciato la pelle...Ti saluto cordialmente A.
Signore e signori tutti...
Ma dico... ci rendiamo conto di cosa stiamo parlando?
e' un assalto puro e semplice a tutte le persone omosessuali o transessuali, basta ricordarsi cosa e' successo al Maurizio Costanzo Show:
Il dottor Raffaele Morelli nella puntata del 28 marzo 2009 ha avuto parole cariche di totale ignoranza, ed aggressivita nei confronti delle persone transessuali,oltre che non comprendere assolutamente nè il transessualismo ne la sua eziologia , insultando il lavoro di eminenti medici scienziati che hanno stabilito e sancito esattamente l?opposto di quanto affermato durante la trasmissione dal Dottor Morelli.
Ho altresi' visto, e sentito il professionista aggredire ed apostrofare verbalmente una ragazza transessuale operata , che ha cercato di esporre civilmente obiezioni sacrosante.E' un vero e proprio piano, una campagna che viene fatta CONTRO le persone che vogliono solo vivere serenamente le proprie vite, le proprie identita' di genere e la propria sessualita' .
Ma dico io... le parole LIBERTA' e DIRITTI vi docono nulla?
A me dicono tanto, e da troppi mesi, oramai, e' guerra contro queste due parole per le persone omosessuali e/o transessuali.Ci vuole cosi' tanto a capire o devo farvi un apposito disegnino, signori benpensanti?
Purtroppo riguardo le religioni io ho sempre avuto un grosso problema e cioè non ho mai capito come qualcuno possa affermare che è esistita, esiste o mai esisterà una persona che ha sentito, parlato o visto il buon Dio in un qualunque stato di coscienza possibile. Per me è arroganza bella e buona quando durante la messa viene detto "è parola di Dio". Se Dio esitesse davvero, mi guarderei bene dal mettergli in bocca qualcosa che è un pensiero imperfetto come imperfetto il mezzo che viene utilizzato per comunicare questo pensiero e cioè la parola. Se la parola fosse un mezzo perfetto, allora non potrebbero esserci dubbi interpretativi di un qualunque pensiero anche se imperfetto. Invece le religioni nel mondo non si contanto e ognuno può tranquillamente dire la sua, nessuno può dire di avere più ragione degli altri. Limitarsi a rispettare la vita e agire perchè ciò avvenga non sarebbe più che sufficente senza dover andare a scomodare il Creatore?
C'è chi si affida a maghi per guarire malattie, chi questo potere taumaturgico lo riserva ai santi, chi si affida acriticamente alla medicina. credo che il problema non sia tanto stare dalla parte della scienza o dalla parte della fede... quanto il delegare altrove la propria responsabilità critica riconoscendo una autorità (insindacabile).Secondo me si tratta di un atteggiamento comune... che forse è vero sia imputabile ad un sistema di educazione/comunicazione che rende acriticamente "vittime". Ma nel momento in cui si comincia a ragionare sulle cose, nel momento in cui si accede a nuove informazioni ed esperienze... allora la coscienza critica non può che svilupparsi.Quindi chi si rivolge ad una Cristoterapia è veramente come "vittima" di qualcunaltro... se non di se stesso (e della propria pigrizia critica?)Quindi legittimo criticare la "produzione" (dai talismani, alle terapie riparative, ecc.)... altrettanto utile criticare il "consumo"... (che è fazioso considerare totalmente inconsapevole)...rivoluzionario sarebbe davvero mettere in discussione la "controproduzione" (per capire in cosa, davvero, è alternativa).
Avevo detto che per capire le problematiche delle persone lgbt bisogna viverle. Forse ho esagerato; ci sono eterosessuali che comprendono perfettamente il nostro bisogno di riconoscimento, e la nostra indignazione nei confronti della "cristoterapia" o qual si voglia teoria che ci descrive come malati o ci liquidi come problema sociale. Sarà empatia, immedesimazione. Io stesso mi trovo solidale con i più bisognosi, e con chi è vittima di razzismo e di discriminazione. Mi sembra un atteggiamento così umano, così normale per la mia educazione. Quando avevo sedici anni credevo di non esser "normale", in più ero anche molto religioso e vivevo la mia situazione con un gran senso di colpa. Ricordo che due volte confessai al prete le mie "pulsioni". La prima volta trovai ad ascoltarmi uno di quei preti "veri" che non giudicano ed a cui sta più a cuore alleviare le sofferenze altrui. La seconda volta - un paio di anni più tardi - uno sbrigativo che mi liquidò con un paio di ave maria perché gli iniziava messa. Tutte le mie paure liquefatte insieme alla mia fede. Chi sa cosa raccontano adesso i preti in confessionale; se giudicano, se cercano di indirizzare i ragazzi verso delle terapie di "recupero" - considerando che le politiche clericali in tematiche omosessuali sono oggi decisamente più esplicite. C'è qualcuno che lo sa? Ho trovato molto interessante il commento di an(on)ima. E' già così difficile uscire dalla paura di non essere normale, figurarsi se poi si aggrava la situazione!
Non è questione di Don Gelmini o di altri che una persona sicura di sè può valutare come crede. Stiamo parlando di ragazzi e di ragazze cui viene detto di essere disordinati e da curare non solo in nome di Nicolosi, ma in nome di Cristo, che ha un peso per i credenti notevole.
I ragazzi si sentono sbagliati e peccatori, sentono il peso del giudizio, farebbero di tutto per essere reintegrati nella stima di parrocchiani e compagni del gruppo di preghiera da cui si sentono tagliati fuori.
I ragazzi e le ragazze omosessuali allora scelgono di restare nascosti perché sentono un clima ostile.... oppure provano a farsi curare oppure ancora provano, come tante volte succede, a diventare etero salvo poi farsi molto male e fare male a chi crede alle loro recite. Ci sono molti casi di adolescenti omosessuali portati dall'esorcista dai genitori stessi. A che serve negarlo? E' da irresponsabili.
Quando Povia a Sanremo ha cantato la sua canzoncina a un certo punto sono comparsi i cartelli meglio la serenità che la felicità, una opposizione demagogica e devastante: la serenità è la sicurezza che ti dà il gruppo, la felicità.....non vedo perché serenità e felicità debbano essere messe in opposizione, non vedo perché gay e lesbiche non debbano essere felici e resi sereni da un clima sociale di non persecuzione. Non vedo perché l'amore debba essere perseguitato se è tra due uomini e due donne. E non è colpa solo dei politici, questi politici hanno un mandato ben preciso, la posizione di Forza Italia era identica a quella del Vaticano sul caso Englaro. Il referendum sulla fecondazione non è passato perché Il Vaticano ha detto di disertare le urne. Credo che solo i miopi e i provocatori che non sentono davvero la risonanza per tanti concittadini di ciò che negano o liquidano come cose poco importanti, possano ritenere che "è tutta colpa dei politici". Questi politici sono stati votati dalla maggioranza degli italiani, solo il governo Prodi con tutte le sue pecche ha lottato per dare inizio alle tutele, i dico erano lacunosi, ma sarebbero stati un primo passo, la convergenza tra Bindi e Pollastrini avrebbe svelenito questi attacchi a gamba tesa del Vaticano. Ma Prodi è caduto e sappiamo tutti perché
MAGISTRATURA E "CRISTOTERAPIA"
Le onoreficenze di Don Gelmini le abbiamo viste elencate, su indicazione del "soviet supremo"! :-)
Resta tuttavia da chiedersi come mai la Magistratura si sia mossa in modo così sicuro nei confronti di un "operatore sociale" la cui attività era sotto gli occhi di tutti e con alle spalle fortissimi appoggi.
Se l'inquirente non avesse avuto prove certe riguardo le molestie non avrebbe avvalorato le accuse. Come mai inoltre, il noto (televisivamente parlando) e pluri-decorato, anch'esso, psichiatra, co-autore del libro sulla cristoterapia, non è riuscito ad intuire la doppia personalità del prete. Che razza di Cristoterapeuta è mai se non riesce a scovare "satana" nemmeno in chi gli è stato accanto per così tanto tempo?
Bastano queste semplici considerazioni, che non vogliono affatto minimizzare, come un pò affrettatamente mi accusate di fare, a dimostrare che la cristoterapia non ha basi solide su cui affermarsi. Il razzolare male del predicatore spazza via anche le sue belle prediche!
Rischiate, con la troppa enfasi emotiva che ci create intorno, di farla apparire molto ma molto più forte di quel che non è.
Rinnovo i miei Saluti etero
... cristo ... chi era costui? vorrei per qualche momento prendere a prestito questa frase Manzoniana ... ma non si possono e non si devono dimenticare quasi DUEMILA anni di simonia, stragi di "eretici", conversioni di massa sotto la mira degli archibugi, oppressioni, vessazioni, l'ipocrisia e perversione manifesta di quasi centocinquanta papi guerrieri, "conventizzazione" forzata di una moltitudine di bambine e ragazze scomode e innocenti, roghi di carne in nome di un credo - il loro - ... quanto si potrebbe continuare? e tutto, davvero tutto, in nome di un dio di amore che, anche se fosse esistito realmente, scolorisce e svanisce di fronte a tutto questo ... ciò di cui si sta parlando va tranquillamente ad allungare la lista di nefandezze che porta il nome di cristianesimo ... perché anche un solo essere umano offeso in nome di quel fantomatico dio azzera le tonnellate di belle parole scritte nei testi definiti "sacri" o il fine giustifica sempre ed inesorabilmente i mezzi e le garrote?
Asdrubala, Fausto, Simone...qualcosa vi accomuna, "Tor Tre..." per caso? Che come ci ha spiegato 'sapientemente' Asdrubala "...è una delle TANTISSIME periferie di Roma" :-)
(Bando comunque al battutismo da forum).
X Maidom: se la società italiana non è omofoba e il Papa è un Don Chisciotte, allora perchè quando ho fatto l'outing diversi anni fa nel giro di UN anno tutte le amiche e gli amici che fino ad allora mi avevano accompagnato nella mia vita sono spariti? Dico, nemmeno ripondere al telefono (ripeto TUTT*, non me ne è rimast* nemmeno un*). La soluzione che proponi al problema dell'omofobia e cioè ignorare chi la fomenta perchè tanto è da solo, non sta in piedi. Primo perchè solo non è e basta vedere il sempre maggior numero di aggressioni. Secondo perchè ha comunque un grande peso sulla nostra classe politica e se qualcosa forse si muove è solo grazie alle continue "tirate d'orecchio" da parte dell'Unione Europea. E se i DiDoRe verranno approvati credo che sarà grazie alle pressioni dell'UE sull'Italia (non ultimo il comunicato stampa a gennaio che richiamava quegli stati che non l'avevano ancora fatto a riconoscere anche l'unione tra persone dello stesso sesso) e non certo per una questione di civiltà da parte dei nostri politici. Ora resto in fiduciosa attesa per l'approvazione di una legge che aggiunga come aggravante l'aggressione omofoba (l'UE continua a tirarci le orecchie anche su questo...). Certo è che se all'estero sono arrivati a questo punto è perchè la gente ha combattutto e, soprattutto, non è stata zitta di fronte a chi diceva che eravamo malati, indemoniati o quant'altro. Sminuire un problema è il miglior sistema per non risolverlo. Comunque grazie per le tue provocazioni almeno mi sfogo un po' e non corro il rischio di uscire per andare a pestare gli etero... o magari i miei genitori....
Penso sia allucinante il fatto che ci siano delle persone che credono di sapere ciò che giusto e ciò che è ingiusto, dove sta il bene, dove il male, dove sta la normalità e dove sta la "patologia". Sopratutto se si parla di Amore, tutto ciò è inammissibile. Chi sono queste persone per avere la Verità in tasca e per indire vere e proprie crociate contro l'animo di qualcuno? In nome di cosa le invocano? Non ci guariranno mai dall'Amore.
Avevo un beniamino malato,la cocciniglia si era insinuata nella corteccia fino a renderla bernoccolosa.le foglie cadevano e rinascevano stentoree e rosse.Io mi impegnavo molto x salvarlo dal momento che lo avevo da 13 anni.Ma poi ad un certo punto, l'ho considerato il mio,accanimento terapeutico,e allora,l'ho buttato via nel cassonetto dei rifiuti organici.Che diamine!! un po di coerenza ci vuole.
Sono una psicologa e offro consulenza anche per alcune associazioni glbt. Da quando Ratzinger è salito al soglio pontificio e massimamente dopo la canzone di Povia nel corso delle richieste di consulenza spesso affiora la domanda: devo curarmi? La psicoterapia non cura la omosessualità, ma il disagio del paziente.
La Cristoterapia è un guazzabuglio di psicologismi e credenze religiose che offendono la mia professione e la fede. Lo stato di insicurezza in cui vivono alcune persone lgbt a causa della totale assenza di leggi che riconoscano loro diritti e tutele dalle discriminazioni è aumentato da un paio di anni a questa parte.
L'insicurezza rende molti bersaglio di messaggi martellanti sulla necessità delle cure
Ci sono molte persone che non pensano come me e il loro pensiero mi rende felice. Qualcuno, tipo quello che ha detto che ci teniamo Berlusconi per 30 anni, delira
Qualcun altro quando nega il peso della demogogica cura per i gay o pensa che il bullismo si risolva con un paio di ceffoni
delira
... ma che "pensiero unico"... PENSIERO STUPENDO, caso mai! ... nasce un poco strisciando...
A PROPOSITO DI PROCREAZIONE ASSISTITA:
I SI FURONO BEN 10.700.000 (MICA TUTTI CRETINI!)
i no appena 1.400.000
Infatti, MAIDOM, hai un unico pensiero....
...e attenti soprattutto al PENSIERO UNICO strisciante nel forum! :-)
"cristo"terapia. sic.padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno...
Ah sì, la società civile risponde sempre, e COME risponde, quando sente attaccata la propria libertà su temi laici ed etici. Proprio come ha risposto al referendum sulla procreazione assistita.O quello non era un tema abbastanza importante, sentito...?Tendo all'ottimismo, sempre e comunque, altrimenti me ne sarei già scappata da questo Paese; ottimisti sì, magari cretini no.
Cara DOMENICA di Napoli,
che mi fa il verso del nome e della città: discutiamo di tutto, liberamente, come in ogni buon forum. Senza però perdere di vista il rispetto e la libertà che ognuno ha di esprimere le sue opinioni. Se io la penso diversamente da un altro non posso permettermi di dire che egli sta delirando! Lo ripeto: è una mentalità da Soviet Supremo!
(Angelici saluti etero anche a te, nonostante il tuo divertito astio! :-)
PS- Brava comunque x "l'illuminato ottimista", avevo previsto che qualcosa del genere mi sarebbe stato detto. Dico davvero. E' una definizione critica assai garbata.
X ASDRUBALA.
E tu, sparasentenze, su quale "TORRE" stai? Ti trovi a tuo agio, vero? Giusto per collocarti, 'na vorta tanto'! Restaci e non scendere più!
(Saluti immunitari)
DELIRIUS (IN)FAUSTUS!
...Dunque, qualcheduno, in questo forum, considera l'opinione diversa dalla sua = al delirio! Che equazione infausta, inquietante da soviet supremo! Suggerisco una Solgenitsin-terapia! :-)
Per Maidom:Quelle di Povia dicevi che erano solo canzonette.Sul bullismo non c'era da farne un dramma, sempre a tuo dire.Ora scrivi che della cristoterapia non ci dobbiamo preoccupare, allora dicci (O nostro illuminato ottimista!) quali argomenti dovremmo trattare in questo blog? Magari potresti scrivere una mail direttamente alla signora Delia per suggerirne qualcuno! Oppure potresti aprire tu un blog, così ci scrivi quello che ti pare.Saluti "satanici" a te.
Ma quale cristoterapia! Gesú non é mai esistito, é una copia di Horus, Mitra, Buddha e Krishna!
Mi associo a Fausto; è delirio puro! Ma quello che proprio non capisco è: sei gay tu? E mi riferisco a chi è infastidito, a chi vuol curare, a chi cerca una causa, e a chi sotto sotto minimizzando non fa altro che aumentare pregiudizi e luoghi comuni beceri e stupidi. Sei gay tu?, Sei lesbica, transessuale, bisex? No? Allora, de che te 'mpicci! La vita e quello di cui è fatta, bisogna viverla per capirla. Un linguaggio silenzioso, un universo visceralmente privato che non da diritto ad ingerenze altri. (Se qualcuno s'azzarda a tira' fuori atti contro la legge per screditare ciò che ho scrivo, lo dico subito, è un infame; ovviamente quelli non son considerabili). Siamo tutti un po' quel "bambino gru" che descriveva Leavitt, possessori di un linguaggio più unico che raro da non perdere. E' questa "unicità" che ci rende necessari. Certo, si potrebbe fare di più incominciando a toglier chi tira le redini, chi cerca di controllare, di omologare; chi vuole l'essere umano come forza lavoro ubbidiente e esponenzialmente rinnovabile. Proletari/servi come quelli tanto cari ai mille e quattrocento anni di dittatura vaticana nel centro Italia. Torno sempre alla lotta di classe, io, chi sa perché? La "cristoterapia"!!! Non bisogna preoccuparsi, dice qualcuno. Io penso che già il fatto che ci siano decine e decine di siti, che se ne parli dopo quella canzone idiota, sia segno inconfutabile di una volontà "reazionaria" per confutare la libertà personale. Vigliacca, per giunta, perché se la prende con una minoranza che già di diritti ne ha ben pochi. Ma da qualche parte bisogna pure incominciare, ed è logico incominciare col più debole. Ci "cureranno"; ci metteranno un bel pigiama a righe, magari un triangolo rosa, così!, per soddisfare le esigenze di quelli un po' più fru-frù.
Si capisce, MAIDOM, che non abiti a Tor Tre C..zi, che è una delle TANTISSIME periferie di Roma. Abbassa le tue difese immunitarie e vedrai quanti "virusi" te pijano...A.
...anche la mistificazione dell'opinione altrui è una brutta forma di delirio! La peggiore.
E poi si confonde l' "iniziativa partitica di un giorno" con il reale sentire della società. Aspettate il referendum sul bio-testamento è vedrete che sorpresa! Come la si ebbe x divorzio e aborto. Altro che "cappa tremenda clericale". La società, quando è chiamata a decidere su temi laici ed etici, dimostra sempre di essere più avanzata della stessa politica e di chi ne lamenta una presunta arretratezza. Ma proprio tutto questo smaniare della "cappa clericale" non potrebbe essere anche il segno che la chiesa accusa i colpi della sua secolarizzazione? I dissidi ed il reclamare la libertà di coscienza all'interno della stessa maggioranza di governo non vi dicono proprio nulla? Non è che forse qualcuno, infaustamente, non si è ancora accorto di possedere metri datati di valutazione politica? :-)
dal momento che la radice etimologica è la stessa si possono anche chiamare cretinoterapie. e la voglia di liquidarle così è tanta. purtroppo i cretini in giro sono ancora troppi ed hanno la capacità di fare danni. In ogni caso alcuni elementi patologici a mio avviso ci sono: probabilmente la scienza o la psicologia tra qualche tempo riconsceranno l'omofobia come un disturbo del comportamento. Non si son ancora resi conto che ad essere ammalati sono loro! mi auguro che la prossima campagna del 17 maggio possa rinforzare questa tesi e aiutare qualche malato: dall'omofobia si può e si deve guarire
http://it.wikipedia.org/wiki/Pierino_Gelmini
ci sono una sfilza di onorificenze....
...aggiungo che oramai anche il povero vecchio "Satana" si sente pieno di acciacchi. Gliene hanno fatte e dette tante pure a lui che ha chiesto di essere sottoposto ad alcune sedute di "Cristoterapia" per riprendersi! :-)
(Angelici!, saluti eteri)
l'attimo del delirio prende tutti: il family day è stato un sogno? forse per chi non c'è andato. La proposta di decriminalizzazione universale della omosessualità contrastata dalle Gerarchie è solo una battuta da bar... Per fortuna che Obama l'ha appoggiata a differenza di Bush, mentre noi in Italia scontiamo questa cappa tremenda clericale, al family day a Rita De santis, presidente Agedo, che chiedeva una famiglia per i suoi figli gay come si vede nel film di Cipelletti due volte genitori, il prete ha risposto "Deve pregare molto, e piangere. Se le ha figli gay è colpa sua". Anche i bambini sfilavano con i cartelloni con su scritto: Dico no. Ma c'è chi preferisce restare dentro il suo delirio e dire che la società italiana non è omofobica. La miglior soluzione ai problemi? Negarli. Delirando....
INUTILE PREOCCUPAZIONE
Non ditemi che la "Cristoterapia" vi preoccupa sul serio? Addirittura dedicarvi un intero spazio, legittimo ma esagerato.
Non sapevo quasi niente della sua esistenza. Segno che era confinata fra i fenomeni da baraccone prodotti dalla religione o da una sua distorta interpretazione, se si preferisce. Una rapida escursione su Google e scopro che il buon Don Gelmini (proprio quello accusato di pedofilia) e il psichiatra vip-televisivo Meluzzi ne sono sponsorizzatori. E' tutto dire.
Metà degli italiani non crede o è scettica sull'esistenza di Dio figurarsi su questa pagliacciata proposta per "curare" l'omosessualità. Si rischia di darvi troppo peso, di attardarsi su cose marginali, di dare l'impressione che le cerchiate un pò tutte pur di accreditare "un'offensiva", "una martellante e capillare battaglia" ai danni dei gay. La società non è omofoba, nel suo complesso. Vive e lascia vivere. A trascurare i diritti dei gay semmai è la politica, ma non certo perchè influenzata dalla "cristoterapia"! La società tutt'al più pecca di menefreghismo. E non è certo una piccola setta di pseudo-terapeutici baccalarati ad influenzare la società. Inoltre singoli episodi di intolleranza, che pur spesso ci sono e son gravi, non possono essere ascritti ad un clima di omofobia generale, creato magari ad arte, insinuato tramite il vecchio Satana! L'azione malsana di alcuni balordi non può certo far qualificare un'intera comunità. La chiesa al suo interno è in crisi. Ha poca presa sulla società che si è laicizzata da tempo. Segue il suo corso. Sottraendo persino gran parte dei cattolici allo stesso Vaticano.Tutto l'immaginario di seduzione spirituale messo in campo dal clero non attecchisce più sulle coscienza. E' vero, si parla di Dio ma sono in pochissimi (appena il 3.5% secondo un recente sondaggio) a credere che la "chiesa sia l'interprete infallibile del suo volere".- Mi si dirà: ma attraverso il catechismo la chiesa condanna, propagandandola così fra i fedeli, l'omosessualità come "inclinazione oggettivamente disordinata". Afferma, sempre attraverso i 2357/58 del catechismo, che in nessun caso "gli atti omosessuali possono essere approvati".- Ma oggi chi pensa più al catechismo come regola da applicare nella propria vita? Nemmeno quasi più i preti! Che avvertono sempre di più l'assurdità della loro missione così innaturalmente staccata dalle "tentazioni terrene". Le quali poi si vendicano mettendo in crisi tante fasulle vocazioni. Specie quelle dei pretini gay, in cerca di improbabili sublimazioni spirituali per la loro scalpitante ed insopprimibile diversa natura sessuale. Non c'è "cristoterapia" che tenga di fronte agli impulsi dettati da madre natura. I psico-terapeuti seri lo sanno benissimo.
(Laicissimi saluti etero)
Io invece ho trovato Satana. Lavora all'anagrafe della prima circoscrizione di Roma. Quando fai la fila, ti squadra con disappunto perché, fare la fila, è reato per Satana. Se non fai la fila, allora ti squadra con disappunto perché, non fare la fila, disordina l'ordine prestabilito (non so da chi...sinceramente, anche perché non sono riuscita a parlare con un funzionario). Ad un certo punto arriva Maria l'intoccabile vicina di fronte. E' l'unica alternativa - nella fila - di non essere l'opposto: la puttana. Altrimenti, sei la puttana. Anche qui non c'è spazio per "il disordine" Poi, arriva una donna, una donna reale, omo-bi-lesbo ecc ecc, non importa. E' REALE. Ma non va bene per Satana che dichiara: "ha sbagliato fila"
Sinceramente, a sentire parlare di cristoterapia o di opera di satana mi si accappona la pelle. Magari adesso viene fuori che se uno è gay è colpa di qualche strega che gli ha fatto il malocchio, o il voo-doo, e magari torniamo ai roghi, quelli reali, non quelli "mediatici". Medioevo puro...
Però i documenti dell'OMS dimostrano che l'unica battaglia che si combatte da qualche anno a questa parte è solo quella condotta -abbastanza fruttuosamente, direi- dai LGBT per proibire la cura dell'omosessualità, per proibire sinanche la ricerca sulle cause dell'omosessualità, per mettere al bando la stessa idea che nell'omosessualità possa esserci qualcosa di "deviante".
Io resto dell'idea che chiunque, omo o etero, abbia il diritto di essere felice, con sè stesso e con il partner. Ma ciò dovrebbe valere anche per chi non si riconosce nel proprio orientamento, e se questi ritengono che pregare, andare dagli stregoni o farsi lobotomizzare sia loro di giovamento -per trovare la "retta via" sessuale- dovrebbero avere il diritto di farlo, diritto che è stato loro TOLTO abbastanza recentemente. E magari rimuovere i moderni proibizionismi aiuterebbe gli stessi soggetti a non cadere vittima di stregoni, ciarlatani o mistificatori e darebbe loro il diritto di rivolgersi a strutture pubbliche e controllate.
Vedremo come va a finire. In fondo su questo pianeta siamo abbastanza da non rischiare di fare la fine delle anatre blu, che vanno estinguendosi proprio perchè gli ultimi due maschi della specie sono omosessuali (alla faccia di chi ritiene che l'omosessualità sia questione di sentimenti).
Saluti.
Da ex militante, in prima fila nei primi anni novanta per le battaglie sui diritti delle e degli omosessuali, ho deciso di scendere di nuovo in campo e di rimboccarmi le maniche, a distanza di più di quindici anni, perché la recrudescenza dell'offensiva messa in atto contro il processo di normalizzazione di questo paese, che non si è mai neppure avvicinato agli standard europei per diritti civili e lotta all'omofbia, sta diventando davvero dirompente. E' un momento difficile in cui c'è bisogno dell'apporto di tutti e della massima attenzione a fenomeni come questo, che debbono essere denunciati con forza e smascherati per quello che sono, ovvero eresie create solo per avere uno strumento in più di discriminazione. Serriamo i ranghi, tutt*.
LUCKY (Luca Amato) Coordinatore Certi Diritti Roma
dopo aver letto alcuni dei post giunti a commento del precedente articolo di Delia Vaccarello sono a favore dell'unica "cristoterapia" possibile, facendo riferimento al cristo dei vangeli, quella che cura
1-i ladroni,2- gli assassini,3-i frodatori,4-gli sfruttatori,5- i bugiardi.6 -i vessatori,7-i superbi8- i traditori,9- i profittatori,10-i guerrrafondai,11-gli ingiusti12-gli egoisti indipendetemente dal sesso e dall' orientamento finitela di usare le parole di cristo
A me è successa un'esperienza diversa. Il sacerdote col quale ho parlato dei miei dubbi sulla mia identita' sessuale mi ha compresa dicendomi che se è amore porta sempre buoni frutti. La psicoterapeuta mi ha detto invece: "La tua è una complicatissima fantasia". Io non riesco a vivere senza la certezza di un Dio che ama e conosce la nostra vita. Ma non riesco nemmeno a vivere in una Chiesa che ti dice che cio' che provi e' peccato.
**** ho constatato che la repressione sessuale è stata imposta in occidente dal cristianesimo, mentre nell'antichità era libero sesso, auspico il ritorno degli antichi Dei, in versione moderna, annullando storicamente l'editto del 313 ed il concilio di Nicea.
Un mondo costellato di credenze popolari, di maghi, di santoni, di religioni.Se solo l'essere umano si fidasse piu' di se stesso anziche' ricorrere alle supersitioni di soprannaturali entita' per trovar giustificazioni saremmo tutti piu' felici.
La chiesa ***, parimenti tutte le altre religioni, da cui escludo il buddhismo ( non perche' sia credente o praticante) ma solo perche' e' incentrata sul soggetto della vita , l'uomo.
Io sono felice solo da quando mi sono operata e sono donna, era l'unica cosa che potesse ripararmi, Grazie alla scienza e grazie all'uomo.I Miracoli li facciamo noi umanita' e nessun altro
La chiesa, nella sua storia ha fatto più danno che profitto.
Pensa a quante guerre e rivoluzioni in nome della religione, e spesso sono le più sanguinose, ricordiamoci le crociate ed ora la guerra "santa" di matrice islamica.
Ritengo che solo quando l'uomo, inteso come essere umano, sarà libero da ogni credo religioso, sarà veramente libero.
Io sono ateo e vivo benissimo.
Magari un giorno scriverò anche io un libro sulla mia esperienza: etero frustrata, sposata, disoccupata, quasi alcolista, depressa che usava droghe... Ero malata allora, davvero. A un certo punto ho conosciuto una donna. Sto con lei da 4 anni ora lavoro, non bevo più non fumo più spinelli, ho ritrovato completezza ed equilibrio (anche grazie alla psicoanalisi che mi ha reso me stessa, non certo un "etero normale"). Che dire... ognuno fa la sua esperienza la sua scoperta, io ho fatto la mia, posso dire che sono guarita dall'eterosessualità? Semplicemente credo di aver trovato me stessa in questa dimensione di aver imparato ad amare davvero a mettermi davvero in gioco e sono soddisfatta di me e delle mie scelte. Teniamo duro.