
di Delia Vaccarello
E' una immagine fortissima, lui ha la pelle scura lei bianca, sono nudi, hanno solo la forza di essere loro stessi contro i pregiudizi. Avete visto questa foto in anteprima sul nostro giornale, la vedrete nei manifesti delle città. Intorno alla immagine una scritta: Ci chiami sporco negro e lesbica schifosa ma ti offendi se ti chiamano italiano mafioso. Il razzismo è un boomerang prima o poi ti ritorna.
Testimonial d'eccezione l'onorevole Anna Paola Concia e l'onorevole Jean Leonard- Touadi, entrambi del Pd.
Ci chiediamo: servirà a provocare almeno un sussulto nei tanti razzisti e nei molti omofobi che si scagliano in vario modo - invettive, tortuosi o radicali ragionamento, aggressioni fisiche - contro cittadini uguali agli altri?
Vedo che questo articolo è del 25 giugno e ricordo che proprio in quel periodo avevo pubblicato l'immagine del manifesto su facebook, speranzosa di vederne tappezzata Pavia, convinta che sì, sarebbe servito a qualcosa. Ma il primo di questi poster lo vedo, quattro mesi dopo, in una traversa di viale Cremona (ossia in periferia), accanto a un sgualcito manifesto di saldi estivi e seminascosto dai bidoni della raccolta differenziata.
Che amarezza...
A questo proposito, ho una curiosità: ma chi distribuisce questi manifesti e ne gestisce l'affissione?? Ossia: visto che chi li realizza sicuramente vorrà vederli nelle piazze più affollate, chi decide invece di relegarli a un angolino dove solo una ventina di condòmini li vede quando scende a buttar la spazzatura??
un bacio, michela
Credo che una risposta per tutti oggi l'abbia data il nostro Presidente della Repubblica: Il presidente della Repubblica ha fatto un richiamo ''alla non discriminazione'' nel momento in cui ''l'intolleranza, la discriminazione, la violenza colpiscono persone e comunita' omosessuali''. ''La Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea - ha ricordato Napolitano - indica tutti i possibili motivi di discriminazione da mettere al bando: il sesso, la razza, il colore della pelle o l'origine etnica o sociale, le convinzioni personali, le convinzioni politiche, fino alla, cosi' recita l'articolo 6 della Carta, disabilita' e all'orientamento sessuale. Quest'ultima, innovativa nozione, va ricordata e sottolineata'' quando le violenze si rivolgono contro gli omosessuali. ''Intolleranza e violenza'' ha spiegato il capo dello Stato ''in larga misura sono oggi alimentate dall'ignoranza, dalla perdita di valori ideali e morali, da un allontanamento spesso inconsapevole dai principi su cui la nostra Costituzione ha fondato la convivenza nazionale democratica''.
Ho postato questo messaggio la scorsa settimana, ma si deve essere persa per strada. Lo ripropongo.
Cara Delia, ma perchè pubblichi messagggi deliranti come quello di Guido? Che valore aggiunto portano alla discussione?
La violenza omofoba che sta invadendo l'Italia ultimamente credo sia figlia soprattutto di messaggi come questi. La cosa più grave è che creano emulazione.
In attesa che queste persone rispondano davanti alla legge di queste violenze (anche verbali), possiamo evitare di dargli visibilità?
Io credo nel principio di legalità e x questo non massacrerei mai di botte una persona, tanto più estranea, perchè è palesemente omosessuale o ha atteggiamenti omosessuali!!
Penso però che l'omosessuale è un caso clinico, un malato/ta che deve essere, non internato/ta in un cronicario, ma curato/ta e salvato/ta da se stesso/sa e dalla sua "natura contronatura" e che non è giusto permettere loro di sfilare, spesso sconciamente mezzi ignudi/de, nei vari gay-pride e sfilate del cavolo ed ancora è uno schifo permetere loro di "sposarsi" o "avere figli" e comportarsi da persone normali o, come tanti benpensanti del piffero sopra hanno scritto, come noi xchè normali non sono bensì malati e come noi non sono xchè se a casa mia è cosa risaputa che il lupo non caca agnelli figuriamoci il montone!!!!
Sergio, chi odia gli omosessuali ed i transuessuali è un omofobo esattamente come chi odia una persona per il colore della pelle o la nazionalità è uno xenofobo. Di per-bene, progressita (e chi più ne ha più ne metta) vedo poco tanto nello xenofobo quanto nell'omofobo.Questione di opinioni.
MA CHE COSA C... C'ENTRANO LE DUE COSE?UNO È un problema di razzismo, la'ltro ASSOLUTAMENTE NO, anche se gli omosessualISTI da decenni fanno lavaggio di cervello continuo sulla questione.Non si possono detestare i negri ( o gente per il loro colore in genere) senza essere dei razzisti, da condannare!MA si possono detestare i sodomiti e le lesbiche pur essendo gente per bene, progressisti, e pure rivoluzionari.Io suggerirei di leggersi un po'd di cose che qui in Italia si preferisce non dire:http://www.mega.nu:8080/ampp/pinkswastika.hold/book.html
per Pietro da Pisa.
Foto o non foto un ignorante rimane un ignorante.Che pena.Ciao
Io credo personalmente che sia errato pensare che il diverso faccia paura tout court, e che la violenza scatti allorquando si percepisca la diversità. E' un alibi ingiustificato ed ingiustificabile, io credo più prorpiamente nella incapacità di certi uomini e certe donne a sostenere l'alto ruolo che gli è stato attribuito da madre natura, quello di essere semplicemente esseri umani.
La malattia di certe persone, perchè patologico è il loro aggredire degli sconosciuti perchè ritenuti omosessuali, ebbene la malattia non è l'effetto ma semmai è la causa dell'atto di violenza. L'effetto è la violenza, e ciò che scatena l'evento è la percezione di una differenza di cui non si ha paura, ma verso cui si prova disprezzo.
Chi prova disprezzo, prova solo disprezzo, senza paura. Chi disprezza un uomo o una donna, per giunta estraneo, è decisamente malato, ha perso il senso stesso della propria umanità, è monco, è un triste figuro che si aggira nella vita senza ricavare nulla dal privilegio di poter sentire oltre l'animalesco percepire. Si aggira, per questo, in uno stato emotivo catatonico, pensando che le persone che lo circondano siano solo comparse tristemente generate dalla sua mente alterata da deliri di onnipotenza.
Se senti parlare questi luridi figuri hanno visioni sconnesse, non illogiche, la logica è normalmente parte integrante della follia, ma sono visioni assolutamente distanti dalla realtà. Sono visioni confinate alla spiegazione di eventi minimali, semplificate e che propongono assiomatici paralelismi tra la condizione animale e quella umana, che semplificano la storia umana in poche battute e con ipotetici idealismi di serie b.
Tutto questo ci capita vedere e sentire, in questa Italia delle ronde, e dell'esercito in starda, dove un uomo è costretto suo malgrado a pagare a suon di botte le proprie libertà. Questa è la destra italiana, che tanto piace a strati sempre più vasti di popolazione. Continuiamo a chiederci, allora dov'è la sinistra, dove le possibili alternative, e chi deve fare cosa. Stiamo arrivando al capolinea, del nostro eterno pellegrinare tra futili motivi e questioni di formalismo certosino, intanto c'è chi prende le botte.
Foto o non foto un mondo di pace e amore tra tutti non è mai esistito e non esisterà mai.Questo è il risultato del lavoro che l'uomo e la donna hanno svolto sino ad ora.
L'immagine che descrive un atteggiamento può servire per pubblicità :La cosa che mette paura e chi traduce l'immagine secondo le proprie aperture verso il prossimo? Chi si accanisce verso il diverso spesso teme il diverso che è in lui.Siamo soggetti al rifiuto come siamo soggetti alla moda alla pubblicità. Evidente: il mondo che ci circonda influisce sulle nostre decisioni ;altrimenti come spieghi la moda e il convincimento di metterti un vestito che anni prima ti faceva orrore o i pantaloni a quadri orribili dei Americani ecc..Eppure ecco chi segue la moda dei tatuaggi ,i buchi in tutto il corpo. Attenzione siamo manovrati più di quello che crediamo in tutte le scelte tanto che il singolo serve all'economia per vendere (Due case due macchine invece di formare una Famiglia ?)Il diverso ci fà paura perche non sappiamo chi veramente è nostro nemico che da oggi a domani ci toglie il lavoro e le nostre sicurezze !!!!Il mondo ci unisce con la tecnologia ma attenzione ingrandisce la solitudine . Una volta chiuso il mondo virtuale siamo in grado di pensare veramente oppure annebbiati da un mondo interessato solo al profitto e poco tollerante dei veri bisogni individuali?
@Pietro da pisa
Vabbè che vieni dalla città di Galileo, ma non credo che per questa tua affermazione ti daranno il premio nobel per la scienza.
Nel frattempo sono successe un po? di cosette. Due ragazzi gay sono stati quasi ammazzati a Roma da un tipo simpaticamente soprannominato svastichetta; un altro paio sono stati accoppati a Rimini; hanno appiccato un incendio al Qube; e per concludere le belle notizie, quelle che ci danno serenità, è uscito dalla galera Gianni Guido, quello della mattanza del Circeo.
Ah già, scusa OTTOLANO ? quante chiacchiere, mamma mia!
Però un favore voi e quelli come voi ce lo potete fare. Visto che finalmente è ricominciato il campionato, potrete ricominciare a discettare di fuori gioco e 4-4-3, argomenti con i quali i vostri neuroni si troveranno sicuramente più a loro agio. Potrete frequentare altri blog più adatti a voi smettendola di intasare questo offendendo, non solo le donne ma tutti gli esseri umani degni di questo nome. Credetemi, non c?è proprio bisogno dei vostri commenti.
Foto o non foto, una lesbica rimane una lesbica, e un negro un negro.
Ciao.
Quante chiacchiere?????????MA QUANTI FATTI DI SANGUE!!!Quanto razzismo e quanta omofobia! Quanti negri lasciati morire! E quanti gay aggrediti! Che paese disgustoso ... mamma mia!
Quante chiacchiere........ mamma mia !
NO NON SERVIRA' A NIENTE. LA FOTO E' BELLA, TROPPO PER TUTTI I BIGOTTI CHE ESISTONO IN ITALIA.PAOLA
no. non servirà.
quello che occorre è - ad esempio - un sit-in a oltranza di tutta la popolazione gay davanti a palazzo chigi fino a quando non verranno accolti le richieste legittime di parificazione. la legge, ormai solo la legge, può stabilire uno stato di diritto, dignitoso, paritario.
andiamo a sederci davanti a palazzo chigi. si blocchi roma, il suo traffico e la sua omofobia, con la presenza costante.
le parole, i manifesti, i proclama, gli atti di diplomazia, l'hula-hoop dei politici, il barcamenarsi degli italiani moderati... non serve nulla di tutto ciò. ci vuole un atto deciso.
lrc
Olemerio. Se i Cimbri ed i Teutoni fossero stati tutti, dici tutti, omosessuali si sarebbero estinti prima di tentare di invadere l'impero di Roma. Concedi loro il beneficio della bisessualità, almeno... ;-)Per quanto concerne il Sud d'Italia, forse non frequenti molto i luoghi di incontro, fisici e virtuali, dedicati agli omosessuali...
Articolo 3 della Costituzione della Repubblica Italiana:Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. E' compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
Caro feroce_yeti, si possono benissimo sostenere emancipazione omosessuale e multiculturalismo, con una sola parola: LAICITA'. Gli omosessuali in Italia non hanno gli stessi diritti di tutti gli altri e sono spesso costretti a vivere clandestinamente le loro scelte per evitare pesanti e subdole discriminazioni. Perchè non permettere loro di scegliersi quella "costrizione" come la chiami tu, del matrimonio? A chi nuocerebbe? Sarebbe un bel passo avanti anche per un pieno riconoscimento culturale oltre che dei diritti. Ma il problema a parer mio è un po' tutto li' in quel minuscolo stato extracomunitario, ma con un'influenza enorme nel nostro paese, ma soprattutto ed in massima misura sui politici di qualunque estrazione. Oltretutto solo una seria e severa legislazione Laica, che sul piano delle regole ponesse diritti e doveri uguali per tutti, credenti di ogni confessione e non credenti, sarebbe un argine credibile anche alle radicalizzazioni religiose di qualunque genere.
Caro feroce_yeti, debbo rirornare su questo argomento,Il problema della Lega Nord e´ interconnesso con quello degli omosessuali,poiche´ in quelle popolazione che si sviluppano e perseguono per natura ideologie estremiste di tendenza nazista o comunista e´contemporaneamente di gran lunga piu´alta la percentutale di omosessuali ,e chiaramente le societa´ non sono multigenetiche ma appartengono complessivamente ad una sola stirpe, Quindi io concordo con Delia che non equipara la omosessualita´alla devianza mentale della pedofilia, ma il problema si risolve solo se i marocchini fecondano tutte le donne del nord italia leghista e nascera´una stirpe rinnovata simile a quella che vive al sud,dove la omosessualita´e´praticamente insignificante,,e ne e´prova di cio´gli stati germanici dove la percentuelae di omosessualita´e´altissima .ti voglio ricordare un particolare storico. I Cimbri e i Teutoni barbari che invasero l´Impero Romano e vennero sconfitti dal Generale Mario, erano tutti e ripeto tutti,omosessuali,cioe´la loro mente confusa non riconosceva piu´la logica differenza tra un maschio da una femmina.
Caro Yeti -feroce ma chi ti ha mai messo in testa che quelli di sinistra vogliono diffondere la "cultura islamica" o peggio la sharia come dici tu? Ma stai farneticando o stai "solo" riportando il pensiero che ti hanno inculcato i tuoi referenti politici? Favorire, o meglio accettare una società multiculturale, perchè è inevitabile che questo succeda anche se la Lega grottescamente cerca di opporsi, non signifca assolutamente questo. Non starò a spiegarti nel dettaglio ma sei completamente fuori strada.
E' interessante come tutti quanti i commenti parlino di omofobia, razzismo etc. e non di mafia... interesante... davvero
In uno stato veramente laico, in cui le "grandi religioni" non interfersiccono con la politica, ciò che temi non può accadere.
In uno stato veramente laico, in cui le "grandi religioni" non interfersiccono con la politica, ciò che temi non può accadere.
Yeti, credi che non sia l'atteggiamento discriminatorio e vessatorio che c'è in Italia ed in altri Paesi europei a radicalizzare ed a spingere verso l'estremismo alcune persone di religione islamica? Credi che la causa del radicalismo sia il presunto liberalismo e permissivismo che la Lega ed altri movimenti più o meno di destra vedono ovunque?
Vorrei rispondere a 'feroce_yeti' con queste parole di John Lennon:"Imagine there's no countriesIt isn't hard to doNothing to kill or die forAnd no religion tooImagine all the peopleLiving life in peace..."Quello famoso che è morto in croce duemila anni fa, e che noi preghiamo nelle nostre chiese (io compreso) non diceva poi cose tanto diverse, no?Peace and Love
Buongiorno a tutti,sono un elettore della Lega Nord, anche se dissento da molte posizioni del movimento.Non mi sento razzista, non potrei mai comportarmi come quella famiglia che ha pagato la domestica con una somma inferiore al pattuito dicendole "tanto sei nera, accontentati", Non solo non lo farei mai, ma l'atto mi fa ribrezzo. Quello che non capisco è come facciano le persone che votano a sinistra a sostenere l'emancipazione degli omosessuali e contemporaneamente a favorire la società multiculturale.Gli omosessuali sono cittadini come gli altri, avendo gli stessi diritti. Non sono convinto che abbiano il diritto di contrarre matrimonio, anche perché più che un diritto considero il matrimonio un'obsoleta costrizione, e lo abolirei anche per gli eterosessuali.Ciò detto, pensate che il favorire la diffusione della cultura islamica, e conseguentemente l'applicazione della legge islamica, che per brevità chiamerò sharia, sia compatibile con una moderna società laica?L'atteggiamento eccessivamente tollerante in Europa sta favorendo la radicalizzazione degli islamici: in Marocco le donne hanno un atteggiamento, e un abbigliamento, molto più simili a quelli delle occidentali rispetto alle islamiche che vivono in Europa, dove appaiono sempre più costrette dai loro connazionali a sottostare a tradizioni e regole rigide, e a una inammissibile rinuncia alla libertà personale e ai diritti civili.
pero' la questione del prof di Harvard non è andata propri così. Li leggete i giornali USA , in inglese? E' tutto vero ma manca un dettaglio Il Prof si è sentito offeso ed, anzichè spiegare la situazione ha apostrofato malamente i poliziotti , che lo hanno arrestato per resistenza ed oltragio e non per tentato furto o violazione di domicilio...
Vedi Asdrubala, una provocazione che condanna a priori è la seguente: "Ritorno sul solito concetto "primordiale": gli uomini odiano le donne a prescindere. Punto.", questo è e riamane come tale.
Vecchia privazione della verità, quella di una visione che non prende atto dell'affettività, la privazione è una delle condizioni possibili, non l'assunto generale. Perchè la vita è altro, e questa stessa nostra discussione potrebbe banalmente esaurirsi nel ripetto dell'umanità, non perchè il rispetto sia un atto dovuto, ma perchè dovrebbe essere un atto sentito, che risiede nella affettività del nostro individualissimo vivere.
Penso, quello che produce la miseria di spirito di noi tutti, sia la miseria culturale, che la stessa viene prodotta dalla miseria, nel vero senso della parola, quella fisica, quando ti vogliono far lavorare sempre di più e con la paura addosso del licenziamento per non farti pensare ad altro e magari quell'altro lo vedi come un nemico che si intrufola nel tuo piccolo mondo in bilico tra la povertà e il mantenimento di quel poco che uno può guadagnare per far star bene il suo padrone, piccolo o grande che sia non si può fare differenza in questi casi, lo vediamo tutti i giorni, sono sempre a dirci che chiudono perché manca il lavoro quando fanno entrare delle persone per sfruttarli sia sul lavoro sia nel circolo dei soldi quando ci dicono che senza di loro nessuno farebbe i lavori sporchi che noi non vogliamo fare (forse perché pagati male?) pagassero il giusto forse i nostri figli potrebbero anche avvicinarsi nelle concerie delle pelli dove le lavano con acidi corrosivi, anche solo respirandone il puzzo, per non parlare delle aziende dove confezionano le vernici, oppure prodotti chimici che servirebbero proprio per queste concerie, avvicinatevi per un momento, ma fate presto perché tra pochissimo quelle aziende chiuderanno, ma non per mancanza di ordini, solo per spostarne i macchinari e rifare il tutto nel posto dove magari i sindacati rompono molto meno i cosiddetti pagando ancora meno e guadagnando molto di più.Poveri noi che brutta fine faremo sempre più miseri e gabbati da uno che speculava sui lavoratori già prima che cominciasse la stagione calda delle manette ma purtroppo qualcuno per salvare la sua poltrona ha pensato bene di darne una anche a lui, si perché lo specchio dell'italiano lo troviamo proprio **** **** hanno pensato, se lui ha da nascondere, figurati noi, per quello che abbiamo combinato, coprirà il suo e il nostro, siamo fuori pericolo, meglio il ladro in casa trattato bene che fuori, magari s'incazza e ci fa un casino, poi noi dove mangiamo?
BRAVO FABIO! Tu scrivi:"Non so, mi disturba..per il semplice fatto che non mi piacciono le provocazioni che condannano a priori, mi sembrano un pò piccolo borghesi...e non credo avrà un grande effetto...voglio vedere i maschi di colore che giudizio danno delle lesbiche..."
Pensavo...che cosa significa "le provocazioni che condannano a priori?" Io non capisco il concetto. Davvero(gradirei un chiarimento ulteriore) "I piccolo borghesi", poi, hanno un significato talmente soggettivo che non azzardo... "l'effetto" è altrettanto soggettivo, ovviamente. Poi, che i maschi di "colore" (presumo tu sia di "colore" bianco..) pensino male delle lesbiche, beh, non credo siano lontani dal pensiero ariano. Ritorno sul solito concetto "primordiale": gli uomini odiano le donne a prescindere. Punto.
buona notte
il commento di aldotesta...sono snza parole.come puoi dire che il problema del razzismo non è legato anche e dico anche al colore e ai tratti somatici??che si differenziano???in Uk o in america ci sono corsi di studi sui racial studies, proprio una settiman fa a boston un proffessore di harvad è stato portato in caserma perche cercando di rietrare in casa dalla finestra,avendo perso le chiavi, la polizia arriva non crede che è il padrone della casa, non avendo documenti ed essendo un afroamericano, lo portano in caserma. Il giorno dopo pubblica un articolo estensivo su i compartamenti razzisti e violenti della polizia americana. Lo stesso Obamama si scusa pubblicamente per l avvenuto. Nascondere e minimizzare come superficili queste tematiche mi sembra da persona cieca ed ignorante
Cacciare a pedate?Ti fai giustizia da solo?
Aldotesta, il tuo preconcetto nei confronti dei due nomadi è sintomo di presunzione, se non di xenofobia. Partendo dal luogo comune che vuole vedere nel rom necessariamente un criminale hai agito con violenza nei loro confronti, neanche ti sei posto il dubbio che il motivo fosse un altro.Il tuo atteggiamento mi ricorda una panettiera, di Torino, che molto stupidamente ha trattato me ed il mio compagno come due ladri per il semplice fatto che lui è nero e stavamo parlando in una lingua straniera. Ha pagato la propria ignoranza con il mancato acquisto da parte nostra e con la pessima pubblcità che le abbiamo fatto presso amici e conoscenti.Saluti.
A me sembra che questo modo di affrontare il problema del razzismo sia superficiale e infantile. Non è il colore della pelle a determinare il razzismoi, ma i comportamenti: qualche giorno fa ho cacciato a pedate un paio di zingari che tentavano di entrare nel mio condominio con il quale non avevano evidentemente nulla a che fare. Non avevano fatto nulla, solo che esistono sufficienti elementi per pensare che i due volessero intrufolarsi nel palazzo per commettere reati. Mai avrei cacciato una persona di colore, uno zingaro sì. Sono razzista? Ridurre questa questione a un problema di colore della pelle è infantile e controproducente. Questi sono i tipici mali di una sinistra, prigioniera del suo senso di superiorità e della ideologia, che non riesce più a leggere la realtà.
Del tutto d'accordo con Paolo tex. Perchè la lotta contro il razzismo non è la nostra lotta principale?Abbiamo smarrito noi stessi, o non abbiamo strumenti per interpretare la realtà? Agli italinai, anche di sinistra,mancano gli anticorpi contro il razzismo.
Dottissimo Giuseppe, l?esimio sartori sbaglia, non esiste una logica di destra o di sinistra, esiste una logica corretta o errata. La logica è in fondo un processo mentale razionale, sono i principi semmai che possono essere di destra o di sinistra, che portano a delle conclusioni di destra e sinistra, proprio servendosi della logica. L?errore, sta anche nell?accomunare storicamente Stalin ad Hitler, errore giustificato solo dal fatto che la semplificazione storica vuole entrambe come dei carnefici. La semplificazione, è l?arma dell?ignoranza, di cui la destra di questo paese si è spesso servita per cambiare le carte in tavola, e per allontanare le sue responsabilità storiche, che sono state gravi, ma la riabilitazione storica non passa per una banale e scorretta comunanza di inciviltà, passa più semplicemente per una ammissione di colpa, che a tutt?oggi manca. Pensare alla storia come a qualcosa di avulso dal contesto presente, è anche questa una banalità grave e pericolosa, intanto perché è stato dimostrato innumerevoli volte che il presente non esiste, ma questo è un punto fuorviante, l?unica cosa essenziale è che ciò che oggi siamo, è il risultato di una storia passata dolorosa con molti errori, ma anche e soprattutto con molte certezze. L?illusione che si possa leggere la storia attraverso un?ottica unica, è un errore che hanno commesso in molti, e che è tale in quanto smentito dalla prova dei fatti, gli storici è gente seria, alcuni di loro di periodi remoti sono in grado di ricostruire aspetti, talvolta minimi del quotidiano, è il loro mestiere a cui hanno dedicato e dedicano buona parte della loro vita. Gli uomini, sono spesso fatti così. L?assunto secondo cui l?uomo abbia una pulsione primordiale a dominare è parzialmente vero, ma è anche vero che il concetto di razza, è un concetto superficiale, non esiste una razza che ha dimostrato di dominare sull?altra, e questa uguaglianza di potenzialità ha consigliato agli uomini ?più miti pretese? . Gli uomini hanno capito, che il tentativo di supremazia, porta alla scomparsa della specie, e allora hanno scelto la trattativa, l?abilità politica, che è materia complessa, più consona al livello intellettuale di cui la specie uomo è capace. Un saluto ad Asdrubala, che è partita
lo ripeto: le battute razziste non trovano spazio qui(ben altra cosa sono i ragionamenti di chi è pro o contro). Libertà non vuol dire licenza di offendere Ecco la risposta a chi non vede il proprio post pubblicato
Non so, mi disturba..per il semplice fatto che non mi piacciono le provocazioni che condannano a priori, mi sembrano un pò piccolo borghesi...e non credo avrà un grande effetto...voglio vedere i maschi di colore che giudizio danno delle lesbiche...
Insistere!insistere!insistere! a forza di spallate cadrà ma dovremo inventarne di più credibili ancora con la finanza e i processi e la prostitu. le ville hollyvudiane, ela leggi fatte per lui. Nessuno ha ancora parlato di droga. perchè? figurarsi se ne è fuori.
Sul razzismo c'e' poco da dire e' un fenomeno che va regolato con intelligenza e buon senso.Vanno tutelati gli indigeni e chi arriva per necessita' e bisogno.Sull'omofobia la ritengo una cosa vergognosa.Che esista oggi e' incompresibile per una persona come me di 66 anni.Pensavo di aver abbandonato questi problemi dopo gli anni 60.Mi rendo conto che la storia e' fatta di cicli evolutivi e involutivi.Ora siamo nel secondo ciclo,siamo in termini culturali,al medioevo.L'offensiva verso le lesbiche e le bisessuali da parte del mondo maschile dimostra l'immaturita' dell'uomo attuale verso il problema donna,dimostra che l'uomo in effeti non vuol bene alla donna come dovrebbe.Io sono del parere che se a una donna dai 10 ti ritorna 100 ma pero' non devi verso di Lei fare il furbo.
vedi giuseppe , l'unica logica di sinistra moderna , sventolata e oramai ripetuta almeno da l'ottocento , è quella che scrivi.e credo che il danno è stato fatto non tanto da hegel , tanto dai suoi lettori. e che l'illuminismo come lo storicismo ha creato gabbie e labirinti dentro i quali vi sono esseri che si sentono al sicuro.l'uomo non nasce ne cattivo e ne buono , non esiste una categoria generatrice dalla quale a ritroso grazie alla logica si possa capire il presente ed il futuro. l'uomo nasce uomo , e si trasforma e cambia e si modella a seconda della realtà che vive , gli stalin e gli hitler sono uomini che sono diventati tali nell'immaginario per la realtà che hanno vissuto , sarebbero potuti diventare ottimi studiosi o anche religiosi in altri contesti , come Einstein sarebbe potuto diventare una alcoolista barbone escluso da questa società. ma c'e' qualcosa di più importante oltre alla realtà che si vive ed è il libero arbitrio e la scelta , freud sosteneva che tutti nasciamo bisessuali , e che in tutte le persone 'normali' esiste una latente omosessualità , sostiene pure che l'impegno ed il successo nel portare un omosessuale a eterossesuale è lo stesso che serve per far diventare un eterosessuale omosessuale , e che l'analista può arrivare fino ad un limite dove poi sarà il libero arbitrio dell'individuo a scegliere quale sessualità esercitare.esiste dunque uno scenario ed un contesto , esiste dunque una realtà , una società , ed esistono uomini che qui , operano secondo il libero arbitrio. ed è questa combinazione che rende diversi gli uni dagli altri , ed è questa capacità di trasformazione che rende possibile che gli uni diventino come gli altri. (la mia società è una realtà che permetta di far esprimere i liberi arbitri , che costruisca delle strutture dove l'individuo possa scegliere e così essere libero)per quanto riguarda la storia , e gli storici che dicono che la storia non mente. posso dire che sono infinitamente di più le cose che non sono state scritte rispetto a quelle scritte , e che probabilmente esiste qualcosa che non si può scrivere.l'unica cosa che Socrate scrisse , e che lasciò ai posteri , furono delle poesie , nessun trattato , nessuna filosofia , perchè probabilmente riteneva che la logica non sarebbe servita e sarebbe stata incapace per capire e per conoscere quella consapevolezza del se che nelle categorie delle parole non poteva trovare sistemazione.nessuno dopo la morte , ha potuto capire e conoscere l'uomo Socrate , tutti hanno cercato le sue opere che mai lasciò , e tutti per capirlo ricostruirono simulacri che esso stesso si rifiutò di lasciare. è come voler capire la vita di un uomo , guardando la sua tomba , a seconda della forma , della grandezza , delle incisioni e dei segni. si può conoscere solamente vivendo ,ed il presente si può conoscere solamente vivendo il presente , il passato e la storia , ed il futuro , sono immagini immaginate che sono necessarie a chi è smarrito , e disperatamente in cerca di una direzione.rispetto alle categorie , buono o cattivo , positivo e negativo , non è che non esistono a priori , semplicemente non possono essere determiate in maniera esclusiva , non possiedono nella logica hegeliana nessuna proprietà commutativa in un insieme di più di due elementi. insomma non solo non c'e' nessuna logica , ma qualora si provasse ad usarla sarebbe fallace.
Vi aspetto domenica alle 7.00 am presso la basilica di san protasio vicino al mc donald di piazza la bomba e scappa. Divertitevi e sognate cose belle. Levate dalla vostra fronte quella corrugata immagine pietosa di voi stessi. Io, vado in america, per un po' di settimane visto che da quelle parti esiste il multitasking-love. Arripigliatevi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Caro Tullio, il blog si chiama liberi tutti (anche di dire la propria idea): Perchè invece non ci dici quale è la tua SPERANZA e la tua ALTERNATIVA per questa Italia??
Bravi!!!
Beh,finalmente qualcuno nel PD si accorge dei problemi reali in Italia nel 2009: omofobia e razzismo sono dilaganti e dominanti,le frasi "sai,là ci sono i rumeni,non va bene" oppure "no,lì no,ci sono i negri!" vengono espresse ovunque sottintendendo una automatica condivisione da parte dell'altro.E questo mi inorridisce. Ho letto il programma di Bersani per il Congresso: NESSUN ACCENNO AL RAZZISMO, si parla di immigrazione solo in chiave di regolazione dei flussi, e criminalità legata ai clandestini; poi fanno un velato legame tra questione securitaria e immigrazione (anni fa c'era solo la Lega ad osare tanto). Scusate,ma un partito di sinistra,o di centro-sinistra, o riformista o progressista o democratico che dir si voglia, non dovebbe parlare di immigrazione usando le parole "integrazione", "accoglienza e prima accoglienza","multiculturalità"?Queste sono le parole che tutti i giorni usa chi opera sul territorio a contatto con gli immigrati: oggi a San Salvario,quartiere con alta concentrazione di immigrati di Torino, l'unico ente che si occupa di "aiuto agli immigrati" è della Lega....sìssì,avete capito bene,è della Lega,mentre la sinistra tutta glissa sulla questione. Io mi occupo di immigrazione,è un tema che mi sta talmente a cuore che se il futuro Segretario,chiunque sarà, non pronuncerà parole chiare e decise su questo, non avrà il mio voto.
per fortuna non l'ho visto sto manifesto...
"La misericordia di dio è infinita, solo l'infingardaggine degli uomini la supera!
(F.Crispi)
Guardo mio figlio che frequenta la scuola elementare: fin da piccolo, in classe, è stato assieme ad africani e asiatici di ogni colore e razza. Per lui non fa nessuna differenza giocare con gli uni o con gli altri. Sono suoi compagni di classe. Punto e basta. Se ci va d'accordo sono simpatici, altrimenti non lo sono, indipendentemente dal colore della pelle. Se un giorno veniste a sapere che vostro figlio o vostra figlia sono gay o lesbica, gli vorreste meno bene? Li trattereste diversamente? Sareste disturbati dalla discriminazione degli altri nei loro confronti? Sareste disturbati dal pietismo e dalle premure di chi spesso si erge a paladino difensore delle minoranze "diverse" solo per sentirsi a posto con se stesso, per potersi chiamare fuori dal coro "della società razzista e discriminatoria" anche se in buona fede? Quanti di voi, di fronte alla dichiarazione dell'omosessualità di un figlio o di fronte alla relazione di una figlia con una persona dalla pelle di colore diverso (magari dello stesso sesso), potrebbero rispondere: "va bè...e allora? Come ti trovi? Ti serve qualcosa?" Questo sarebbe il vero non essere razzisti. Nient'altro.
amico giuseppe,
pensavo di essere pessimista, poi ho letto il tuo post (che condivido al 100% nei contenuti, meno nel tono di cupa disperazione) e mi sono ricreduto ;-)
comunque hai ragione: la sinistra e' cieca. come la fortuna. la sfiga invece ci vede benissimo.
con stima
max
Dottissimo Giuseppe,
le scopate di Berlusconi non le spia la sinistra, forse impegnato come sei nella rilettura della storia passata, ti è sfuggita la cronaca dei nostri giorni. La sinistra, come tutti gli italiani, prende atto della ipocrisia degli uomini. Se il prodotto Berlusconi, tanto reclamizzato nell'opuscolo del 2001, confezionatogli dal suo, oramai, eterno sodale Bondi , ebbene se tale prodotto è avariato, e lo era dall'inizio, non è colpa della sinistra, sarà semmai un problema di cattiva coscienza del premier, e dei suoi illegittimi deliri di onnipotenza, che lo portano a pensare che le sue scopate le debba pagare il contribuente, in quanto sono le scopate del premier. Il resto è noia come le tue parole, con le tue confusioni tra pulsioni e pulsazioni, e quella ideologia posticcia che tu vuoi propinarci. Amico mio, è una ideologia obsoleta. La storia dell'umanità l?ha ricacciata indietro, con tutto il suo nefasto semplicismo. E' sempre stata la pseudocultura degli ignoranti quella che l'ha propugnata, perchè l'ignorante ha sempre avuto una predilezione, diremmo genetica, per le semplificazioni. La storia vista come scontro tra etnie o razze, come difesa dallo strapotere plutocratico di una razza sul resto del mondo, è storia passata, che porta già scritto il suo verdetto, è storia dei perdenti, e non solo perchè perdenti in battaglia. Quella è la storia della vergogna, quella che molti popoli si portano marchiata nel più profondo della propria coscienza collettiva, quella che ha fatto cinquanta milioni di vittime, quella dei bombardamenti indiscriminati, delle persecuzioni criminali e infami, quella infine a cui l'umanità, in buona parte, guarda con orrore e con disprezzo. La storia degli uomini, tutti, non può mai essere un elemento di paragone, la storia è storia, la fanno gli uomini con le loro idee, vincenti o perdenti. L'hanno fatta i partigiani come i repubblichini, i tedeschi come gli alleati, e tutto ciò che è avvenuto ha un contesto che ne costituisce un distinguo, e senza distinguo la storia non ha senso. Vedi Giuseppe, i comunisti in Italia, hanno combattuto per la libertà, per restituire il paese alla dignità di una vita democratica, non lo stesso di può dire dei fascisti. Vedi Giuseppe che tutto dipende dai contesti?
Purtroppo ,anche se l'idea e' buona,non mi sembra proprio il momento di fare questa pubblicita'!In Questo momento dove la Sinistra e' indebolita da un Berlusconismo Dittatoriale Psicotico E Psicologico non sara' certo il voto dei nostri amici di colore e delle Lesbiche a cambiare le cose,perche' solo a loro interessera' questo manifesto.L'Artista ci fa' vedere ,ci propone;con un immagine un cambiamento che verra'.Questo e' il momento di fare cartelloni su l'informazione che non c'e'(per esempio un giornale che parla solo di Berlusconi),o sulla morale che se non ce' e' molto pericolosa o altro del genere ATTUALE DELLA POLITICA.QUESTO E' QUELLO CHE DICE ANCHE GRILLO:-IL NULLA- .CONTRO UNA DESTRA CHE INVECE PENSA A TUTTO ,NEI MINIMI PARTICOLARI ,PER VINCERE,SPESSO E VOLENTIERI BARANDO LE LEGGI!SARA' VERAMENTE DURA LEVARCI QUESTO "CANCRO" CHE CI STA' PIAN PIANO ANNICHILENDO.CERTO QUESTA PUBBLICITA' NON BASTERA',O NON CI INTERESSA ENTRARE NEL CUORE DI PIU' GENTE?AH GIUSTO CI SARA' ANCHE IL MEGA PRIMO PIANO DI FRANCESCHINI E BERSANI
è inutile e dannoso il buonismo pro-umanitate sventolato sempre e comunque dalla logica di sinistra,la storia dell'umanità dice tutta un altra cosa, e non basta certo una ideologia oramai in agonia a smentire quello che milioni di anni di storia dell'evoluzione ci dicono senza tema di smentita! l'uomo cosi come lo vorremmo noi non potrà mai essere, appena ieri nei Balcani la specie umana ha risposto in modo inequivocabile ai quesiti e alle speranze di una certa corrente di pensiero che sta tutta a sinistra, il dna umano è questo, ogni gruppo etnico che popola questo pianeta è simile e diverso a un tempo dal resto degli uomini che vivono sulla terra,la vera novità è questa, da sempre (purtroppo)gli uomini compiono genocidi a danno di altri uomini per le più svariate motivazioni, in principio era il cibo,col passare dei secoli ci 'siamo' evoluti sotto ogni aspetto,gli istinti e le pulsazioni primordiali sono ancora in noi, semplicemente si sono adattati ai tempi,l'uomo è il predatore principe che domina su tutti gli altri esseri viventi, e per mantenere questa condizione deve imporsi anche sui propri simili,lo vediamo ogni giorno in ogni angolo del pianeta, senza distinzione alcuna di razza,religione e/o condizione socile,anzi proprio quei popoli a cui poniamo più attenzione solidale,sono la dimostrazione lampante e incontrovertibile di ciò,le più orribili stragi etniche sono state compiute proprio da popoli che noi occidentali consideriamo forieri di grande cultura e nobili tradizioni! io credo che la maggioranza dell'umanità dovrebbe dare una ripassata alla storia vera, Stalin & Hitler sono stati semplici e ordinari Boia esecutori di ordini e comportamenti che tutti gli esseri umani hanno 'dentro' e non potranno mai essere estirpati completamente, forse tra qualche milione di anni l'umanità subirà l'ennesima evoluzione radicale in positivo speriamo,fino ad allora (ainoi) dobbiamo rassegnarci ad assistere a un film già visto e che la regia della vita ciclicamente manda in onda senza soluzione di continuità! ( in Africa attualmente sta accadendo pari-pari tutto quello che i regimi totalitari hanno fatto in Europa nel secolo appena trascorso, e una certa stampa di sinistra cosa fa? spreca tempo e risorse per spiare le scopate di Berlusconi & co.!alla faccia della ideologia di sinistra solidale e sempre in aiuto di chi soffre e delle classi più disagiate!)
ho bisogno di costruire la mia casa dei sogni. e non posso che utilizzare il mio materialismo. c'e' necessità di armi , di ragione e di cuore , se no , il rischio che questa mia casa venga di nuovo saccheggiata e ridotta a macerie sarà un appuntamento assicurato.ho il dubbio oggi che questo materialismo non sia ancora maturo , nel vederlo immobile ad ascoltare un cuore debole ed ingenuo , che non vuole feritorie , fucili pronti , bocche di cannoni sui tetti , che si ribella ad un tempo sprecato a far la guerra.Ebbene , va bene. Metteremo le armi negli scantinati , non usciremo brandendo il coltello , ma lo terremo nella tasca , ma bada bene , il rischio adesso è che mai più utilizzeremo queste armi e di perire non avendo altro che le lacrime di quel cuore che si ribellava.Comanda pure , stupido ingenuo cuore , ti ascolto e ti obbedisco. Comanda. E sappi che breve sarà il nostro tempo.
x Tullio.
Hai ragione su tutto. Anche se prima di essere un blog di sinistra è una finestra verso la civiltà che in teoria non dovrebbe essere né di destra né di sinistra. E poi non sono convinta che tutti coloro che sono intervenuti in questo blog siano lettori dell?Unità. Anzi in qualche post ho avuto la conferma che certa gente non legge proprio niente.
Quanto all?essere di sinistra?. beh, conosco delle persone, rigorosamente di sinistra, che in maniera più elegante esprimono più o meno gli stessi concetti letti qui. Ovviamente l?anonimato aiuta ad esprimersi ?in libertà?.
Qui non si tratta di essere di destra o di sinistra. In Europa occidentale i governi sono quasi tutti di destra, ma assicurano pari diritti alle coppie di fatto (etero e omo), e l?omofobia è duramente combattuta grazie a campagne e leggi efficaci. In questo modo si educano le persone all?accettazione e al rispetto per gli altri.
Insomma, vanno tutti avanti. In Italia avanziamo invece a passo spedito ?.. verso il medioevo.
Le parole ?schifo, ribrezzo, non naturalità? in un paese civile verrebbero usate per commentare i comportamenti di un settantatreenne che va con le diciottenni, ma qui no, siamo in Italia.
Volevo segnalare che l?altra sera, mentre Franceschini esprimeva il suo pensiero sulle coppie di fatto (che tristezza), ho visto su Rai3, ad un orario impossibile, un bellissimo documentario ?Oltre l?arcobaleno?, che mi ha commosso.
Sarebbe interessante sapere quante persone lo hanno visto. Tanta gente imparerebbe a capire meglio il concetto di famiglia e le ragioni degli altri.
Non pensavo su un post di sinistra(??) di leggere tale "bestialità intellettuali" e tali commenti da chi legge l'Unità.
Sulla questione dei diritti dei "diversi" in genere (pelle, razza, orientamento sessuale, religione..) gli Italiani (di destra e di sinistra) sono rimasti all'età della pietra.....ma leggendo certe frasi (schifo, ribrezzo, non naturalità...) ho capito perchè la sinistra non è diversa dalla destra in Italia e perchè dunque questo paese è SENZA SPERANZA. SENZA NESSUNA ALTERNATIVA.
Vista la situazione politica complessiva e la grave crisi di dirigenza che attaversa la sinistra, per dare un segnale forte proporrei di fare segretario del PD uno di colore che però sia anche omosessuale e se possibile anche un pò lesbico.Sarebbe la sintesi e la bandiera di tutte le battaglie civili e finalmente potremmo vincere su berlusconi.
ma chi se ne frega dei negri o delle lesbiche, basta con sto buonismo inutile, pensiamo solo a noi stessi come abbiamo sempre fatto
Non mi è chiaro il pensiero di Gianpaolo S. Quale sarebbe l'utilità di una una lotta nel cassetto? Servirebbe ad evitare che una persona sia discriminata sul lavoro a causa del proprio orientamento sessuale, o che una coppia omosessuale che si scambia effusioni come fa qualsiasi coppia eterosessuale venga fermata dalla polizia e denunciata come accaduto a Roma un anno fa o poco più?
Gianpaolo Sartori20/07/2009 18:29ciò che emerge da tutti questi commenti. è che l'omossesuale per parlare di se , deve necessariamente passare e dialogare con l'omofobia.la propria identità si costruisce con l'anti-omofobia , e questo processo o procedimento sistematico , diventa materialmente la costruzione di un identità per esclusione.che cosa sarebbe e che cosa avrebbe da dire un omosessuale , se non esistesse l'omofobia o se non avesse questo forte punto di riferimento antipolare , probabilmente nulla di più e nulla di meno di altri soggetti. e se si cominciasse a vivere senza che il tema omofobico sia centrale nella vita di un omosessuale (troppo banale e noioso , difficile , una declassificazione rispetto ad una criticità sociale).bada bene , non dico che non si debba lottare , ma dico che la vita è un altra cosa , e che la lotta all'omofobia deve essere uno strumento che si tiene nel cassetto.
Gentili lettori,ecco un chiaro esempio di come arrampicarsi sugli specchi: adesso si punta sull'identità ad esclusione. Senza l'omofobia in effetti essere gay/lesbica/bisex/transgender sarebbe una vera noia.....sciocchi noi che non ci abbiamo mai pensato prima. Signor Sartori, se non ci sarebbe lei...Devo complimentarmi con lei, gentile Sartori, per aver intuito che un omosessuale è nè più nè meno di un altro qualunque soggetto.Peccato le sfugga che per vivere una vita "ordinaria" come lei suggerisce c'è bisogno di lottare contro l'omofobia e ogni tipo di discriminazione e certamente non è chiudendo la lotta stessa nel cassetto che si agisce. Detto con tutta la sincerità, signor Sartori, questo del cassetto è il ragionamento più ignorante che abbia mai letto/sentito finora (salvo chi paragona l'omosessualità alla pedofilia e alla zoofilia).Cordiali saluti.
Vorrei chiarire, visto che l'amico Adriano non è stato capito, che secondo me Adriano, non ha affatto l'intenzione di dare un giudizio sulle persone che la pensano o agiscono diversamente da lui, ma vuole sottolineare che un figlio ha bisogno di una figura materna e una paterna, per natura, e non che un figlio abbia per genitori due donne o due uomini, nulla togliendo al fatto che Adriano ci fa capire che un figlio deve e può voler bene una persona, qualunque siano le tendenze sessuali, religiose, culturali ....Ripeto, se non è chiaro, che non ha giudicato le persone, ma il pensiero e il fatto.
ciò che emerge da tutti questi commenti. è che l'omossesuale per parlare di se , deve necessariamente passare e dialogare con l'omofobia.la propria identità si costruisce con l'anti-omofobia , e questo processo o procedimento sistematico , diventa materialmente la costruzione di un identità per esclusione.che cosa sarebbe e che cosa avrebbe da dire un omosessuale , se non esistesse l'omofobia o se non avesse questo forte punto di riferimento antipolare , probabilmente nulla di più e nulla di meno di altri soggetti. e se si cominciasse a vivere senza che il tema omofobico sia centrale nella vita di un omosessuale (troppo banale e noioso , difficile , una declassificazione rispetto ad una criticità sociale).bada bene , non dico che non si debba lottare , ma dico che la vita è un altra cosa , e che la lotta all'omofobia deve essere uno strumento che si tiene nel cassetto.
per paolo:
grazie del tuo post, molto sereno e serio, superiore alla media direi.
mi fara' pensare a lungo (alle mie pseudo-certezze).
con stima, max
Ma ancora ci sono imbecilli che pensano di essere migliori dei "negri" e delle "lesbiche"?Beh in fondo non é una sorpresa, con questi rappresentanti politici e religiosi che ci ritroviamo!
Massimo, vedi, non si è di destra o di sinistra in base a ciò che si vota, quello semmai è un fatto di coerenza personale, e come tale rimane confinata nella così detta sfera delle scelte individuali. Nessuno obbliga nessuno, siamo in un paese democratico, almeno all'apparenza, e democraticamente si può professare il diritto all'indifferenza. Io sono indifferente, verso il signor Belpietro e tutta la sua ***, quello che loro pensano di me, e di ciò in cui credo, non mi interessa, e credo che non mi interesserà mai. Il principio mio, è un principio di solidarietà, a cui si risponde, o lo si dovrebbe fare, con fermezza e possibilmente con pragmatismo, con fermezza anche verso le proprie derive mentali. Io credo nella solidarietà tra i popoli e non mi preoccupo se sia utopia. Di cosa mi preoccupo? Mi preoccupo di trovare sulla mia strada qualcuno, magari qualche mente illuminata che trovi una soluzione a questa condizione, partendo dalla mia utopia possibile, una soluzione che abbia il pregio di non ledere ciò in cui credo. Io credo, semplicemente, non che gli uomini siano tutti uguali, ma che ogni uomo o donna abbiano il mio stesso diritto ad esistere dignitosamente su questo "porco mondo" . Questo è un principio che io considero imprescindibile, un principio che è insito nella mia coscienza, un principio su cui non posso trattare. Il problema e qui, mi ricollego a Marco di Arezzo, è spesso chiedersi: ma io in fondo in cosa credo?
Credo nella libertà degli individui a professare una propria inclinazione sessuale? O a vivere dove lo si possa fare in modo quanto meno dignitoso? La risposta è sì o no, le motivazioni, sono motivazioni, di una convinzione profonda, su cui, amici miei, non si tratta. Belpietro, può pensarla come meglio crede, ma Belpietro non è un avversario da battere, è uomo con delle idee, e sono buono, a cui ci si oppone con delle idee. La differenza sta, nella comunicazione, questo è vero, ma se la coscienza di un popolo è traviata, non per questo lo debbo essere io. Sono una minoranza, amen. Vincere o perdere, non mi interessa, voglio che ciò in cui credo io, e che io ritengo giusto, sia sottoposto al giudizio dei molti, a me interessa la coscienza del paese, non il suo voto, è vero che spesso il secondo è conseguenza del primo. Io credo che il nostro amato mondo occidentale, abbia vissuto nella illusione di un tenore di vita ingiusto, e questo perchè pagato da altri. Ad esempio, la Nigeria è stata devastata dallo sfruttamento massiccio delle sue risorse. In Nigeria, interi ecosistemi sono definitivamente compromessi, e sempre per effetto della nostro benessere ipertrofico, la popolazione locale vive per lo più in condizioni di indigenza. Con che faccia, allora, io posso mettere alla porta un nigeriano, che vuole venire nel mio paese perchè nel suo la terra non da frutti, perchè i fiumi e i laghi sono inquinati? Con che coscienza potrei impedirgli di rivendicare il mio stesso diritto a sopravvivere? In effetti, dovrei accoglierlo con i tappeti rossi, chiedergli perdono, e ospitarlo a casa mia. La soluzione c'è? Forse, ma secondo me, passa nel ridimensionamento delle nostre esigenze, ma per rivedere le proprie esigenze, bisognerebbe farsi carico di quelle degli altri, ed in questo c'è l'estensione del concetto di razzismo, tale estensione è nel pensare che le mie esigenze siano preminenti rispetto a quelle degli altri, solo ed esclusivamente perché queste esigenze sono le mie.
La soluzione alle cose c?è e si trova, tutto sta a capire l?obiettivo, tutto sta a depurare la questione di tutto ciò che non la riguarda, e valutare gli interessi in gioco. L?immigrazione la subisce lo strato di popolazione italiana più indigente, è vero, verissimo direi, ma gli interessi sono altrove. Un giorno bisognerebbe avere il coraggio di fare la voce grossa con questo altrove, e non bisogna essere comunisti per farlo. C?è uno strato di popolazione più che benestante che non ha mai pagato nulla, vive sopra le sue possibilità e lo fa a danno dei molti, degli immigrati e della maggioranza degli italiani. Amici miei, ma pensate che una forza come la lega, che si dice autenticamente popolare, faccia gli interessi dei tanti aggredendo gli immigrati? O faccia invece gli interessi dei soliti ?fortunati?, spostando l?attenzione sugli immigrati, perché altrimenti si chiederebbe conto a quei ?fortunati?? Un tempo, forse ingiustamente, si guardava al ricco con astio e risentimento, oggi, altrettanto ingiustamente, lo si guarda con ammirazione. Voi che dite qualcosa è cambiato? E chi o cosa ha fatto ?girare il vento?? Io, so che c?è qualcuno che se la gode, mentre a tutti gli altri è rimasta la paura, magari perché tanto imbecilli da pensare che ?chi si accontenta gode?.
Facile sentirsi non razzista con i negri.... non ci sono in Italia!siete sicuri di non essere razzisto coi romeni? coi Cinesi? coi Albanesi?
Cara Delia,
Grazie per avermi incoraggiato a non abbandonare la discussione.
Ho ripreso a leggere i post e devo dire che il tono degli interventi non è cambiato affatto.
Mi complimento con te per la decisione di non pubblicare più post dove viene equiparata l?omosessualità alla pedofilia. Non si possono assolutamente far passare messaggi come questi.
Dire che la pedofilia è un orientamento sessuale è sicuramente la cosa più abominevole che sia stata scritta, denota una ignoranza ancestrale, senza ritorno. E? come dire che lo stupro è un orientamento sessuale. A quale essere umano degno di questo nome verrebbe in mente di pensare una cosa simile?
per tutti: in questo blog non verranno più pubblicati commenti che sostengono l'equivalenza tra omosessualità e pedofilia
una lesbica e' una lesbica perche' cosi' si dichiara....punto.un negro e'un negro ed e' un dato di fatto....punto.che io e gli altri 60 milioni circa di Italiani siamo dei mafiosie' un dato da dimostrare e non un dato di fatto....punto.Continuate a privilegiare negri, lesbiche trans gay e altroma poi non lamentatevi se la gente con buonsenso elegge Leghistie Liberisti in quanto trova vergognoso un Gay Pride con bandiere rossee Falce e Martello....Viva l'Italia degli ItalianiGarf
per nickdrago, nuvola, paolo e tutti quanti.
non so se avete notato il mio uso delle virgolette:
"lesbiche e negri"
"cittadini normali"
mi sembrava ovvio che si trattava di frasi fatte convenzionali e puramente simboliche. cos'e' infatti la "normalita'"? io non credo di essere di destra (almeno basandomi sulle mie scelte elettorali). ed e' per questo che temo che non vedro' piu' un governo di sinistra (o centrosinistra) fino alla mia vecchiaia. perche'? perche' la sinistra (come popolo e come dirigenza) sembra sempre piu' commossa da "lesbiche e negri" e varie minoranze "oppresse" e meno dalla stragrande quantita' di italiani che potenzialmente non sopportano il berlusca ma lo votano perche' "i comunisti stanno dalla parte dei negri e dei froci".
la fonte non e' delle piu' irresistibili, ma vi invito a leggere:
http://blog.panorama.it/opinioni/2009/05/15/belpietro-antirazzismo-radicalchic/
con affetto
max
Ciao Paolo, leggo ed apprezzo i tuoi commenti, nel modo in cui li esprimi (invidio il tuo italiano) ma soprattutto il contenuto.Mi resta facile essere d'accordo con te compagno, perchè, per cultura, abbiamo la capacita di estrapolare il concetto della diversità dal contesto di dove questa viene espressa, questo ci dà la possibilità di dare un giudizio puro senza che esso sia inquinato da tutto quello che c'è intorno e quindi di mettere la dignità delle persone al centro di tutto ed indipendente dall'essere diversi.Mà siamo solo nel 2009 e se dobbiamo aspettare che la maggioranza degli Italiani arrivi a questo da sola avremmo dei risultati forse nel 2100 o forse mai.Ecco che, se siamo capaci di accettare la dversità,, dobbiamo essere capaci di farlo in tutto e per tutti e quindi anche nei confronti di coloro che partono dal contesto e lo giudicano come conseguenza dell'essere diversi.Pur non condividendo il razzismo bisogna capire da dove questo viene e muoversi di conseguenza per trasformare quel pensiero in solidarietà.Molti ex "compagni" al nord sono passati a votare lega. Sono diventati tutti razzisti? Siamo sicuri che lo siano? siamo sicuri che difronte al sorriso di un bambino extracomunitario felice per aver ricevuto una caramella il loro primo pensiero è che era meglio se sparavano alla barca con cui è arrivato?Io penso di no. Io penso che diversamente se fossimo noi a dare delle risposte concrete alle loro problematiche gli toglieremmo il peso che si portano appresso dell'essere passati dalla parte di quell'accozzaglia di soggetti senza bussola incapaci di ascoltarsi difronte alla diversità.Dobbiamo sintetizzare tutto questo e renderlo qualcosa di concreto, e ripeto, dobbiamo proporre una legge seria, che risolva le problematiche della sicurezza come conseguenza della risoluzione delle problematiche dell'immigrato. E con questa legge in mano e senza stancarsi di spiegarla casa per casa strada per strada, attaccare i manifesti. Senza questo, quei manifesti colpiranno solo coloro che sono capaci di ascoltarsi e non tutti coloro che hanno scelto di non farlo rendendoli inutili.
Nella Storia dei Popoli c'è sempre una parte "triste..." che è poi quella dell'emigrazione. Nei secoli XIX e XX, quasi 30 milioni d'italiani hanno lasciato l'Italia con destinazioni principali le Americhe, Australia, Europa occidentale,vale a dire la metà della popolazione odierna d'Italia. Ci sarebbero molte cose da dire, ad esempio che, negli Usa, dopo i neri, gli italiani si trovano al secondo posto per morti ammazzati da eventi di varia natura. Ciò insegna che i flussi migratori sono "puniti" dalle popolazioni locali. Ma proprio l'esperienza di questa Storia dovrebbe insegnare, anziché urlare vendetta. Eppure, i padani (che maggiormente hanno "invaso" il mondo), proprio loro urlano questa vendetta. Non è strano, c'è una sorta di "rivalsa" che vuole porre il primo mondo contro il terzo, quarto e quinto. Un limite dell'ignoranza. E l'ignoranza è una sorta di malattia mentale. Altrettanto ignorante è il giudizio che pone in essere la sessualità coatta che vuole "naturale" tutto ciò che altri (la politica, la religione, la milizia) hanno così definito. Di naturale esiste solo il paesaggio che ci ospita, le montagne, i laghi, i fiumi ecc ecc. Il resto è "comodato d'uso". Poi, il mafioso, beh, certo di naturale non ha niente, se non la compiacenza delle persone terrorizzate dalla "natura" stessa di questa proposta indecente e particolarmente culturale. Ma tant'è. Camus diceva: Chiamo imbecille chi ha paura di godere...
Bruno, mi pare riesca a contraddirti da solo... affermi che le lesbiche non sono perseguitate (ma i Gay Pride, il manifesto dell'ARCI, le associazioni glbt si battono contro la discriminazione e non contro la persecuzione...) e poi tranquillamente ci citi il caso di una poliziotta che per il semplice fatto di vivere apertamente per quello che è sta subendo una fortissima discriminazione.Tolto il caso di questa tutrice dell'ordine, la nostra quotidianità ci mostra che in Italia le cose sono ben diverse da quanto tu affermi. Quanti deputati/e, senatori/senatrici, consiglieri/e regionali, provinciali, comunali dichiaratamente omosessuali conosci? Quanti calciatori? Quanti attori/attrici, cantanti, amministratori di banche e/o aziende? Quante persone nel mondo in cui vivi (parenti, amici, conoscenti, colleghi...) sono omosessuali? Io suppongo che la risposta sia prossima allo zero e ciò non è normale se si pensa che l'OMS stima in circa il 5% la percentuale di omosessuali rispetto al totale delle popolazione mondiale. Non è normale se crediamo alla tua visione, e del ministro Carfagna, di una società che non discrimina in base all'orientamento sessuale. E' più comprensibile se ci atteniamo alla realtà dei fatti e non alla sua interpretazione ideologizzata.Saluti.
la foto ed il messaggio, dal punto di vista della mera comunicazione sono alquanto scadenti (le facce e i corpi dei due sono anonimi, lui un po' dimesso, lei quasi agressiva, "ideologica" anche nel corpo, nello sguardo); ciò racconta quanto debba fare ancora il PD sulla comunicazione (sic!), anche sul testo c'è molta confusione, ambiguità. Mettere assieme il colore della pelle, il sesso e la mafia, provoca un inevitabile corto circuito (anche perchè non si vede perchè debba offendersi un italiano se viene chiamato mafioso: semmai dovrebbe abbassare la testa con quel minimo di vergogna inevitabile). In Italia i razzisti non ci sono, non ci hanno pensato due volte gli italiani a vendere interi quartieri, case e negozi ai cinesi, che hanno devastato attraverso sfruttamento e coercizione del loro stesso popolo il nostro territorio, creando isole/quartieri che diventeranno presto luoghi di conflitto sociale, sede di nuove mafie. Le lesbiche non sono perseguitate, gli omosessuali occupano posti ragguardevoli nei centri di potere, nel mondo dello spettacolo e la manifestazione della loro "diversità" (a ri sic!) è ormai accettata dai più;la poliziotta lesbica che conduce una battaglia mediatica per rivendicare i suoi diritti,se ha ragione nel merito, non l'ha certo nel metodo, poichè è chiaro che in un corpo fortemente maschilista come quello della polizia, con punte di violenza inaudita, agitare la bandierina della propria omosessualità è strategicamente perdente, che s'aspettava? una pacca sulle spalle? sei nel covo dell'intolleranza mascherata da tutore dell'ordine e della giustizia, che pretendi? la strategia doveva essere un'altra, perchè era importante uscire vincenti, inattaccabili, forti. Invece, come il manifesto in questione, si sventola ancora questa triste polvere anni '70, che già allora un po' triste sembrava. Le folkloristiche manifestazioni leghiste sono il volano popolare per tenere su i consensi, lasciare che il populismo monti assieme all'ignoranza a cui la Lega non può rinunciare. I loro tentativi penosi di organizzare etnicamente la società (ronde e via dicendo) si sgonfieranno in breve. Non si possono respingere uomini che arrivano dal mare, che muoiono: il governo li ha respinti e Lampedusa è vuota, un risultato positivo, da una scelta molto forte ed inacettabile. Il problema è che il PD non sa che fare, oltre al fatto di dire che non si possono lasciar morire gli uomini (per altro affermazione abbastanza indiscutibile)In effetti, al Nord, gli extracomunitari lavorano e sono integrati lì dove le regole si sono stabilizzate, accettate dai meccanismi di produzione legale; sono invece sfruttati e "razzisticamente" rifiutati, dove l'illegalità ancora comanada: edilizia in primis. Il Sud non fa testo perchè appunto terra di mafia rimane.
Grazie Delia, e complimenti. E, amaramente, forse dovremmo ringraziare anche tale massimo (" 14/07/2009 10:46: mi dispiace per la sinistra,.. ma finche' continuerete a pensare a proteggere "lesbiche e negri" invece che i "cittadini normali" ..l'italia si terra' i berlusconi). E' infatti solo pensando ad una eventuale alternativa dei "massimi" ( e anche dei bertinotti e i mastella) che possiamo, a malincuore, rassegnarci - o meglio farci una ragione - che al governo ci sia questa gentaglia.
La successione, le tendenze e le argomentazioni di questo blog danno il senso e la misura delle scelte della maggioranza degli elettori italiani che ci ha regalato berlusconi: evidentemente questa maggioranza ha preferito la cattiveria della destra alla stupidità suicida della sinistra. Considerando che "causa causae est causa causati" mi è facile dedurre che io e la mia parte politica non valiamo nulla e meritiamo tutto quello che sta accadendo.
Ho ammirato la pazienza e l'intelligenza di paolo in queste discussioni. Vorrei dire a chi mi ha offeso chiamandomi idiota e ha offeso i miei figli che loro, i miei figli non hanno nessuna confusione in testa nè nel cuore. Auguro a tutti una sana ricerca della verità, della quale abbiamo tutti bisogno.
adriano, certo che ho dei risentimenti verso i razzisti!ed è una cosa di cui francamente mi vanto.
PER Massimo difatti continuiamo a difendere gli eterosessuali bianchi italiani e MAFIOSI perchè tu che dici di essere di destra dovresti conoscerne tanti che sono nel tuo partito
giusta risposta, cara Delia.Non so voi , ma a me fanno ribrezzo gli idioti Mi dispiace per i figli di adriano... ai miei sto insegnando ad amare, e basta, i suoi (di adriano) cresceranno con un po' confusione in testa e nel cuore.ah, uno scoop: in natura l'omosessualità esiste (ma ora mi si dirà"sì, ma noi non siamo animali", "purtroppo" risponderò io). ciao
Vorrei dire a Marco che gli omosessuali non sono come dice la CARFAGNA "COSTITUZIONALMENTE STERILI", ma sono persone capaci di procreare e capaci di allevare una famiglia. Vorrei ricordare che una persona può essere fertile o sterile, sia che questa sia etero o che sia gay!!!Complimenti x il manifesto, purtroppo abbiamo bisogno "ANCORA" di messaggi come questi, perchè nel nostro paese la discriminazione razziale e sessuale è ancora forte, ne sono un esempio i vari commenti omofobi e chi, ANCORA, associa i pedofili agli omosessuali, ricordo che i più gravi abusi sui minori si perpetuano tra le "sane mura domestiche di sane famiglie eterosessuali".Il rispetto verso il prossimo deve divenire primaria necessità, le persone si possono scindono in persone oneste o disoneste, non in bianchi o neri, non in gay o etero, combattiamo per uguali diritti e uguali doveri, combattiamo l'"IGNORANZA" non le razze o gli orientamenti sessuali!!
Illustre Massimo, finchè penseremo a proteggere anche i liberi "pensatori" come te, perderemo. Perdiamo cosa? Un consenso popolare, dato da chi? Da cosa? Io preferisco, e questo dovrebbe essere un obiettivo, "alto", preferisco ragionare, preferisco spiegare le mie ragioni, questo perchè qualcuno le comprenda. Se qualcun'altro pensa come Massimo che ci sia in atto, nella società, una guerra tra neri e bianchi, tra omosessuali ed eterosessuali, beh! Alzi la mano, faccia un cenno, o più propriamente provi a spiegarlo ad uno psichiatra, chissà che dipenda solo da lui? Chissà?
Le definizioni dei fenomeni, hanno un pregio, quello di chiarire i confini precisi del fenomeno, cosa si intenda per quel particolare accadimento. Diverse sono le cause, la definizione delle cause, non è la stessa cosa. Ripeto, la differenza tra un uomo che si accoppia con una pecora, con rispetto parlando, e uno che si accoppia con un altro essere umano adulto, e non specifico il sesso, non può solo essere il mancato consenso della pecora. Il concetto, e questo è un passo successivo, è capire quale sia la ragione per la quale quell'uomo si vuole accoppiare con le pecore.
In questo dibattito virtuale che si prolunga noto come molte persone (di Sinistra? di Destra? semplicemente sé stesse?) che mostrano un'idea della politica motlo bassa e misera, a livello di mercato dei buoi e di dittatura della magigoranza. Modello che, a mio avviso, è frutto della cultura (o in cultura) della Destra italiana.Che senso ha reclamare che la Sinistra, per tornare a vincere, debba preoccuparsi solo di problemi che riguardino la maggioranza della cittadinanza, quella italiana per nascita ed eterosessuale? La Sinistra, se mai dovesse avere un incarico di governo, non si troverebbe a gestire uno Stato in cui ci sono cittadini/e di varia estrazione sociale, di etnie e milieu culturali differenti, di orientamenti sessuali differenti, di credo religiosi differenti? Che politica sarebbe quella che si occupasse solo di una supposta maggioranza ed ignorasse gli altri, come del resto abbiamo visto accadere sempre più spesso negli ultimi lustri? Sarebbe poltiica o amministrazione da condominio? Ma poi, infine, perché la Sinistra, che promuove campagne, iniziative ed idee su molti argomenti (lavoro, previdenza, relazioni internazionali, istruzione, sanità...) non dovrebbe toccare anche la questione dei diritti degli omosessuali come individui e come famiglie (in Francia, Germania, Regno Unito quello sono le coppie etero ed omosessuali registrate, famiglie e non è cascato il mondo)? Perché dovrebbe relegare in secondo piano i cittadini stranieri che vivono, lavorano e produco ricchezza nel nostro Pease? In cosa si sentono limitati o di cosa si sentono privati questi presunti "normali" che tanto criticano la campagna dell'ARCI?
La pedofilia è una forma di devianza sessuale, cioè è una malattia? E chi lo stabilisce? L'OMS? Anche l'omosessualità era considerata una malattia (ora non più). In Olanda la pensano diversamente da wikipedia e alcuni (4 gatti...) hanno fondato un partito dei pedofili, evidentemente considerando la pedofilia una libera scelta sessuale.
no, affatto: la pedofilia non è un orientamento sessuale, è una perversione che si avvale di una sproporzione. Un minore non può decidere e subisce il volere di un adulto, e il minore ne ha danni spesso per tutta la vita. Commentatore Adriano, ho pubblicato la sua falsa definizione di pedofilia per dare quella corretta.
Mi chiedo: costa troppo informarsi prima di parlare? da Wikipedia (la scelgo come fonte perché consultarla è facile, molto più che scrivere su questo blog...!)
La pedofilia è una forma di devianza sessuale che consiste nell'attrazione sessuale da parte di un soggetto sessualmente maturo nei confronti di soggetti che invece non lo sono ancora, cioè in età pre-puberale, ossia bambini o preadolescenti non ancora sviluppati fisicamente. Benché non ci sia un limite d'età ben preciso, perché esso varia da persona a persona e da cultura a cultura, nel mondo occidentale tale limite oscilla generalmente tra i 12 e 15 anni.
http://it.wikipedia.org/wiki/Pedofilia
Orientamento sessuale: da wikipedia http://it.wikipedia.org/wiki/Orientamento_sessuale Orientamento eterosessuale:
L'orientamento eterosessuale è rappresentato dalla comparsa nella sfera della coscienza (consapevolezza piena) di una preponderanza di sentimenti, pensieri erotici e fantasie sessuali che riguardano un individuo di sesso opposto.
Orientamento omosessuale
L'orientamento omosessuale è rappresentato dalla comparsa nella sfera della coscienza (consapevolezza piena) di una preponderanza di sentimenti, pensieri erotici e fantasie sessuali che riguardano un individuo dello stesso sesso.
Orientamento bisessuale
L'orientamento bisessuale è rappresentato dalla comparsa nella sfera della coscienza (consapevolezza piena) di una preponderanza di sentimenti, pensieri erotici e fantasie sessuali che riguardano indistintamente, sia persone di sesso omologo, sia persone di sesso differente.
caro nicola, paradossalmente mi dai ragione, ma specifico che il ribrezzo è nei confronti dell'atto, e non della persona. Anche tu hai dei risentimenti nei confronti delle persone.Per Delia V. anche la pedofilia è un orientamento sessuale e affettivo, ma ti guardi bene a prenderne le difese. Un saluto a Scomoda.
Delia sei grande! Non mollare! Un abbraccio.
Delia sei grande! Non mollare. Un abbraccio.
funziona o no?
funziona?
mi dispiace per la sinistra, perche' purtroppo l'alternativa e' sotto gli occhi di tutti, ma finche' continuerete a pensare a proteggere "lesbiche e negri" invece che i "cittadini normali" (ossia chi non si puo' fregiare dei suddetti titoli di merito, come il sottoscritto eterosessuale e bianco)l'italia si terre' i berlusconi, a vita.
tristezza
ciao
Non voglio trarre conclusioni statistiche dal tenore dei commenti postati qui, ma se dovessi farlo sarebbe grande la tristezza di vedere un elettorato di "sinistra" cos' ridotto male (e non voglio offendere nessuno, potreste sempre fare un manifesto con la vostra foto e lo slogan "Ci chiami ottusi e reazionari ma noi amiamo al natura").Per un poster, a dire il vero bello ed anche molto soft visto quello che si può fare in Italia, si sono aperte le cateratte della lotta di classe, del "buon dio" che purtroppo fa anche gli anormali (poverini vero?), dei bambini da adottare (sic?)....si, davvero una grande tristezza.Ci si illude di avere un paese spaccato nel quale ci sono gli squali berlusconiani e dall'altra parte i sinceri democratici...macchè, ci pervade tutta una infiltrazione di pochezza, di arroganza di opinioni da bignami, di vera e propria preistoria.Cara Vaccarella, purtroppo siamo ancora alla pedagogia del minimo sindacale per quanto riguarda una almeno decente articolazione intellettuale...ah no! dimenticavo....sia mai di passare per "intellettualoidi" il che non fa abbastanza verace parlatore al ventre della gente.Tristezza, infinita tristezza.
Chi lavora nella comunicazione sa che in quel manifesto (visual) ci sono troppe parole e messe male. Non rende e comunica in maniera complessa e per nulla immediata. Secondo me pero', in compenso, fara' molta pubblicita' alla signorina Concia che di pubblicita' va a caccia con grande foga, probabilmente per la scarsita' di argomenti politici di cui dispone. Berlusconi alle sue spalle quando fa robe di comunicazione utilizza agenzie e professionisti di alto livello. Fate lo stesso che forse la prossima volta, anche senza personalismi, vi esce una cosa migliore.
X Gabriele. Concordo con te. Era impossibile non parlare di provocazione, perchè vedi, in questi contesti gli etero sono ghettizzati, e qualunque tentativo tentare un dialogo deve essere fatto sapendo che passerai comunque per retrograto, razzista, omofobo ecc. ecc. Quando poi si dice che la famiglia (uomo+domma)altro non è che una fotogrfia della moda del tempo soggetta a cambiamenti, capisci che hai a che fare con persone che la pensano anni luce da te. Ognuno faccia quello che vuole nelle mura di casa propria, che si rivendichino diritti è inaccettabile. Non credo che essere GAY sia una scelta come sostieni tu, ma non capisco il PRIDE nell'esserlo.
Nell'etica del controsenso, dove bisogna essere cattolicamente tolleranti ma peccatori se omosessuali, là dove non si è mai visto una Papa nero, come non si può essere razzisti e al tempo stesso buoni cattolici? Siamo tutti figli di Dio, ma per essere figli della Chiesa bisogna essere almeno eterosessuali, possibilmente vergini e perchè no? Bianchi. Non si può essere politici vincenti senza essere cattolici, ma non si può essere cattolici senza essere razzisti, come si fa?
Romina, la Mafia è la più grande industria, in termini di fatturato, dell'Italia. Per te è marginale? Sappiamo tutti come in certe aree dell'Italia l'appoggio della Mafia possa decidere quale partito o coalizione avrà la maggioranza in PArlamento? Per te è marginale? E che dire del radicamento delle mafie (sicialiana, calabrese, campana, cinese ecc ecc) in quel di Milano? Sempre marginale? Sei collusa o ipocrita?Per quanto concerne la natura, se ti degnassi veramente di osservarla, scopriresti che l'omosessualità non è una deviazione o una scelta individuale. Tu, come molti bigotti e/o omofobi, spacci per natura quanto scritto in testi che, per quanto sacri, appartengono ad epoche lontane della Storia umana.
Gabriele hai scritto "naturalmente non quello che funzionalmente non psssono avere, ad esempio il riconoscimento di famiglia", su quale base? La famiglia, come pare la concepisci tu, non è naturale. Oppure ti risulta che in natura, intendo fuori dal genere umano esista il matrimonio indissolubile e monogamico? Lafamiglia, sacra, eterosessuale e bla bla bla, non è figlia di una cultura tra le tante che il genere umano ha costruito?
Io non capisco, francamente, tutti quei commenti relativi al fatto che manifesti così, siano la ragione per la quale siamo stati sconfitti, ma io non sono stato sconfitto da nessuno, io sono un fiero oppositore, e se le mie idee non coincidono con quelle della maggioranza del paese, non mi straccio le vesti, tutt'altro.
Ho le mie idee, me le tengo, con coerenza discuto, provo a non insultare, ma provo a discutere, sono anche cosciente che molti che hanno i miei stessi rappresentanti in parlamento, la pensino diversamente da me; discutiamo, credo bene per questo scopo, confrontandoci.
Il punto è un altro, se i principi su cui fonda la nostra appartenza politica, non sono principi comuni, che discutiamo a fare? Questo è un punto chiave, oltre il quale, si fa solo molta confusione. Finchè non riusciremo a chiarire al fondo delle cose, cosa ci unisce, sarà difficile non incorrere in fraintendimenti spiacevoli, per non dire curiosi o peggio ridicoli. Vedete amici, se io ritengo che due omosessuali, non si possano sposare, non sono omofobo e neanche di destra, se io ritengo che si possa riconoscere agli omosessuali, e non solo, dei diritti in quanto coppia di fatto, sto solo esponendo la mia posizione. Il manifesto, con rispetto parlando, non c'entra nulla. Andarsi ad impelagare in discussioni su stati di natura, sul figlio che nasce gay, sulla riproduzione assistita tra lesbiche e non, sulle paure sociali, il tutto in una miscela, questa sì un po' "perversa", di accuse e contro-accuse, è un po' squalificante. Nessuno possiede la verità in materia, possiamo discuterne serenamente senza preconcetti. Le invettive solitarie che fanno alcuni, lasciano il tempo che trovano, come anche sbandierare lo "spauracchio" della paura altrui, perchè spesso il temerario è nella migliore delle ipotesi un deficiente, sempre che non assuma anche il titolo di devastante, divenendo così un deficiente devastante.
Io sono pronto a riconoscere la dignità di ognuno, ma sono anche pronto a battermi perchè esseri innocenti, abbiano, come abbiamo avuto tutti, la possibilità potenziale di confrontarsi con l'affettività maschile e femminile, che solo due genitori eterosessuali, per ovvie ragioni, sono in grado di dare. L'eccezione, non può essere una regola. Credo, e su questo vorrei francamente essere smentito, che chi postula l'assenza per definizione, di una delle due figure dalla vita affettiva di un bambino/a, è perchè la ritenga non necessaria, e ciò perchè ha un rapporto di indifferenza o peggio di odio verso una delle figure di riferimento, che sia maschio o femmina, non importa. Importa solo che questo, è a mio modestissimo parere, un limite patologico. Questo esula dal rispetto che devo avere per l'omosessuale, che la pensa in modo differente, con il quale vorrei confrontarmi, magari anche per poter cambiare idea. Amici, voi, a questo punto, credete che l'aggressione dell'interlocutore, nella fattispecie il sottoscritto, svolta attraverso una serie di invettive, sulla mia omofobia presunta, o sulle mie paure ancestrali dell'ignoto, citando Roosvelt, magari John Wayne o qualche intramontabile -guru- della letteratura internazionale di tutti i tempi, possa aiutare l'interlocutore, sempre il sottoscritto, a riflettere, a ragionare, e magari a cambiare idea? Tanto per capirci, citare frasi a caso, è un esercizio poco dispendioso, di sicuro effetto, ma assolutamente vano, qualunque libro voi apriate, anche quello sulla cucina di suor germana, può contenere citazioni "rivendibili" in quasi tutti i contesti. Il confronto è altra cosa. Proviamo a mettere in discussione ciò che siamo, ma anche ciò che vorremmo fossimo, e che forse non siamo. In fondo un manifesto potrebbe servire anche a questo.
Caro NICOLA, io ammiro la tua grande sincerità. Non è da tutti. Non ammiro invece la tua "ignoranza", e la metto tra virgolette appositamente visto che trattasi del termine "ignorare qualcosa".In paesi vari dove la donna è cancellata, é per socialità é per anatomia castrata, c'è un gran movimento omosessuale maschile poiché la donna è IRRAGIUNGIBILE: vedi il nordafrica, ovvero, più a noi vicina, la cultura eclesiastica cristiana cattolica e pedofila ecc ecc. Non solo, ti invito a leggere la vera storia di Jorg Heider, capo della destra AUSTRIACA e - come tutti i movimenti viril-nazifascisti - disprezzanti della femminilità che considerano una situazione di assoluta inferiorità; sia a livello di "razza" che a livello prettamente "sessuale". La destra è SEMPRE STATA VIRILE, "quindi " la destra ha sempre cancellato la Donna come categoria sociale e sessuale. Sono uomini che si amano tra di loro perché si sentono "MACHI". Il macho è un onanista politico che non accetta l'altra parte (opposta) da sé. La cancella. La odia. La considera inferiore. Quindi, se la fa con i consimili. Questa non è una mia personale opinione. E' storia. Punto e basta. I libri, scritti da loro, raccontano un sacco di fandonie sull'eroe che salva la vita di tutti. Ma omette la cosa più importante: l'eroe ama il suo vice; quello che la pensa esattamente come lui. Cordialmente Asdrubala
Mi Pare Che La Storia Dell' Uomo ,Sia Una Storia Fatta Di Schiavitù, Guerre, Intrecci Politici E Di Potere..Ecc.. Per Questo Penso Che IL dialogo - L' Educazione Dei Nuovi Bimbi e Giovani, Alla Tolleranza , Al Rispetto per gl? altri , Sia Fondamentale Oggi Più Che Mai. Una Volta Un Amico Mi Chiese Se Secondo Me, Un Giorno Il Male Si Potrà Sconfiggere In Tutte Le Sue Forme. Bèh.... Fermamente Convinto Gli Risposi Di Si, Ma Il Tempo Ha Bisogno Del Suo Tempo e l? uomo lo deve assecondare.
Io inoltre, non posso che esprimere la mia opinione così :
Privo del guardo
Oh mondo,
quanti confini è tinta la pelle
ma rosso è il sangue :
Quando si generò piaga
sulla terra a divider allor e
per sempre i popoli ?
Misero il figlio d?africa
fu fatto e miseri uomini ci
rendemmo, senza pietate non
udimmo pianto.
Non so capacitar l? intelletto
simile è il grido ed il sorriso e
differenti i credi, distinte le idee :
ma il cuor ci rassomiglia e
l? animo. E quanta vista per
giudicare oscuro è il velo
ma limpido il pensiero,
privo del guardo così mi resi
e diversità più non distinsi.
Oh mondo, quanta ingiustizia
è nuova la speranza
ma incerto il domani, misero
lo spirito si rese al suo Dio
trafiggendo nel fratello la spada ,
ignobile si mostrerà come
soldato, diversa la divisa ma
egual la morte :
Inermi e aridi di veto,
l?avante spirito del dialogo,
ne apprenda il segreto.
DAL MIO LIBRO
tutti i diritti riservati
Cara Delia,
Ho letto il tuo articolo di lunedì scorso che riprende alcuni post del blog (dove peraltro sono intervenuta anche io).
Hai proprio ragione, molti (troppi) commenti sono vere e proprie armi, si prende la mira e si spara. Ma si spara a sangue freddo. Contro bersagli inermi. Potremmo mai noi “quattro gatti” riuscire a parare i colpi di un vero e proprio plotone di esecuzione, a mani nude? Ciò che colpisce infatti è la violenza delle parole, la cattiveria con la quale si sparano certe bordate. Nella maggior parte dei post non vedo la voglia di confrontarsi, vedo solo voglia di far male, e accidenti se ci sono riusciti. Certo l’anonimato, un po’ come il branco, da coraggio, rende più forti, più sicuri di se. Sono sicura che la maggior parte di queste persone in un confronto diretto non avrebbero il coraggio di dire queste cose. E’ come se si liberassero di tutte le inibizioni. Tanto nessuno chiederà mai loro conto di tutte le cattiverie che hanno scritto. Ma chi sono queste persone? Potrebbero essere la collega con la quale si beve il caffè tutti i giorni, il vicino di casa tanto gentile, o l’amico a cui “non mi frega niente della tua omosessualità, saremo sempre amici”.
Fa male essere oggetto di tanta violenza.
Ecco perché da questo momento non interverrò né leggerò più nessun post su questo argomento.
Grazie ad Anna Paola e Jean Leonard, l’iniziativa è bellissima.
E grazie a te per il tuo impegno e per ciò che fai per tutte noi.
A noi piace moltissimo. Una di noi lavora a contatto stretto con la comunicazione e l'altra ci ha lavorato per anni e troviamo che il messaggio arriva forte e chiaro, ed è così che funziona!
caro Marco
Nel definire una legge, una regola o una norma, c'è sempre un problema connesso all'obiettivo che si vuole raggiungere definendola. Regolare è un atto, che valutato in modo assoluto, è senza un fine preciso, diviene preciso se, fissato quale sia l?obiettivo, dispongo tutti gli elementi per raggiungere quell?obiettivo. Di tutte le leggi, è spesso più utile comprendere quale sia l?obiettivo primario, che ha guidato la loro formulazione. Il mio pensiero è che lo straniero immigrato non può essere tollerato, solo in quanto lavoratore, perchè ha una sua dignità indipendentemente dall?attività lavorativa svolta. Io non sono sicuro che la tutela dell?immigrato sia l'oggetto di cui si prende cura chi ha formulato molte delle leggi sull?immigrazione, già per esempio la Turco-Napolitano (legge del centro-sinistra, se non vado errato) è una legge che in alcuni suoi aspetti tutela l?immigrato in quanto essere umano. La dignità del lavoratore immigrato, parte dal rispetto dell'immigrato, che non è venuto in Italia solo per lavorare, ma anche e soprattutto per vivere in questo paese. Prendiamo un esempio "scottante": la badante e/o la colf. La sanatoria del governo, sempre che si mettano, d'accordo, andrà a sanare la posizione della badante. Solo della badante? O invece, sarà una modifica della regola fatta solo in quanto l?assenza della badante straniera porrebbe un problema di non semplice risoluzione per molte famiglie italiane, essendo tale figura professionale, per il suo basso costo e per la tipologia di mansione svolta, di fatto insostituibile? Io credo che la seconda sia la motivazione più consistente, mettiamola così, insomma, si vuole fare una sanatoria per fare fronte a due obiettivi: obiettivo a) si potrà continuare a tenere in nero la lavoratrice, e a pagarla poco e obiettivo b) si potrà contare ancora su una figura professionale, che non è più garantita dagli indigeni, tanto per capirci, poiché questi ultimi considerano tale mansione assolutamente degradante, utile, ma squalificante. Torno a porti la domanda, la sanatoria è un favore che il governo farebbe a chi? Alla lavoratrice immigrata? Io non lo credo.
Io ho abitato, fino all'età adulta, in un quartiere "problematico" di Roma, "città da sempre amata, perduta e mai riconquistata", come cantava il compianto Ivan Graziani, ebbene ho capito, che aumentando il livello di ?benessere?, aumentava la sicurezza del quartiere, di fatto negli anni è ciò che è accaduto. Oggi, quando mi capita di andare a Roma, e di tornare nel mio quartiere, vedo tanti immigrati, tante persone che ora abitano quelle case, lasciate dagli italiani, o più propriamente dai romani, perché alcuni di loro, hanno abbandonato il quartiere, essendosi trasferiti altrove, magari in zone residenziali più comode e agiate. La violenza e il crimine diffusi, come accade oggi nel nostro paese, e rispetto al quale la destra non sta facendo molto, sono sempre stati figli del disagio sociale, e non solo. Noi, allora, dovremmo avere la stesso indignato moto di repulsa di fronte alla violenza, come di fronte a tutte le cause che pongono gli uomini e le donne in una condizione di sfruttamento, irrispettoso di tutti i principi laici, e non, che tutelano la dignità della persona. Penso ad esempio ai lavoratori stagionali dell?agricoltura, sotto il sole d?agosto per una miseria, che vanno a dormire in tuguri senza acqua corrente, senza una latrina che possa, quanto meno, essere definita tale. Quanti di noi avrebbero sopportato tacitamente quelle condizioni? Quanti non si sarebbero violentemente indignati, perché quello è un insulto alla propria umanità, perché neanche un cane si tiene in quel modo?
Tutto questo sproloquio, tuttavia non deve far perdere il punto della situazione, uno stato per legge non può imporre un rispetto, è semmai il rispetto che impone allo stato di fare una legge. Il manifesto ha un elemento pregevole, relativamente alla nudità dei soggetti, su cui si può fare tutto lo spirito che si vuole, ma che di fatto è il modo più diretto per mostrare un? uguaglianza, che è un?uguaglianza alta, insomma sono essere umani come tutti, con i loro difetti e i loro pregi, ma con una dignità che è nell?essere appartenenti al genere umano, e il loro corpo nudo lo sta a testimoniare, e la dignità degli uomini e delle donne va rispettata e tutelata sempre. Io credo che la politica della destra sia invece contro questo senso di uguaglianza, che compagno Marco è invece la nostra ?croce e delizia?, la nostra croce perché ci impone una coerenza costosa, e la nostra delizia perché , in fondo, laicamente, amiamo questo senso di fratellanza
Come principio sono contrario alle provocazioni.Ma poi se mi guardo attorno devo costatare che oggi,è l'unico modo per far passare un messaggio forte,per questo sostengo che quella pubblicità,sia fatta bene,contro ogni discriminazione e razzismo.
Ciao a tutti, sono razzista credo, poiche´ provo profondo fastidio quando vedo o "sento" persone di colore. Perdonatemi, ma sono ignorante, incolto, xenofobo e pure stronzo e blasfemo, antireligioso.
Pero´ accetto di buon grado le persone di colore nella vita e sul lavoro, sorrido loro, non faccio pesare a nessuno la presunta "diversita´" perche` riconosco che il razzismo che porto dentro e´ un problema MIO che riguarda solo me e non di chi e´ venuto a vivere qui da altri Paesi.
Non ho invece alcun problema del genere con gli omosessuali, non capisco il volerli e volersi (da parte di quelli di sinistra) forzatamente identificarsi in "minoranza oppressa". Come se solo l´appartenere a una forzata "minoranza" potesse avvallare una sorta di militanza.
Non capisco quindi che accostamento affine puo´ esserci tra un nero e una lesbica, se non la solita voglia di rimestolare il fondo della zuppa degli stereotipi (ed ecco l´italiano mafioso, infatti).
Mi piacerebbe partecipare e discutere di tante cose, ma ho scritto solamente per farvi rendere conto qual e´ l´effetto che un manifesto cosi´ lascia nelle TANTE persone che la pensano come me:
"Quello e´ stato eletto nel PD perche´ e´ nero, e quell´altra e´ stata eletta nel PD perche´ lesbica. Se lui era bianco e lei eterosessuale, chi li avrebbe mai votati? E ora cosa fanno di bello? Si mettono in mostra dicendo Guardami sono nero, Guardami sono lesbica. E allora??? Chi se ne frega se sei nero e lesbica? A chi importa? Siete piu´ belli, avete il diritto di darmi del mafioso solo perche´ nella vostra testa DOVETE essere INFERIORI AGLI ALTRI per forza??".
Ed ecco tornare a galla la mia ignoranza e il razzismo, poiche` il pensiero conseguente e´ "Non mi abbassero´ mai al freak system di certa politica... se uno e´ nero non e´ MIGLIORE degli altri, se una e´ lesbica non e´ MIGLIORE delle altre."
Avrei dovuto votare Lega, almeno oggi non avrei il pentimento di aver contribuito a questo schifo di campagna. Secondo me, ovviamente.
Un giorno saro´ meno ignorante e allora capiro´ meglio le cose.
Vedi NICOLA, mio padre, che è estremamente ironico dice sempre: "Io odio i razzisti e i negri" Più o meno risponde al tuo commento. Io credo che la fattualità politica sia l'unica via possibile - e civile - per dare delle risposte. Le persone che hanno paura del "diverso", hanno paura; e basta così. Roosevelt diceva: "non abbiate paura della paura..." Si ha paura della notte, dell'altro, dei barboni, dei gialli, dei negli, dei bianchi, dei verdi, dei rossi ecc ecc. Il problema non è "QUELLA O QUESTA CATEGORIA in special modo..." Il problema è la paura di non rispecchiarsi cercando disperatamente la risposta: "Sì, sei il più figo del reame..." E' una paura che Dostoevskij dichiarava (+ o -) dicendo: "E' facile condannare un delinquente. E' più difficile capirlo" Ti dirò che - con grande sforzo (pur di non cadere nella "carità pelosa"), sono anche disposta a comprendere questo giudizio. E' davvero difficile per molti comprendere, capire, perché la paura, quella paura che fa sì che le religioni primeggino,altro non è che la paura della morte. E pensa che, tutto sommato, la morte è la cosa più semplice che esista. Con stima. Asdrubala
E' evidente! il messaggio non è rivolto ai democratici. Il messaggio è rivolto a quella schiera di gente che valuta in base al colore della pelle o al desiderio sessuale in termini di appartenenza percentuali al consorzio umano: più nero sei e/o meno maschio sei la peercentuale scende, quindi bisognerebbe stabilire un angolo della terra, lontano dai normali, dove mettere tutta questa gente che dovrebbe a sua volta stabilire dei gradi di appartenenza, quelli più neri o più froci, metterli in un sottoangolo di terra lontano da loro diventati normali in qull'angolo. Il mondo degli egoisti ( anche tra quelli che si professano democratici e spesso cristiani) valuta gli altri non in base all'umanità che ci distingue dalle bestie ma in base ai propri tornaconti sociali e spesso alle loro paure nascoste.
Il vero democratico non vede differenze fra gli umani( purtroppo le fobie non riguardano soltanto il colore della pelle ma spesso le differenze stipendiali, il tenore di vita, le capacità intellettive, etc etc)
Spero in una società democratica che faccia dimenticare questo momento di difficolà e ci riporti tutti a una dimensione umana.
Da un neo tesserato PD.
Spesso il rapporto omosessualità=pedofilia vien sin troppo gridato.Inviterei i signori o le signore che han il coraggio di affermare questa cosa a ripensare a queste affermazioni,magari leggendo qualche libro in più (cosa che dubito farete) e qualche rivista in meno ("Chi" di certo non v'aiuta nel percorso della vostra ricerca intellettuale...ma vabbè...).Veniamo al manifesto,ora.Due persone,più che normali (chi può ergersi a giudice della sessualità o del colore di una persona?) si mostrano nel loro aspetto più intimo,e ci dicono: chi decide se sono normale o meno?..Non credo la religione (con tutto il rispetto per chi ha fede), non la politica, non la società o il vicino di casa...credo che ognuno sia libero di essere ciò che vuole ed esprimere ciò che è.Omosessuali si nasce,così come non scegliamo il colore della nostra pelle.Non siamo al mercato della frutta,dove si può scegliere ciò che piace.Non è moda essere gay,non è moda essere neri o di altro colore.E' natura.Vi lascio con un carme (n.48) di Catullo (vi ricorderete il famoso carme 5 a Lesbia,la donna da lui amata,dove ne chiedeva mille baci ed altri ancora)..bè vi sorprenderà..ma questo grande poeta amava non solo Lesbia,ma come tutti i romani e come tutti i greci prima di lui(Achille e Patroclo,Euripide ed Agatone,Socrate ed Alcibiade...),anche un uomo,Giuvenzio:"I tuoi occhi di miele bacerei, o mio Giuvenzio,se potessi baciarli come voglio,trecentomila volte bacerei.E non mi sembrerebbe d'essere sazio,neppure se la messe dei miei baci ancor più densa fosse delle stoppie." Vi invito a leggere Eva Cantarella e i suoi libri "L'amore è un Dio" o "Secondo Natura". (Docente di diritto romano e greco antico all'Università Statale di Milano)E' ancora una malattia?E' ancora possibile dire: "è contro natura"?Chi siamo noi per poter giudicare "normale" o meno un amore ?
Ho 19 anni,malato o meno,credo di poter esser considerato normale almeno quanto voi uomini e donne di "natura".
Aspetto una risposta.Delia sei mitica. (Mi scuso per la troppa lunghezza del testo)
Complimenti a Nicola, e anche alla natura, che mi avverte con un profondo senso di ribrezzo della presenza nella mia specie di un adriano: uno che stabilisce una similitudine tra omosessualità e pedofilia. O è un non umano, o è uno stolto, o un pedofilo.
Putroppo la desolazione culturale introdotta dalle televisioni commerciali ha causato dei danni che chissà in quanti anni si potrebbero sanare. Purtroppo la massa italforzalleanzleghista ha superato la soglia del difficile ritorno ad una cultura minima della tolleranza. Queste campagne fanno sentire un po' meglio e meno solo chi è già intelligente e sensibile, ma smuovono poco l'opinione pubblica. Io proveri con una campagna del tipo : Sveglia o diventi tollerante o aboliamo il campionato italiano di calcio. Sai che sollevazione popolare
La signora pretende di farci delle lezioni sulla sessualità e di dirci che cosa è funzionale non funzionale. Guardi che non c'è bisogno di leggere tanti libri e trattati per sapere che cosa è naturale, perché, grazie a Dio, la natura è l'unica cosa che sappiamo leggere tutti e i vostri arzigogoli da inpseudointellettuali non possono nulla contra l'unica verità indiscutibile che è quella dei nostri occhi. Quindi ci permetta di sapere che cosa è normale nella natura e che cosa è una rara eccezione patologica e poi continui a pensare quello che lei è libera di pensare sulle scelte di comportamento sue e delle persone in genere. Noi le ripsettiamo ma non ci facciamo coinvolgere né in ragionamenti fondati solo su se stessi né da accostamenti (come quelli del manifesto) che non hanno alcun fondamento né logico né fattuale. Tra l'altro, giusto per un un tributo all'intelligenza: cosa c'entra chiamare una lesbica schifosa (intendendendo evidentemente insultare lo stato di lesbica) o un nero sporco (intendendo evidentemente manifestare il proprio razzismo) con il chiamare un italiano mafioso (è evidente che la mafia è un fenomeno percentualmente irrilevante e di cui la stragrande maggioranza degli italiani è vittima)? La propensione all'analisi puramente ideologica dei fatti è una brutta bestia, di cui la sinistra è proprio riottosa a liberarsi, dimostrando di avere un grave deficit di concretezza e di autonomia di pensiero, il che rende le sueproposte politiche sempre più incomprensibili ad elettori che si trovano invece ad avere a che fare conproblemi concreti. In un quartiere degradato di una città italiana il cittadino non si pone il problema del razzismo in quanto tale o se è meglio accogliere o respingere, ma vede che la sua casa è circondata da extracomunitari (non per forza neri, anche perfettamente bianchi come noi) che spacciano, che rubano nelle case, che schiavizzano connazionali nella prostituzione, che sempre più spesso violentano (italiane o del loro paese, non fa differenza). E i messaggi come quelli sottintesi dal manifesto, che tendono anche a colpevolizzarli come razzisti e mafiosi, li fanno ancora più arrabbiare. E non ci guadagna certamente il processo di integrazione.
Perché provocazione? E'la verità. E soprattutto un punto di partenza obbligato per parlare dell'argomento. Vuoi vedere che i diversi saremmo noi? Oppure che, come ho sentito dire dal Cecco Pavone (sic!), un genitore, se gli nasce un figlio gay, non solo non se ne dovrebbe dispiacere, ma dovrebbe considerarlo un fiore ancora più bello nell'orto della natura? Immaginate, se tutti i fiori dovessero nascere così, la natura che fine farebbe. Questo non vuol dire che non dobbiamo a loro quello che dobbiamo a tutti gli altri esseri, ma naturalmente non quello che funzionalmente non psssono avere, ad esempio il riconoscimento di famiglia, il diritto di adozione o peggio di procreare in uno dei modi surrettizi che i cosiddetti progressisti vorrebbero introdurre anche per le coppie normali. Il fatto è però che la maggior parte dei cosiddetti gay non è per nulla diverso funzionalmente, è semplicemente una persona che ha fatto scelte personali, quindi a maggior ragione non dobbiamonulla a loro, se non la libertà di fare quello che vogliono tra le mura di casa loro. Sbandierare anche volgarmante le loro scelte per scandalizzare i "perbenisti" e per chiedere quei diritti che non gli spettano per nessunissima motivazione, né sociale, né naturale, è solo provocazione fine a se stessa e non può suscitare, come non suscita, alcuna comprensione o appoggio.
La sinistra, (la MIA sinistra) ha sempre avuto il peccato originale di prendere in esame delle cause che di per se sono suscettibili di sviluppo e cura e di sussuumerli nel da fare quotidiano come se si trattasse di prblemi la cui risoluzione fosse funzionale alla salvezza del genere umano. (Sto parlando per esempio del manifesto in questione, di Tony Negri, Caruso Ilona Staller e Vladimir Luxuria al Parlamento, del comportamento di gente come Rossi, Turigliatto, Bertinotti etc, sicuramente atti che sono fuori dalla logica prevalente e condivisa. Potrei parlare di molto altro ma credo di avere reso l'idea)Questo, checchè se ne pensi ha allontanato moltissima gente "media" che in presenza di altri segnali, magari più rassicuranti o anche solo "meno spiazzanti" sarebbe restata nell'alveo della sinistra e la conseguenza è davanti a tutti: abbiamo Berlusconi!Le problematiche politiche e di progresso che ho sopra menzionato sono sicuramente meritevoli di cura e attenzione ma "natura non facit saltum".E quando invece il "saltum" si fa a volte capita che ci si rompa una gamba: "Berlusconi". Negli ultimi tempi, insomma, la cattiveria delle destre è stato eguagliata solo dalla stupidità (politica) delle sinistre.Allora fermiamoci un momento, rifacciamo il "punto nave" e poi ripartiamo magari tenendo presente l'imperativo categorico:PRIMUM VIVERE, DEINDE PHILOSOPHARI.-
Ufficialmente la scienza medica non definisce l'omosessualità un'anomalia o una disfunzione da almeno una ventina di anni. Tenersi aggiornati e rinfrescare le proprie idee non farebbe male, cari omofobi.
Non dico che dobbiamo ritornare al Migliore che espulse P.P.Pasolini dal Partito per indegnità politica e morale,ma mi sembra che a furia di inseguire tutte le mode e le "tendenze"in un momento in cui la più grave crisi economica degli ultimi 80 anni ci sta investendo rischia non solo di disorientare il nostro popolo ma di renderci in tutto simile agli altri....
X DELIA: ho apprezzato il tuo commento, dispiace solo il finale. Effettivamente anche la sterirità è una disfunzione (quante donne soffrono x questo...). Solo su una cosa non concordo: >>. Ecco, spero proprio che non sia così. I diritti del figlio vengono PRIMA dei diritti di GAY E LESBICHE. E per cortesia non facciamo passare per modernità visioni diverse...
Comunque non dimenticatevi che i comunisti gli omosessuali li ammazzavano.
complimenti adriano per il paragone tra omosessualità e pedofilia!se tu provi ribrezzo verso gli omosessuali io lo provo verso gli omofobi ed i razzisti
Dubito che il ribrezzo sia naturale e che sia il segnale della verità, e che la Natura si manifesti in questo modo.
Tanti commenti dal sapore acceso e aggressivo hanno bisogno di una precisazione: eterosessualità, bisessualità e omosessualità sono orientamenti sessuali e affettivi, nessuno di questi orientamenti è "disfunzionale" né, come si legge in certi commenti, "anormale"
Se credete che la funzionalità sia poter biologicamente fare figli, abbene un omosessuale e una lesbica sono in grado benissimo di fare figli Se non lo sono perché sterili si tratta della sterilità che colpisce anche gli eterosessuali.
Il modello di famiglia - maschio/femmina come genitori - che non è formata da omosessuali è un modello culturale suscettibile di mutamenti nel tempo. Non è naturale, nè universalmente dato.
Le persone omosessuali creano famiglie dove possono esserci come nelle etero l'amore e la cura.
L'orientamento sessuale, qualunque esso sia, non è garanzia di buona capacità di relazione con gli altri.
Non c'è bisogno di legarsi a concetti riduzionistici per manifestare la propria inquietudine: se siete "turbati" dall'omosessualità e la definite "anormale" avete un problema. E non serve a nulla dare la colpa agli omosessuali
Anche gli omo sono razzisti con lo stereotipo del prete pedofilo, salvo poi lamentarsi se non vengono omologati come normali. Il manifesto tenta di mettere in parallelo una normalità (essere di pelle nera) con una anormalità (essere donna che ha relazioni sessuali con una donna)ma la natura ci avverte col ribrezzo, lo stesso che si ha nei confronti dei pedofili.
No... non soffrono di complesso di inferiorità, ma di discriminazione. Il salame è più buono come alimento che come sostituto degli occhiali, caro Granfranco.
Con queste prorita' non vinceremo mai.
Vogliamo dire una verità scomoda ? La Natura a volte sbaglia, nascono persone mutilate, con gravi handicap fisici e/o mentali. Tra questi includo l'omosessualità, che è chiaramente una "disfunzione" (nel senso che non è funzionale alla natura stessa). Aspetto i vostri commenti, sappiate che questa non è e non vuole essere una provocazione gratuita.
Che Berlusconi ? da buon venditore qual è - abbia avuto il (de) merito di esaltare il potere persuasivo dell? ?immagine? applicando alla politica le stesse tecniche usate per gli spot pubblicitari, è un dato di fatto : i grotteschi risultati sono sotto gli occhi di tutti soprattutto all?estero
Ma che anche le forze dell?opposizione usino le stesse logiche per affermare principi e valori che, in un paese civile, avrebbero dovuto già essere già approvati e garantiti da tempo, lo trovo piuttosto malinconico.
La riflessione non si favorisce a suon di ?slogan?. Ci vogliono i fatti e le azioni. E forse ci saremmo risparmiati molti dei commenti sottostanti...e non solo !
... però chissà perchè al 90% degli uomini eteresosseuali se sono due donne a baciarsi gli piace eccome...
Che Berlusconi ? da buon venditore qual è - abbia avuto il (de) merito di esaltare il potere persuasivo dell? ?immagine? applicando alla politica le stesse tecniche usate per gli spot pubblicitari, è un dato di fatto : i grotteschi risultati sono sotto gli occhi di tutti soprattutto all?estero
Ma che anche le forze dell?opposizione usino le stesse logiche per affermare principi e valori che, in un paese civile, avrebbero dovuto già essere già approvati e garantiti da tempo, lo trovo piuttosto malinconico.
La riflessione non si favorisce a suon di ?slogan?. Ci vogliono i fatti e le azioni decise. E forse ci saremmo risparmiati molti dei commenti sottostanti
Ciao Paolo, ti ringrazio per la risposta al mio commento ed al fatto che mi chiami compagno, il quale fortunatamente fa ancora piacere sentirselo dire.Sono daccordo al 100% con il tuo commento, mi considero cittadino del mondo e vivo all'estero.Il problema è che noi, centrosinistra, non diamo risposte ai problemi che sono reali, la destra dando risposte sbagliate raccoglie consensi e non solo, continua indisturbata nella sua "rivoluzione culturale" di cambiare le menti degli Italiani.Come oggi un politico corrotto è diventato normale, lo è anche uno che dice extracomunitari di m##da.Il punto è che in molte realtà Italiane la situazione stà come l'ho descritta in precedenza, ovvero che dopo le 6 di sera non esci di casa perchè hai paura.Ora partendo dal fatto che la legge Bossi Fini e tutte le leggi che il governo stà facendo peggioreranno questa situazione, perchè è emarginando e rendendo illegali gli immigrati che si alimenta il fuoco della malavita e dell'illegalità rimane il fatto che comunque servono risposte concrete.Risposte che quei cittadini che non si sentono sicuri vogliono.... glie le vogliamo dare o continuamo solo ad affiggre manifesti? Ripeto che negli anni che siamo stati al governo non abbiamo fatto una legge per le coppie di fatto e di conseguenza per i gay, e non abbiamo fatto niente per dare delle regole certe che possano migliorare sia la vita degli extracomunitari sia la vita di degli Italiani che vivono in realtà dove gli extracomunitari sono un problema.Io parlo con la gente, dove in una piccola realtà come può essere Arezzo (e che niente a che vedere con altre realtà, le periferie delle grandi città per esempio?) ai suoi abitanti è cambiata la vita negli ultimi 10 anni. Sparatorie fra Albanesi, romeni che girano a gruppetti la notte ubriachi ed armati, in macchina non puoi più lasciare un giacchetto senza che ti fracassino il finestrino per rubartelo.E la realtà e che il 55% di questi atti è ad opera di extracomunitari.1. Dobbiamo presentare una legge seria, completa in tutti i suoi aspetti sull'immigrazione.
2. Bisogna chiedere ai cattaloci del nostro partito di riunirsi e porre le loro condizioni sulle coppie di fatto, aprire una discussione interna uscirne con una sintesi ed essere sicuri che quelli che mandiamo in parlamento rispettino il volere della maggioranza (se e quando ridiventeremo maggioranza).Semplice e concreto
Noi sappiamo di essere chiamati ingiustamente mafiosi, xenofobi, terroni... e di essere chiamati ingiustamente sporchi e schifose. A me piace che ci sia questa libertà di espressione. Noto che in questi commenti c'è un libero scontro di opinioni tra persone che la pensano in maniera diversa. Penso che sia importante la vostra voce urlata (si proprio sbandierata, ci vuole!) Non mollate! Anche fra dieci anni quando i partiti islamici europei avranno la maggioranza demografica, e la sinistra si ritroverà un bel "compagno" con cui confrontarsi.
Non capisco perchè dare pubblicità a delle tendenze sessuali,soffrono per caso di un complesso di inferiorità ?
Concordo in tutto e per tutto sul commento di Gabriele del 2/07, ovvio che la cronica mancanza di idee dei "veterocattocomunisti" porta a sbandierare sgangherati simbolismi nella speranza di raccogliere gli ultimi consensi. Ma ormai il fondo del barile è raschiato e non rimane che metterci una bella pietra sopra. R.I.P. PD
Buongiorno commentatori e commentatrici, posto qui l'articolo pubblicato ieri nella pagina "liberi tutti" legata a questo blog che esce tutti i lunedì sull'Unità e che non credo sia letta da tutti voi. Lo pubblico come mio intervento perché ci riguarda. Rispecchiarsi a volte ha effetti strani, bizzarri, spiazzanti?
Ecco a voi: Un manifesto affisso nelle città è già stato imbrattato con epiteti che non riferiamo. Lui ha la pelle scura, lei bianca, sono nudi. La foto è stata pubblicata in anteprima sul nostro giornale. Sull?immagine una scritta: ?Ci chiami sporco negro e lesbica schifosa, ma ti offendi se ti chiamano italiano mafioso. Il razzismo è un boomerang prima o poi ti ritorna?. Testimonial gli onorevoli Anna Paola Concia e Jean Leonard- Touadi, entrambi del Pd. Ne abbiamo fatto l?oggetto di uno dei post del blog di liberi tutti (http://liberitutti.blog.unita.it/) titolando ?Una lesbica e un negro? per riecheggiare il sottotono dispregiativo che la campagna vuole denunciare e stimolare il dibattito. I commenti lasciano a bocca aperta. Ci sono gli entusiasti, certo. E gli speranzosi. Colpisce un elemento: si sa che è difficile entrare nel ragionamento altrui se differisce dal nostro. Molti commenti a questo post sono armi: si prende la mira e poi ?bang?. Aldo scrive: ?I due onorevoli della foto farebbero bene a fare una scaletta delle priorità e poi fare qualcosa per i poveri connazionali "schifosamente eterosessuali" e con la pelle "miseramente bianca". Marco: ?In realtà la nostra società non è omofoba. Le attuali buste paga sono infatti pensate per gli omosessuali, che non devono dare da mangiare a figli, perché non ne fanno?. Rosario Bardo: ?E' indubbiamente vero che le persone di colore hanno tassi di criminalita' nelle loro comunita' superiori, e di molto, rispetto alle comunita' bianche. E' indubbiamente vero che molte persone omosessuali lasciano molto a desiderare per quanto riguarda i loro comportamenti e atteggiamenti. Il cosiddetto "razzismo" si basa sempre sulla verità?. Franca aggiunge: ?Ma se evitiamo di comunicare al potenziale elettore centrista o leghista o alla signora ottantenne che vota di pancia (sono milioni!) che nel PD ci sono anche "negri e lesbiche" (ben svegliati... questo purtroppo è il messaggio che arriva in molti cervelli) ?. non è meglio??. Gabriele: ?Abbiamo comprensione per l'omosessualità, quando è una condizione di alterazione naturale?. Olemerio: ?I due strani parlamentari ?. dovrebbero essere in grado di spiegarci perché uno dovrebbe essere negro e l´altra lesbica, esistendo i bianchi e gli eterosessuali?. E Pinuccio: ?Se gli omosessuali sono innervositi dal fatto che non tutti li amano devono farsene una ragione: a me due uomini che si baciano fanno schifo?. Gino definisce l?iniziativa ?pagliacciata?, Ippogrifo parla di ?tirannia delle minoranze?. Fermiamoci. Ci sono anche critiche costruttive, ci sono i delusi (?sono solo parole?) c?è chi dice che le bordate siano opera di ?troll?, cioè di provocatori telematici. No, sono troppe. Sono ?resistenze?? I razzisti ?stanati? rincarerebbero la dose? Occorre riflettere: è indispensabile reimparare la faticosa arte dell?immedesimazione, coltivare l?interesse alle vite degli altri. Paola Concia, intervenuta sul blog, ha detto: ?L'abbiamo fatto per invitare i cittadini a guardare in faccia gli altri cittadini, a mettersi più spesso nei panni degli altri. I panni di chi vive da diverso, ma ogni giorno si sveglia affrontando il giorno come un giorno nuovo, da vivere "senza macchia e senza paura".
Ho letto l'articolo sul giornale di ieri. Secondo me parte delle reazioni sdegnate non sono dovute tanto al fatto che uno è nero e l'altra lesbica, quanto piuttosto che sono due persone di mezza età, non particolarmente fotogeniche, lei addirittura (addirittura!) coi capelli non tinti.
Fossero stati due modelli Benetton strafighi giovani e tirati, con pelle tesa e lucente come d'ordinanza e adeguato taglio di capelli, avrebbero avuto maggiore diritto di cittadinanza ai nostri occhi mediatizzati: seppure omosessuali o neri, o entrambi.
Phiskoà 68: non hai capito un ... Phiskoà. Chi ti dice di reprimerti? E chi ti dice che disprezzo le persone?Il solito vittimismo da omosessuale. Il fatto è che gli omo non vogliono solo poter esprimere liberamente la loro sessualità (mi sembra che in Italia si possa fare): gli omo vogliono essere amati, adulati, considerati il meglio che esiste. Invece, mi ripeto, non per tutti sono "carini": a me due baffoni che limonano fanno schifo: posso? fate quello che volete ma non domandatemi di trovarlo "bello". È una estetica, non un'etica. La questione omosessuali non è prioritaria, riguarda una percentuale che forse è lo 0,1% del totale: ci sono coè più importanti. Sul manifesto: ridicolo, due parlamentari che non hanno niente di meglio da fare...
Caro Zoofilo Bobo, ci dispiace molto per la tua HOMOfobia, ma non siamo tutti uguali noi umani, noi vogliamo bene anche a quelli come te e lottiamo anche per i tuoi diritti. Per quanto riguarda le adozioni, avrei dei cuccioli di iguana nati da poco, ti piacerebbe amarli come se fossero figli tuoi? Propongo poi una campagna di sensibilizzazione per la tua causa, una di forte impatto mediatico, mi immaginavo tu con un gruppo di primati avvinghiati in un'orgia epocale. Che dici? Poi però ho cominciato a chiedermi: le scimmie in questione sarebbero d'accordo?
Concordo pienamente con Sandro, solo in un blog della Lega si trovano così tanti commenti arroganti e fascisti. Quasi, quasi vado a trovare conforto nel blog di "Militia Cristi", è più tollerante di una parte di questi commentatori. :-)
Ma poi non ho capito, il negro è pure gay? E i transessuali lesbiche dove li mettiamo? Secondo me è troppo poco trasgressivo come manifesto. Almeno potevano essere ritratti durante il coito con persone e-o oggetti inanimati.
Scusate sono zoofilo e a me potrebbero far schifo effusioni tra due homo sapiens di qualsivoglia genere e/o orientamento sessuale. Come la mettiamo? Io farei una campagna di sensibilizzazione anche per noi. E vogliamo figli in adozione.
Va bene che chiunque può postare commenti (e ci mancherebbe) ma leggere certi interventi qui fa proprio cascare le...braccia.Qualche reazionario che nemmeno nei forum della Lega ci si aspetterebbe di trovare, alcuni "distinguoni" che siamaiifrocipoino, nonchè certi scandalizzati dai "vizi borghesi" di questi privilegiatoni di parlamentari. Certo che un pò di tristezza viene. Si dice tanto della penosità della classe dirigente, ma anche un bel pezzo di elettorato di sinistra non è che sia molto meglio.
Scusatemi, questo blog mi lascia assai perplessa. Se i lettori dell'Unità e probabili elettori del PD sono rispecchiati da quel che vedo da queste parti, più che un futuro, posso immaginare un passato. Ovvero, possibile che tanti pregiudizi prendano il volo così semplicemente? Che ci si lanci in denigrazioni gratuite come se i fatti di una minoranza non valessero nulla? Ma diamine, minoranza, ciascuno per una sua ragione, siamo tutti. La sensazione, lo sgomento, che questi commenti mi danno (possibile siano tutti intrusi provocatori i dissenzienti col vivere civile e "progressivo"?), è quello di un paese invece molto indietro, altro che "la gente è pronta, la politica no", se davanti all'anonimato di un blog si è pronti ad essere così crudelmente razzisti contro l'altrui modo d'esistere. Come dire che non si può parlare di omosessualità nel blog di un giornale "generalista", perché non c'è la tolleranza per farlo. Perché davvero in pochi, in questi commentatori non filtrati (in quanto blog su temi lgbt in un contenitore non specificamente legato a tematiche lgbt) sono in grado di capire che i diritti civili vanno tutti insieme di pari passo.
questa sinistra o presunta tale non sa + a cosa attaccarsi.... che pena che mi fanno. Viva i gay, le lesbiche e le persone nere, gialle, bianche o come le volete chiamare basta nessuno si senta un martire.... questa è l'unica cosa che conta per me
ma!
L'autogol,l'autolesionismo,l'autoincensarsi,tuutto l'auto continua a essere tipico di una iconografia ingenua che ci viene proposta come rivoluzionaria quando si dimostra retoricamente conservatrice ed ancora auto-referenziale.Con tutte queste auto ci sono i mezzi ma manca la direzione.Prima di ulteriori atti auto-lesivi parliamo con la base sempre che non ne desideriamo la rarefazione ulteriore.
sono una ragazza di 17 anni e spero che ora che sapete la mia età non mi augurerete la morte come ho letto in alcuni di questi commenti. questa mattina ho letto l'articolo uscito sull'unità e alcuni dei commenti che vi erano riportati mi hanno ferita in qualità di cittadina italiana. ho sentito le lacrime ribollirmi sotto gli occhi.dovreste darvi tutti una calmata, rispolverare il significato del termine rispetto e ricordarvi che si sta parlando di vite, persone e sentimenti prima di sparare a zero su chicchessia...le parole hanno ancora un peso nel caso non ve ne siate accorti. che ne dite di provare solo a volersi un briciolo di bene nonostante i tempi che corrono?
Alcuni dei messaggi lasciati sul blog mi paiono abbastanza inquietanti... Personalmente, mi è indifferente se uno è bianchiccio, rosa, nocciola, oppure verde. Anche i gusti sessuali ritengo siano una questione personale. Gli ostracismi e i perbenismi, invece, mi hanno sempre dato un po' fastidio: mi sembrano altrettanti "vorrei, non posso"... Ciò premesso, che gli italiani vengano spesso equiparati ai mafiosi non dovrebbe stupire più di tanto. E' o non è - il crimine organizzato - la prima industria d'Italia, per fatturato? Il manifesto, comunque, a me piace. Complimenti all'ARCI!
A Gabriele e Marco......Davvero penosi i vostri commenti. Quante donne vengono stuprate dai loro compagni italiani, donne che vengono uccise dai loro compagni italiani, magari anche più volte denunciati e diffidati dall'avvicinarsi a donne e bambini.......quanti bambini violentati dai preti, istruttori, amici di famiglia, conoscenti, genitori anche per giunta..........
Bambini violentati e donne violentate........i violentatori sono italiani uomini e anche stranieri a volte.......Omicidi e violenze trovano spazio sempre all'interno della famiglia......
Quanto a gay e lesbiche e uomini e donne di colore........Il mondo è fatto di bianco e nero, di colori.
Potrei essere d'accordo nel non assegnare adozione a genitori gay o lesbiche.....ma per il resto.......
Sono donna e ho un figlio e ho paura tanto degli zingari quanto dei cari italiani che delinquono e uccidono e violentano e stuprano. Italiano mafioso........bè l'abbiamo ben guadagnata questa etichetta.....e riusciamo nel primato a mantenerla ben salda ai vertici della classifica mondiale.
gabriele, è evidente che sei una lesbica repressa e come tutti gli omosessuali incoffessati sei isterica con chi invece vive serenamente il suo stato.
è una immagine penosa come penosi siete voi - ma come avete ridotto il PD ! !
a me le lesbiche *********, i negri un po' meno. ma non capisco tutta questa cagnara, i manifesti, il razzismo? cosa c'entra? fatevi a piu' non posso fra quattro mura e w l'italia. ma non sperate nella pensione di reversibilita'. toglietevelo dal cranio.
Caro Gabriele,
Mi scuso per l?espressione ?tirare le cuoia?, era un po? pesante.
Non so se sei etero, ma questo non è certamente importante. Sicuramente sei un po? nevrastenico e sconclusionato.
Per quelli come te non servono leggi speciali, basterebbero leggi normali.
Sicuramente io posso procreare, tu non so. Concludendo, datti una calmata, tanto se non in questo, sicuramente nell?altro mondo c?è posto per tutti.
a dinoi, h.11 circa (temo che la reazione di H2O dimostri quanta strada ci sia da fare sia nella lotta ai pregudizi che all'analfabetismo.) Io invece credo che la reazione di H2O (ossia harrison, uno che abbiamo già defenestrato dal blog della direttrice) dimostri ancora una volta che questa destra fa schido e non ci si puo' dialogare per niente. Ignorateli, altrimenti si auto-esaltano
gabriele tu sei già morto dentro. Un morto che scrive
L'iniziativa merita naturalmente approvazione ma, essendo nel XXI secolo se ne dovrebbe fare a meno. Il problema, come evidenziano alcune rozze non idee, rimane sempre per quella cerchia umana con mentalità chiusa e circoscritta a due soli sensi: orecchio e bocca. Il resto perché sfruttarlo? C?è sempre qualcuno che lo fa per loro. Ed ecco i paradossi. Rifiutano il nero (meglio noto come negro) ma il super-bianco (autodefinito ariano) fa di tutto per annerire quel corpo color latte d?asino (scusandomi con quest?ultimo). Denigra l?incivile vita dei Nativi, ma ricopre il corpo di tatuaggi e anelli al naso. Entrambi perché sembra dia più virilità. Respinge l?idea dell?essere gay o lesbica in nome di un trasversale dogma religioso (mai dettato dall?Onnipotente) e ideologico politico, senza saper poi esprimere un proprio concetto plausibile che non sia il mero volgare epitaffio offensivo. E nell?enunciarli, autoescludendosi da altri contesti non graditi, non si accorgono di esserci dentro a vario titolo. Chissà se questa cerchia preferisce un mondo di stupratori e pedofili. Questi si che sono virili.
Carissimo Marco Arezzo, o da Arezzo, non si è capito molto bene, se i voti cattolici fossero un gruppetto, la legge sulle coppie di fatto sarebbe legge dello stato. Il centrosinistra è invece riferimento politico per molti cattolici, e come tale ne subisce il peso politico. E' un po' come dire che l'attuale governo sia ostaggio di una minoranza razzista, di fatto non è così, la destra è in maggioranza razzista, e il governo espressione della destra di questo paese, è razzista. Fuorviante, è anche la tua descrizione delle passeggiate in strada, minacciate da immigrati clandestini, un tempo si diceva l'uomo nero, vero compagno? Vai a passeggio per strada, e dimmi cosa vedi, cosa vedi compagno? Vedi molti bambini, per lo più figli di immigrati, un tempo clandestini anche loro, ebbene quei bambini saranno la risorsa futura di questo paese, guardali bene compagno. Guardali bene, perchè in futuro, quei bambini e quelle bambine, che oggi consideriamo stranieri, accompagneranno la vita dei nostri figli, saranno i loro colleghi di lavoro, i loro amici del cuore, i padri e le madri dei loro figli, dei nostri nipoti. Questa destra compagno, è una destra del disfare, perchè genera solo conflitto. Il conflitto, è disastroso ma fa tanto propaganda, e la destra questo lo sa bene non è vero compagno Arezzo? Il confronto è più complesso, più faticoso, ma più proficuo, perchè getta le basi di una convivenza, stabilisce delle regole comuni, perchè con questo futuro, e con questa gente un giorno, destra permettendo, ci dovremo confrontare pacificamente, perchè saranno i nostri compagni di viaggio, coloro ai quali affidare le sorti future del nostro amato paese.
In effetti il futuro non aspetta, e a breve ci dovremmo confrontare con tante problematiche, che attengono al laicismo dello stato, e che non si risolvono a colpi di ddl, come fa la destra populista, che interviene presa dalla smania di fare, anche là dove non c?è da ?fare?, ma da ?lasciar fare?. Governare uno stato è cosa complessa, per certi aspetti più complesso che governare un'azienda. Per governare ci vuole gente non del fare, quella serve nelle aziende, o nei punti chiave dei ministeri, per governare bisogna pensare e parlare, perché è indispensabile confrontarsi, la politica è per eccellenza l'arte della mediazione, e non l?arte di usare i media. Coraggio compagno Arezzo, la strada è lunga e perigliosa, ma noi non ci perdiamo d?animo, vero compagno? Hasta Siempre
E' evidente che sei una lesbica e come tutti gli omosessuali sei isterica e odi gli eterosessuali, che pure permettono, procreando, di mettere al mondo anche quelli come te, anche se si spera sempre di veder nascere dei figli normali. Non mi interessa nulla di quello che fate nelle vostre case, l'importante è che non rompete le scatole chiedendo leggi speciali che comportini obblighi e oneri per la collettività, come quello di farvi adottare bambini. Non so la tua età ma spero ardentemente che muoia prima di me.
secondo me non è vero che nel messaggio si equipara la condizione di mafioso a quella di lesbica o nero come mi sembra di rinvenire nell'interpretazione di alcuni commentatori, e penso sinceramente che non sia possibile che questa interpretazione venga avvalorata neanche da gente prevenuta nei confronti di lesbiche e stranieri.
infatti lo slogan si gioca sull'attribuzione ai soggetti della foto ed all'eventuale lettore di due etichette. c'è una perfetta simmetria formale tra le tre espressioni:
nero - sporco
lesbica - schifosa
italiano - mafioso
il primo di questi termini (nero, lesbica, italiano) rappresenta una condizione esistenziale dei 3 soggetti può essere, in una gamma di possibili interpretazioni che varia a seconda delle convinzioni personali, di segno positivo (un'orgogliosa affermazione di identità), neutra (una mera constatazione), negativa (per un giudizio razzista o omofobo).
il secondo termine è invece incontrovertibilmente per chiunque legga (o quasi) di segno negativo: sporco, schifosa, mafioso.
quindi secondo me il messaggio coglie nel segno perchè sottolinea l'assurdità del discorso razzista e prevenuto, che è quella di far discendere su un'intera categoria di persone accomunate da una condizione esistenzale un giudizio di disvalore. il messaggio poi è persuasivo perchè ha una forte valenza emotiva coinvolgendo anche il lettore, sottoponendolo ad una offesa analoga a quella razzista e omofoba, offesa che ha avuto una sua praticabilità nel passato (e mi sa tuttora). in questo senso mi sa che gli unici che il manifesto non intercetta sono gli italiani mafiosi (e vabbè! ce ne fareno una ragione).
poi ovvio che per quanto un messaggio sia fatto bene ed evidenzi in maniera efficace una verità, sta sempre in chi legge di metterci un pò di volontà e mente aperta per riuscire a captarla.penso che il manifesto non convertirà gli omofobi incalliti, ma c'è qualche possibilità che metta un seme di dubbio in chi è nella zona grigia del criptorazzimo e della criptomofobia.
però due dubbi grossi sull'opportunità della forma del messaggio ce li ho.
uno ho visto che è condiviso: perchè proprio due parlamentari? dal loro punto di vista ovviamente lo capisco il perchè ma dal punto divista dell'efficacia e del contenuto del messaggio era la cosa più opportuna? forse sì forse no
e poi perchè sono nudi? che vuole dire? che c'entra con lo slogan? forse che due persone nude non possono essere schifose o sporche? la nudità per suscitare possibilità di immedesimazione in quanto stato elementare, primordiale, vulnerabile? ma non c'è il rischio che della nudità il possibile interlocutore abbia paura, che da essa si senta respinto? lo trovo molto pubblicitario, alla oliviero toscani, ma poco sensato.
vabbè tutto sommato mi piace il manifesto
penso alla libertà di essere ciò che ci si sente: una libertà che non dovrebbe essere conquista ma innata dentro ognuno di noi, una libertà che a fatica certe persone ti riconoscono perchè sono "limitate"...
I diversi NON SONO i gay, le lesbiche, i neri! i veri diversi sono le persone limitate, quelli sì che vanno contro natura!
pace
Basta con queste pseudo campagne antirazziste che altro non sono che una pappagallesca replica di "indovina chi viene a cena". Il razzismo in Italia NON E' CONTRO I NEGRI ma E' CONTRO ROMENI, MAROCCHINI, CINESI, CINGALESI e quanti altri.Noi, grazie a decenni di lavaggio del cervello mediatico, abbiamo fatto nostro un problema che e' solo degli stati uniti. Le partite di calcio vengono sospese se si gridano cori all'indirizzo di giocatori di colore, quale provvedimento viene preso contro chi urla ZINGARO ai romeni? (e per assurdo anche perticone biondo rivolto a uno svedese e' un'offesa di stampo razzistico) in televisione e sui giornali vengono normalmente definiti VU CUMPRA i marocchini.Non si puo' dire "negri" bisogna dire "di colore" perche non si evita di dire zingari cambiando in "apolidi"..... ma credo che gia' qualcuno stia storcendo la bocca !!!!In Italia i negri sono pochissimi ed e' facile fare del buonismo gratuito su un problema che non esiste. Vediamo come va con un manifesto dove la lesbica abbraccia uno zingaroR I D I C O L Isiete solo dei lobotomizzati da una pseudo cultura che non e' nemmeno la nostra e non rispecchia la nostra societa'
Trovo il manifesto molto penoso oltre che incongru. Ammesso che i due sono un nero eterosessuale ed una bianca lesbica, che ci fanno nudi e contigui. Assolutamente insensata la frase ed anche stupida. Il fatto che poi i due siano parlamentari che dovrebbero rappresentare la nazione senza vincolo di mandato ed invece ce li ritroviamo lì "iudices in causa propria" sprecando per la soddisfazione delle proprie aspettative il tempo che dovrebbero impiegare, secondo una scala di priorità che non mette, secondo me, nei primi posti il problema che vorrebbero curare, per perseguire obiettivi più importanti e di carattere più generale.Questa è solo pubblicità di matrice berlusconiana al servizio di due privilegiati che usano impropriamente il potere che hanno per coltivare il loro misero orticello.Infine l'immagine non è neutra ma trasmette un senso di lubrico che sicuramente contribuirà a convincere tante persone a votare o a continuare a votare berlusconi che " a parole " è difensore della moralità e cavaliere della fede. (lui con il suo potere mediatico riesce si a fare passare questo messaggio)Il frangente è assimilabile al comportamento di Rossi e Turigliatto durante il governo Prodi.Primum vivere, deinde philosophari.Smettiamola di farci del male!
@H20 ha scritto - "ARTICOLO RIDICOLO.UNA LESBICA E' LESBICA, UN NEGRO E' NEGRO,UN MAFIOSO E' MAFIOSO, IO SONO ITALIANO E NON SONO MAFIOSO QUINDI CHIAMAMI PER NOME: ITALIANO"H2o deve ripassare la grammatica: lesbica, negro ed italiano sono i soggetti. Schifosa, sporco e mafioso sono gli aggettivi con cui molti si rivolgono ai suddetti soggetti: le lesbiche ed i negri non ne sono troppo contenti, di qui la campagna. Che appunto chiede agli italiani come H2O, che non amano sentirsi chiamare mafiosi di comportarsi in modo simili nei confronti di lesbiche e negri evitando aggettivi ingiuriosi.Era così difficile da capire? temo che la reazione di H2O dimostri quanta strada ci sia da fare sia nella lotta ai pregudizi che all'analfabetismo.
io non ci trovo niente di patetico . mettetevi davanti ad una camera ,e cercate di avere un atteggiamento normale .allora voglio vederne il risultato . chiunque sia a lanciare un messaggio cosi forte mi sta bene ( Fve lo dice uno che ste cose le a provate sulla propria pelle)non e piagnisteo ,anzi mi so difendere ,a credetemi FA MALE .
Approvo il senso e l'intenzione del messaggio contenuto nell'immagine. NON capisco invece quale logica abbia suggerito la scelta di affidare tale messaggio ai due onorevoli del PD : sono patetici, per non dire grotteschi proprio in virtù della loro carica istituzionale : forse che due sconosciuti sarebbero stati meno convincenti ? Penso proprio di no. Anzi ! Ps: tra l'altro su Blob sono già apparse le riprese "fuori onda" effettuate dai due protagonisti in fase di realizzazione della foto : penoso spettacolo
Purtroppo non ho visto l'anteprima, i due modelli sono nudi? Lo chiedo perché temo la campagna avrà vita breve; se non è a causa della nudità dei soggetti, è per la sensibilità dei bambini o per l'associazione della parola "italiano" a quella "mafioso"...I nostri ipocriti sanno sempre bene distogliere l'attenzione dalla Luna, per costruire scandali sul dito che la indica...
@Caterina.... Rilegga quanto ha scritto e si vergogni.-
Caro H2O, non ci credo, non voglio crederci. Non hai capito il significato del messaggio?dai non fare lo gnorri, che non ci casca nessuno.
che lei fosse lesbica , si capiva. ma che lui fosse un nero. la foto è bella. ma nel messaggio c'e' qualcosa che non va. vorrebbe essere un messaggio antirazzista , ma invece è un messaggio razzista con un segno negativo messo davanti. (ma l'algebra non funziona, è un messaggio che rimane negativo nella sua proposizione)io avrei scritto : "noi siamo felici" (alle valutazione sul colore o sulla sessualità , avrei lasciato fare ai lettori)
non ho la pazienza di leggere tutti i commenti precedenti al mio:i primi 10 mi hanno già nauseata.Credo che molti dovrebbero cambiare quotidiano e altri trovare sfoghi più confacenti al loro stress piuttosto che accanirsi con catilinarie a sconosciuti. Premesso questo penso che per quanto coraggiosa la campagna proposta sia fuorviante e generica, mette troppa carne su fuoco:condanna il razzismo,classirmo, xenofobia, omofobia e forse altro ancora. In questo modo non è facile capire il messaggio che ha spinto due persone a farsi fotografare nude:
1-sono discriminato e indifeso dalle tue aggressioni fisiche e morali
2-siamo fatti anche noi di carne, volemose bene 3-io sono nato nero o lesbica invece tu scegli di essere mafioso
4-tutti gli italiani sono mafiosi omofobici e xenofobi
5-tutti gli italiani insultano negri e lesbiche 6-sono orgoglioso\a di essere nero o lesbica quanto tu lo sei di essere italiano o mafioso. Questo lo capisco io che non etichetto le persone per razza o tendenze sessuali (che sono solo una sfaccettatura di una persona e quindi non possono rappresentarla in toto), secondo voi capiranno il messaggio i reali destinatari? come si evince non ho capito bene a che mira la campagna, qualcuno me lo spiega in termini civili? ringrazio in anticipo
per la signora Nina, le etichette (le categorie linguistiche, i concetti, i nomi) sono un male quando le sentiamo semplificatrici e quindi inadeguate a descrivere la realtà sottostante che avvertiamo complessa e sfaccettata.
Lei immaginava che su internet non tutti sono ingenui e per bene come me e lei che cerchiamo di comunicare con sincerità e in maniera costruttiva? immaginava che ci sono anche persone che si divertono a suscitare discussioni interminabili e defatiganti con un messaggio di poche righe? immaginava che l'anonimato di cui si gode su internet può essere usato sia come mezzo per superare la paura di esprimersi in spontaneità che come mezzo per raggirare il prossimo?
se la risposta è no, bè allora la categoria (perchè etichetta? solo perchè esprime un concetto nuovo?) troll è utile e produttiva perchè da espressione ad una sfaccettature del reale di cui si ignorava l'esistenza. quando avremo un'esperienza tale del fenomeno da renderci conto che sotto quell'etichetta troll si nascondono le più variegate sfumature di esistenze e motivazioni umane (insicurezza, giocosità, provocazione intellettuale, ostilità) sentriremo quella categoria come inadeguata e dovremo utilizzarne di più specifiche.
ma questo processo non finirà mai perchè la comunicazione umana è sempre una ricerca più che un possesso condiviso di significato. in questo senso tutte le parole che pronunciamo sono etichette.
Il principio è un principio di accoglienza ad esseri umani, e non un principio solo economico sull' esigenza di reperire forza lavoro a basso costo. L'errore che spesso si fa è nel non considerare le sfumature. L'immigrato serve? Allora l'immigrato può entrare; ma serve a chi? A cosa?
Quale principio ideale è quello che ci fa accogliere qualcuno, solo in quanto forza lavoro? E quale dignità ha un paese a trasformarsi in campo di lavoro per una umanità differente da quella italiana. E? su questa sfumatura che, a mio parere, si gioca il problema del razzismo, nel suo significato più esteso. L'immigrato è tollerato in quanto forza lavoro, non è tollerato in quanto essere umano, con una sua dignità e un suo diritto ad esistere come uno qualunque dei nostri concittadini. L'immigrato contestualizzato in una condizione non produttiva è, infatti, mal tollerato, così ad esempio il figlio dell'immigrato che va a scuola, è mal tollerato, o l'immigrato che viaggia sull'autobus o sulla metro è mal tollerato, e questi sono semplici esempi.
Gabriele, sostiene che il gaypride sia una carnevalata, e se anche lo fosse? Dove è il problema, che all'italiano non piace? Intanto ognuno di noi, si qualifica in quanto tale, non in quanto rappresentante universale di una comunità, perchè italiano è anche il gay che partecipa al gaypride. L'espressione di un diritto è una espressione libera, e se ti da fastidio che due uomini si bacino, voltati dall'altra parte. Abbiamo comprensione? E quanti siete lì? Semmai tu hai comprensione, anche se non ci credo molto, ma credo nel qualunquismo tipico delle persone di destra quando parlano di deviazione della stato naturale, deviazione di che tipo? Non è dato sapere, ne ora ne mai. Tipico qualunquismo è poi quello sulla operatività dell'esecutivo, che deve essere più efficiente, perchè quella di destra è una cultura del fare, altro elemento tipico di propaganda, che è per definizione un mancato confronto dialettico. Il concetto è di sicuro effetto, il problema nasce quando come in questi giorni il governo, quelle poche cose che fa, le fa male. Quale, allora, debba essere il controllo che uno stato democratico, che rappresenta tutti gli Italiani, debba esercitare sul governo, che rappresenta solo una parte degli Italiani, non è un problema conseguente ad una alterazione naturale, questo è sicuramente un problema ideologico, risolto dai costituenti, dopo il fascismo, perchè anche il fascismo predilegeva, stranamente, la cultura del fare senza controllo. Siamo così sicuri che chi semplifichi le problematiche, in questo paese, sia la sinistra? O in seconda istanza, siamo così sicuri che la mancanza di idee, e ideali, auspicata da molti così ostinatamente, sia la strada per migliorare il paese?
Gabriele: Quando leggo cose disgustose e deliranti come quelle che hai scritto mi cadono le braccia e penso che questo Paese purtroppo non ha speranze. Tutta la violenza di cui è permeata la nostra società è figlia di concetti (definizione generosa) come quelli che hai espresso. COMPLIMENTI A TE. Nel tuo piccolo potrai dire di aver lasciato un segno in questo pantano che è l'Italia.
Non so quanti anni hai ma spero vivamente che tu sia vecchio e prossimo a tirare le cuoia. E quando succederà sicuramente qualcuno tirerà un sospiro di sollievo. Forse qualcuno dei tuoi figli (se ne hai) che magari è costretto a vivere segretamente la propria omosessualità, per permettere a te di continuare a vivere nel tuo medioevo culturale. E darti l'illusione di essere un 'educatore perfetto. Forse non tutta l'italia è omofoba, ma tu si! Ed è una diagnosi abbastanza semplice.
Paola Concia è una gran signora, e dopo aver letto tutti i post ha dato una risposta da signora. Io lo sono un po? meno e a te, e a quelli come te dico: Sei un IDI*TA!
ARTICOLO RIDICOLO.
UNA LESBICA E' LESBICA, UN NEGRO E' NEGRO,UN MAFIOSO E' MAFIOSO, IO SONO ITALIANO E NON SONO MAFIOSO QUINDI CHIAMAMI PER NOME: ITALIANO
Bella campagna, bel manifesto, ma quanto sarebbe bello se alle parole ed agli slogan seguissero fatti.Abbiamo governato, dov'è la legge sulle coppie di fatto che è stata promessa agli elettori?.... ha già la Binetti dimenticavo.... scusa signora Lesbica ma sai Binetti ed il suo gruppetto di voti cattolici contano di più di tei...però te sei sul manifesto e lei no.... par condicio.Bello il nero, fisico da bronzo di riace... sogno erotico di milioni di donne..... sembra un attore americano. Siamo sicuri che è quello che farà sussultare i razzisti?.......... Siamo sicuri che questa è la risposta che vogliono quei milioni di Italiani in quelle città dove quando cala il buio non è più consentito uscire e le sole facce che vedi al calar del sole sono solo straniere ed i più delinquenti pronti a tutto o dove non sei più libero di portare il tuo piccolo nel parco a giocare senza stare con la paranoia che qualcuno possa fargli qualcosa di male.O forse sarebbe più opportuno fare cose concrete che tolgano dalla strada migliaia di clandestini che delinquono, ed altre che portino ad una completa integrazione degli extracomunitari togliendo il potere del controllo alla malavita. Io mi pongo spesso la domanda, cosa faresti se tu fossi un immigrato clandestino? La risposta è semplice, farei di tutto per mandare i soldi alla mia famiglia che gli consentano di vivere e mangiare, se il paese dove sono mi dà la possibilità di farlo in maniera onesta bene, sennò delinquo, ma i soldi alla mia famiglia in un modo o in un altro glie li mando lo stesso perchè li amo e farò di tutto per alleviare le loro sofferenze.ABBIAMO GOVERNATO NON DIMENTICHIAMECELO QUANDO ANDIAMO AD ATTACCARE QUEI MANIFESTI, CHE PER ME SONO SOLO PAROLE......PAROLE.......PAROLE.
Ringrazio Gabriele per aver sintetizzato, in poche righe, l'arte di arrampicarsi sugli specchi, di nascondersi dietro un dito di cui sono maestri molto omofobi e razzisti. Quando avrà terminato di dispensare precetti ed imperativi categorici su come gli altri dovrebbero vivere, ci faccia il piacere di scendere dal suo piedistallo e di toccare con mano la realtà. Così magari si accorgerà che al GayPride la maggior parte delle persone non ha i baffi, non ha l'abito da matrimonio e non slinguazza ininterrottamente. E si accorgerà che tanto gli omofobi quanto i razzisti (in genere le due cose coincidono mi pare) conoscono e vogliono conoscere ben poco dei colori di cui si compone il mondo, preferiscono il loro trnaquillizzante bianco e nero.
E' un immagine che da speranza e allarga il cuore.A me piace moltissimo.
A Paola Concia: SEI GRANDE!
Non ho visto la foto e per questo non riesco a giudicare.
La frase invece non mi piace tanto, perchè l'essere lesbica o nero , non è l'equivalente che l'essere mafioso. Un nero o una lesbica potrebbero essere anche dei mafiosi e la loro colpa sarebbe per l'appunto essere mafiosi. Un mafioso omossessuale ( e credo ce ne siano) andrebbe condannato sempre e solo per essere un mafioso e non un omosessuale.
La mafia non ha origine genetica, e non si può e si deve difendere come un diritto fondamentale dell'uomo, come la non discriminazione razziale e la libertà di orientamento sessuale.
Ciao a tutti
Trovo l'immagine del manifesto ben concepita. Un impatto molto forte che in un primo momento mi ha sedotto. Ho pensato: "finalmente un prodotto al pari di tante campagne efficaci come in nord Europa, dritte alla bocca dello stomaco!". Poi ho elaborato bene il contenuto. Sono arrivato alla conclusione che è una campagna efficace solo per noi di sinistra. Spiego il perchè: se sul piatto della bilancia si mette l'offesa che può derivare dall'essere apostrofati mafiosi, temo che solo le persone di sinistra provino imbarazzo e sconcerto. In un paese dove io sono governato da una classe politica che personalmente trovo più che mafiosa, con rapporti documentati che la vedono ripetutamente negli anni essere entrata in contatto con la mafia, e del suo elettorato che ha desiderato che questo governo, colluso, mafioso, con personaggi processati più volte, facenti parte della p2, chi vuoi che ritenga un'offesa essere equiparato a un mafioso? Questa campagna poteva funzionare in altri paesi, dove la mafia è una questione da contrastare realmente. Non nel nostro. Ancora una volta ci parliamo tra noi.
Pinuccio l'unica cosa che fa veramente schifo è che qualcuno si possa permettere di dire che qualcun'altro gli fa "schifo", come se esprimesse una mera opinione.
Vedi, le persone non sono "budini"...i budini possono non piacerti, farti "schifo", li puoi buttare; è un'offesa per milioni di persone che muoiono di fame, ma in fondo sono solo budini.
Le persone invece no. Dovrebbe essere normale per chiunque, prima di parlare, di rammentarsi che le persone , tutte, hanno -dovrebbero nel tuo caso- il diritto di essere rispettate. La prossima volta che fai un commento tanto "liberale", ricordati che al mondo ci sono sicuramente molte persone a cui non va la "tua" di faccia, o il tuo modo d'essere per i più svariati motivi. Come tu vai in giro quotidianamente, senza essere insultato e magari baciando chi ti pare (e qualcuno magari avrebbe qualcosa da ridire) cerca di accettare che lo possano fare anche altri.
Non banalizzare che intanto ormai tutto è concesso e quindi, in fondo, i Gay ,potrebbero anche accontentarsi e rompere meno, perchè è facile quando si "limitano" gli altri.
Prova a limitare te stesso e a dire che fai s...tu.
Sarebbe già un passo in avanti, e invece no.
Tutti che pontificano, che danno indicazioni, che vietano, che storcono i nasi, ma naturalmente sulla pelle e i diritti degli altri
MAI CHE ANDATE A LESINARE SUI VOSTRI!!!
Finchè sono gli altri a doversi nascondere, a doversi reprimere va tutto bene.
Ma perchè non rinunci tu alla tiua sessualità'
Ma perchè non ti reprimi tu?
Ti ripeto, guarda che ci sono sicuramente molte persone alle quali faresti un favore.
Metti per primo in pratica i tuoi "discriminatori" consigli
Nessuno in Italia è omofobo. Quello che agli italiani non piace che gli sia imposto è la carnevalata volgare e disgustosa in cui si vedono omoni baffuti vestiti da spose che si baciano slinguazzando. Abbiamo comprensione per l'omosessualità, quando è una condizione di alterazione naturale, che viene vissuta personalmente e non sbandierata come un orgoglio di status raggiunto, che va sostenuta ed aiutata, non quando è una scelta volontaria che, anche se tollerabile in privato, non può essere rivendicata pubblicamente come un diritto da cui debbano discendere altri diritti (e obblighi per la società verso di loro). L'accostamento con la questione razziale è impropria e genera solo una voluta confusione, nella quale però gli italiani non cascano. Peraltro anche la questione razziale viene volutamente confusa con quella del controllo dell'immigrazione e tende a impedire che si risolva il problema reale dei flussi, mettendo impropriamente in risalto l'aspetto razziale e xenofobo, che, al limite, è solo una conseguenza sempre possibile quando non c'è un serio controllo dei flussi migratori. Accusare di razzismo chi vuole un controllo dell'immigrazione equivale ad accusare di fascismo chi vuole rendere più efficiente l'azione dell'esecutivo. E' la scorciatoia ideologica usata dalla sinistra quando non ha argomentazioni dialettiche.
cara delia e car* tutt*,ho letto tutti i post, ma non potrò rispondere a tutti. Me ne scuso. Posso dire solo che l'idea di fondo nasce da me e da Leonard perché abbiamo finalmente voluto mettere insieme razzismo e omofobia anche nel nostro paese. perché vanno affrontati nello stesso modo, sono figli dello stesso problema: la paura del diverso, seppure in forme diverse. Abbiamo voluto fare un manifesto che parlasse anche attraverso i nostri corpi. Ci abbiamo messo la faccia proprio perché siamo due parlamentari, perché credo che sia giusto che chi ricopre una carica istituzionale si faccia carico di tutto questo. E' un impegno. Leonard è l'unico nero del parlamento, io l'unica lesbica. L'abbiamo fatto per invitare i cittadini a guardare in faccia gli altri cittadini, a mettersi più spesso nei panni degli altri. I panni di chi vive da diverso, ma ogni giorno si sveglia affrontando il giorno come un giorno nuovo, dove vivere "senza macchia e senza paura". L'abbiamo fatto per il nostro paese.
Cara Elena
Cominciamo con il dire che se abbiamo quel ministro delle pari opportunità, è perchè il governo ha una maggioranza, e se ha una maggioranza in parlamento, è perchè una maggioranza di italiani ha votato per il governo. Possiamo, quindi, assumere che il governo è una logica conseguenza di una vittoria da parte di una parte politica su un'altra, che in quanto sconfitta risulta in crisi. Prendiamo atto di questa affermazione "siamo in crisi", e procediamo a valutare le ragioni di una crisi.
La crisi, oltre che una serie di motivazioni possibili, è possibilmente generata da una scarsa capacità di permeare con le proprie idee (magari nostre), la società di cui tutti facciamo parte. Possiamo allora chiederci le ragioni di questa difficoltà, la difficoltà può risiedere nella impermeabilizzazione culturale delle persone? Impermeabilizzazione conseguente a venti anni di televisione commerciale e che ci ha indotto desideri e modelli di vita, e talvolta valori esistenziali, che sono stati e sono fittizzi? Il mio delirio è tutto qua. E' difficile comunicare non una idea, ma comunicare un pensiero organico, in un contesto dove le sensibilità sono state completamente atrofizzate, dove manca senso critico, o volontà di confronto perchè il confronto è dispendio di energia. Io la gente della strada l'ho conosciuta e la conosco, non scrivo da giove o da un suo satellite, e non vivo in un eremo, sono ben piantato nella mia realtà fatta di uomini e donne che camminano, o così io credo, che mi parlano o così io ipotizzo, a cui cerco di rispondere con la massima onestà intellettuale, anche questo talvolta mi accade. Ma capirai, nel delirio, vai a capire quale sia il confine tra percezione reale, data dai sensi, e non reale, indotta nei sensi. Sullo sproloquio hai ragione tu, sono spesso prolisso, talvolta ampolloso e banalmente ridondante, ma che vuoi sono fatto così.
X Sig. Marco: sono lieta che mi abbia risposto perchè mi dà l'occasione di far capire meglio una cosa che penso: finiamola di etichettare tutto e tutti. Anche questa storia del troll, che finalmente mi viene spiegata non è altro che questa voglia di etichettare, marchiare, definire in una categoria. E tutto questo perchè? Forse perchè così è più semplice liquidare una cosa che ci dà fastidio anzichè affrontarla?
Uno degli elementi che più caratterizzano una democrazia vera è il rispetto per le minoranze. Il rispetto delle minoranze! Non la tirannia delle minoranze.-
Intanto PAOLO non ti allargare più di tanto nei miei confronti... Non ho mai amato le "somiglianze" o roba del genere. Sono nata in una famiglia atea di professione, quindi, vedere un poster del genere non mi scalda più di tanto. Mi rendo conto che in qualche modo è autoreferenziale. Ovvio che certa gente lo legga e lo comprenda. Altrettanto ovvio che certa gente non lo legga e - se dovesse leggerlo - non lo comprenda. Pazienza. Ciò non significa dover nascondere le proprie idee. Non significa nemmeno sminuire le proprie idee per farle capire "agli altri". C'è un'inevitabile questione linguistica - quindi culturale - che separa questi due DIVERSI MODI DI VEDERE IL MONDO. Poi, che uno voglia portare verso la propria riva alcuni naufraghi, beh, lo ritengo giustamente prode. Ho scritto "prode"... (leggasi bene)
ah un'utimissima cosa,un pò va bene la provocatorietà, ma la smettiamo di dire negro per favore, che i commenti pullulano di questa parola?
Per la signora Nina del 30/06/09. la diversità è senz'altro un valore, penso che quello che ho detto dimostri proprio questa mia convinzione. ed anche la diversità di opinioni è un valore. parafrasando Voltaire sono disposto a lottare per farti dire quello che pensi anche se quello che pensi mi fa incavolare e poi devo comunicarti la mia indignazione magari con una certa veemenza (verbale si intende).
sul fatto del troll devo spiegare meglio perchè effettivamente l'ho messa giù troppo stringata e mi rendo conto che la mia frase risulta ambigua.
il problema è che quando si esprimono le proprie opinioni via internet non si vede e non si conosce il proprio interlocutore il quale è spesso protetto dall'anonimato. alcuni su internet non sono corretti e non seguono le regole morali e di semplice buona educazione che invece magari nella comunicazione ordinaria seguirebbero.
l'etichetta di troll non l'ho inventata io, ma è un tipo di interlocutore virtuale ben conosciuto da chi frequenta forum, blog, ecc. ecc. Il troll è un personaggio che volutamente dice cose provocatorie on line per i più svariati motivi. uno di questi ad es. può essere il mettersi in mostra o il sentirsi importanti per il fatto di scatenare tutta una lunghissima serie di commenti infuocati (cosa che infatti si chiama "flame"). ovviamente si deve dire una cosa o disgustosa in generale oppure verosimilmente inaccettabile per la comunità su cui il troll posta il suo messaggio. se ne volesse sapere di più vada a questo indiizzo: http://it.wikipedia.org/wiki/Troll_(Internet)
il problema che lei giustamente fa notare è che etichettando uno come troll si rischia di ingiuriare uno che semplicemente non la pensa come te, sarebbe un pò come urlare "disfattista" a chi non è allineato perchè non si vogliono affrontare gli argomenti scomodi che il dissenziente pone. in effetti questo è un rischio che deriva dall'intrinseca ambiguità della comunicazione su internet.
però c'è anche il rischio inverso: cascare nella trappola del troll dandogli corda, cosa che spesso corrisponde a quello che lui desidera. una risposta può essere allora ignorarlo, ma in questo modo si rinuncia ad esprimere la propria totale contrarietà al contenuto del messaggio del troll (che poi non è detto che lo sia veramante). in questo caso comunque io non ho accusato nessuno direttamente di trollagine e mi sembra di aver risposto con argomenti ragionevoli.
il mio problema è che da quando so sta storia del troll, penso che ognuno possa esserlo! la cosa poi è amplificata secondo me dal fatto che frequento luoghi di discussione afferenti più o meno alla sinistra, e dato che ultimamente le idee si annebbiano, le parole anche e nessuno sa più bene cosa significa essere di sinistra, c'è una gran confusione per cui non si è d'accordo a sinistra nemmeno su cose abbastanza basilari, per cui la diffidenza reciproca aumenta.
ora io non lo so se questo marco a cui ho risposto è veramente un troll oppure no (e infatti ho formulato dicendo "spero che sia un troll"), ma si può essere indignati se uno fa proposte assurde e discriminatorie? è antidemocratico diffidare di uno che nega evidenze palesi come il fatto che gli omosessuali sono discriminati (basterebbe solo fare l'elenco delle recenti aggressioni)? si può legittimamente far capire a uno che fa affermazioni così fuori luogo che
a) se è un troll è stato smascherato
b) se è un simpatizzante di centrosinistra ha le idee un pò confuse?
scusate per la lunghezza.
dico un'ultima cosa solo per fugare l'idea che le battaglie per la dignità degli oppressi debbano stare a cuore solo agli oppressi stessi, io sono eterosessuale, bianco caucasico, di cittadinanza italiana e non sono povero.
Credo sia un'iniziativa lodevole, ma allo stesso tempo dubito possa provocare alcun "sussulto" nei tanti razzisti e omofobi di cui è ancora zeppa la società italiana (basta leggere alcuni dei commenti a questo post, che davvero mi lasciano esterrefatta, soprattutto quelli che sostanzialmente negano il problema e addirittura ribaltano la realtà dei fatti).
Sono lesbica e sono assai pessimista riguardo ad un possibile cambiamento di rotta a breve o medio termine.
Un saluto
Molto bello questo poster
x Pinuccio: A me potrebbero fare senso due eterosessuali che si baciano e ostentano la loro eterosessualità per strada, come la mettiamo? Meritano forse di essere picchiati o insultati?
A me la foto piace moltissimo, ma la frase non del tutto perchè, dal mio punto di vista, identifica la parola lesbica ad un'offesa. Se qualcuno mi definisce lesbica non mi offendo, dato che lo sono; ma se mi definiscono mafiosa in quanto italiana poteri anche offendermi visto che lo schianto di Falcone e Borsellino (per dirne due) è esploso nel cuore anche a me come a tanti altri italiani. Essere di colore o essere lesbica non è un reato: è naturale. Essere mafioso invece è un reato gravissimo. Per questo motivo la comparazione di queste dimensioni mi mette a disagio e mi lascia un po' con l'amaro in bocca... lascia questa sfumatura di devianza che poteva essere superata, forse, pensando ad un paragone con un dato di fatto altrettanto naturale anziché criminale.
pinuccio... a me proprio non interessa che lei mi ami o no... e neanche che lei mi "accetti". Nessuna tensione nervosa, le assicuro.
A lei fanno schifo due uomini che si baciano, a me danno noia quelli che si fanno chiamare "ucci"... è più forte di me
Però viviamo in un paese dove gli "ucci" hanno tutti i diritti, due uomini che si amano no... come la mettiamo?
Avevo già visto questo poster e l'ho subito trovato bellissimo.Finemente ironico contro i rinascenti pregiudizi che ancora infangano il nostro vivere civile. Purtroppo c'è razzismo e omofobia nella nostra società e dobbiamo contunare a parlarne e denunciarlo. E' anche ora di finirla di pensare che l'omosessualità sia un fatto solo privato. Ognuno faccia quello che vuole in privato e non rompa le scatole con la richiesta di pretesi diritti. Non può essere così: questi diritti vanno dichiarati, richiesti, perseguiti e non silenziosamente ma a voce alta e quando c'è bisogno, sbattendo i pugni sul tavolo!
X Sig. Marco del 29/06/09 Mi permetto di intervenire per dire che trovo bruttissima questa cosa dei troll che sta uscendo. Specialmente la sua defininizione "con opinioni violentemente in contrasto" è semplicemente orribile, soprattutto in un blog così bello e interessante, in cui si dovrebbe esaltare la tolleranza per la diversità.
L'omosessualità è ormai un fatto largamente accettato. Se gli omosessuali sono innervositi dal fatto che non tutti li amano devono farsene una ragione: a me due uomini che si baciano fanno schifo, non li trovo per nulla carini. Facciano quello che vogliono ma a me fanno schifo, è più forte di me.
Mi è piaciuta molto questa foto. Essenziale e giusta. D'altra parte sono secoli che neri e omosessuali se la devono vedere con i pregiudizi degli altri e quindi sarebbe ora di far capire alla gente cosa vuole dire essere vittima di questi pregiudizi. D'altra parte tutti sono veloci a giudicare e sparare a zero su situazioni che non riguardano la loro vita giudicando l'esistenza altrui negativamente soltanto perchè non assomiglia alla loro. Tra etero e gay non c'è alcuna differenza, così come non ce n'è tra bianchi e neri: si tratta soltanto di persone diverse tra di loro che possono convivere benissimo assieme e non dovrebbero essere penalizzate dalla gente e dallo Stato se si comportano civilmente. I diritti sono di tutti o di nessuno ed è chi afferma diversamente che vuole vivere in un ghetto con il paraocchi, perchè incapace di riconoscere che il mondo è composto da milioni di diversità.
Mi è piaciuta molto questa foto. Essenziale e giusta. D'altra parte sono secoli che neri e omosessuali se la devono vedere con i pregiudizi degli altri e quindi sarebbe ora di far capire alla gente cosa vuole dire essere vittima di questi pregiudizi. D'altra parte tutti sono veloci a giudicare e sparare a zero su situazioni che non riguardano la loro vita giudicando l'esistenza altrui negativamente soltanto perchè non assomiglia alla loro. Tra etero e gay non c'è alcuna differenza, così come non ce n'è tra bianchi e neri: si tratta soltanto di persone diverse tra di loro che possono convivere benissimo assieme e non dovrebbero essere penalizzate dalla gente e dallo Stato se si comportano civilmente. I diritti sono di tutti o di nessuno ed è chi afferma diversamente che vuole vivere in un ghetto con il paraocchi, perchè incapace di riconoscere che il mondo è composto da milioni di diversità.
Ognuno, nel nostro infinitamente piccolo, ha le proprie piccolissime ragioni, ma spesso l'errore che si commette è quello di atomizzare le questioni, generando tutte rivendicazioni che nella loro limitatezza sono tutte giuste, ma purtroppo anche tutte sbagliate.
Non si riesce ad avere un progetto organico a nulla, tutto sembra scollegato, e scollegando? scollegando tutto diventa minimale, talvolta astruso, dinamico ma inutile. Esistono delle priorità, che sono priorità per nulla puntuali. La lotta al razzismo, è una lotta importante, dovrebbe essere una priorità se la stessa fosse conseguente al rispetto per l'immigrato, non in quanto lavoratore e neanche in quanto straniero, ma in quanto essere umano, che come tale ha dei diritti, ma anche dei doveri, ma ha anche e soprattutto dei diritti.
La libertà di espressione, è un aspetto più ampio di libertà dell'individuo, che è sancita dalla costituzione, ogni individuo ha il diritto di esprimere liberamente i propri pensieri, i propri sentimenti, le proprie credenze religiose, sostenere uno stato laico, vecchio pallino della sinistra, è sostenere tutto questo, è liberare il cittadino dal pregiudizio istituzionalizzato. Secondo la costituzione di questo amato paese, per quanto avvitato su se stesso come scrive giustamente franco t., ogni cittadino è libero di pensarla come vuole, e anche il pregiudizio è ammesso, per quanto squalificante per chi lo pratica. Concedere la libertà di pensiero ha, del resto, i suoi piccoli rischi. C'è tuttavia, un punto che rende tutto così incredibilmente non virtuoso, perchè ciò che dovrebbe essere, spesso non è. Il punto cardine è la libertà dei mezzi di informazione, dei mezzi di espressione, che veicolano pensieri, giudizi o pregiudizi. Ecco allora spuntare magicamente un'altra priorità che è quella della liberazione dei mezzi di informazione, da cui dipende la formazione della libera coscienza, perchè la realtà ha i suoi filtri, e le sue sfumature.
Ripeto, il manifesto è suggestivo, ma la rivendicazione è minima, e secondo me non serve a nulla. Relativamente al coraggio di chi ha posato, tutta la mia personale ammirazione, i cinquantamila euro mensili (forse un'esagerazione, facciamo circa diciottomila?) vengono elargiti a tutti i parlamentari, e allora meglio a due coraggiosi, che alla Brambilla o alla Carfagna, o a Bondi e Capezzone, due donne e due uomini, tanto per non assecondare l'equazione velatamente ironica di Asdrubala
A leggere certi commenti da parte di omofobi non dichiarati verrebbe la pelle d'oca, se non fosse che viviamo ormai in un Italietta becera e priva di senso morale, se non almeno di ideali. La grettezza, la meschinità di certe affermazioni (vedi quella della busta paga per gli omosessuali) trasudano barbarie e logiche fasciste. Come è vero che siamo in un paese decadente, come è vero che si dimostra l'opportunità di questi manifesti, dal momento che l'Italia sta diventando davvero un paese razzista, e i commenti sgradevoli qui apposti, tra tanti positivi per fortuna, stanno a dimostrarlo.
A leggere certi commenti da parte di omofobi non dichiarati verrebbe la pelle d'oca, se non fosse che viviamo ormai in un Italietta becera e priva di senso morale, se non almeno di ideal. La grettezza, la meschinità di certe affermazioni (vedi quella della busta paga per gli omosessuali) trasudano barbarie e logiche fasciste. Come è vero che siamo in un paese decadente, come è vero che si dimostra l'opportunità di questi manifesti, dal momento che l'Italia sta diventando davvero un paese razzista, e i commenti sgradevoli qui apposti, tra tanti positivi per fortuna, stanno a dimostrarlo.
(che barba il parallelo omosessualità=pedofilia, che noia gli apologi che finiscono in soavi banalità, che tristezza molti, troppi itaglioti)Cara Delia, io ti ammiro vieppiù perchè mi hai aperto un mondo!Mai visto commenti tanto omofobici in una rubrica/blog dedicata agli omosessuali!Tu mi dirai: "brava Fiò, è l'unica!". Ma come!?! Ma se siamo tanto fortunati, ricchi, una lobby di privilegiati lagnosi ... strano! Negli eterocommenti ai post, anche nei precedenti post, è palpabile il fastidio per la nostra esistenza che nè la bibbia, nè la biologia, nè la priorità di problemi ben più seri (come se i diritti civili fossero un nostro capriccio infantile e demodè) giustificano, prevedono ... insomma!, ma perchè ci sono tanti omosessuali in un mondo già così brutto?Io trasecolo, capisco, anche se non vorrei, non mi adeguo, ma ti ringrazio sinceramente perchè queste docce fredde di acidità, per non dire odio, mi completano il quadretto di questo paese bigotto, ipocrita, ignorante, volgare, fascista.Io spero si rendano conto, nei loro elaborati tentativi di ragionamento, di quanto offensivi riescano ad essere, ma non credo.Fai benissimo a non censurare.Un saluto affettuosissimo, se non crea troppi scompensi a questi repressi, a te, alla tua pazienza/coraggio e ai numerosi che hanno la forza di rispondere a cose insensate e vergognose, ciao! Fiò :-)
"Ci scopriamo in crisi, perchè non sappiamo cosa dire, siamo senza parole, allora mettiamo due gentili signori su un manifesto, e lanciamo il nostro messaggio, ma che bravi."
Paolo, il tuo messaggio è davvero delirante. Sembra che tu non ti sia neanche accorto che abbiamo un Ministro delle Pari Opportunità che pensa solo a come apparire e che dice che i gay non sono discriminati, mentre vengono massacrati di botte nelle piazze delle città...
Ci scopriamo in crisi? Ma CHI è in crisi?
Non sappiamo cosa dire? Forse tu, Paolo, non sai cosa dire e fai degli sproloqui sulla gente di strada, quando sembra che non hai mai visto uno...
Per quanto riguarda il fatto che sul manifesto siano presenti due parlamentari, io credo che sia un messaggio davvero MOLTO IMPORTANTE, visto il livello, oggi dei nostri Ministri...
A me quelli che fan davvero tanta pena sono gli infelici e repressi per qualsiasi motivo che se la prendono con altri senza rendersi conto che le persone davvero felici e realizzate nella loro vita non sono né razziste né omofobe indipendentemente dal colore della loro pelle e dalla loro preferenza sessuale
Mi chiedo cosa proponga esattamente Marco nel suo post del 26/6?
Provo a darmi una risposta (in attesa della interpretazione autentica): sul prossimo CCNL dei metalmeccanici - mettiamo - alla voce "tabellare" occorrerà aggiungere una fincatura distinguendo tra "omosessuale" e "eterosessuale"? Lo strabiliante è che l'autore di questa bravata esordisce dicendo che in Italia non c'è omofobia!!!
Quanto al fatto che i gay non possono avere figli una soluzione ci sarebbe: l'adozione. E Marco può stare certo che i gay non considerebbero i figli solo oggetti da mantenere.
risposta al commento di marco 26/06/2009 14:39 -
non è vero che gli omosessuali non possono avere figli.Per quanto riguarda gli stipendi i single al supermercato hanno costi del 60 per cento superiori dovendo ricercare confezioni più piccole e costose.Poi il riscaldamento la luce il gas in un appartamento costano uguale sia che ci si abiti da soli o in 5 .Caro marco è omofobo il tuo commento la battaglia da fare non è ridurre lo stipendio ai single o ai gay ma dare a tutti uno stipendio dignitoso in modo che tutti poossano vivere degnamente per dare da mangaire ai propri figli oppure per se se si è deciso di non averne. che peccato che non hai capito niente...
L'Italia è un Paese ormai scollegato da tutto; autoreferenziale, avvitato su se stesso, attirato da un cupio dissolvi che lo rende senza speranza. Il tono, il tenore di troppi commenti qui fa paura.
Di effetto e per nulla s-Concia o volgare.
Servirà?
Saluti
bè spero che ceri commentatori siano solo dei troll (gente che si insinua nelle discussioni on line con punti di vista violentemente contrastanti con la comunità on line). se così non fosse un rilevante numero di lettori dell'unità sono criptorazzisti! a proposito voglio dire a marco che l'idea delle buste paga da gay e ancora più schifosa della tassa sul celibato del fascismo. una cosa è applicare criteri fiscali che tengono conto delle esigenze familiari, un'altra mettere in atto discriminazioni.
comunque una cosa è vera: in quel manifesto ci si dimentica di un'altra categoria importante e fortemente discriminata al momento.
sono i poveri! quelli esseri così demodè e malvestiti, che sopravvivono spesso rovistando tra i rifiuti delle nostre città. quelli che non profumano. quelli che non fanno le vacanze. quelli ignoranti. quelli che sono più portati a commettere reati di microcriminalità per sopravvivere. quelli che non se li caga nessuno. talmente discriminati che si vergognano loro stessi di essere poveri.
penso che non sia molto diverso il discorso razzista da quello dettato dall'odio per i poveri, sono d'accordo con paolo
sono stata al gay pride a genova, sabato scorso.
Ho visto una speranza in tutte le persone discriminate, maltrattate, troppo spesso spinte ai margini della vita sociale, lavorativa e politica che però erano lì con tanta voglia di essere insieme, di irridere il conformismo e il perbenismo di questa Italietta di serie B che stiamo diventando.
Usciamo e gridiamo, alla fine siamo tutti negri e lesbiche.
Concordo in parte con PAOLO. Penso, ad esempio, a Tina Turner "sporca negra" che vive in Svizzera (così ho letto, almeno...) Non mi pare che gli svizzeri abbiano fatto o detto alcunché al riguardo. Sarà pure una sporca negra, ma è piena di bei soldoni... Ha ragione anche CLAUDIO: "Pensa se era una lesbica nera .............." Mi sono fatta un bel po' di risate perché proprio ieri sera pensavo ad una donna, negra, lesbica, handicappata, suora e clitoridectomizzata! E comunque basta e avanza la prima "squalifica": DonnaA
Sempre a correre dietro alle farfalline... che immaturitá, che infantilismo.
E questi due si fanno eleggere e ciapano 50mila euro al mese per queste pagliacciate? Sono proprio queste secondo voi le priorità? Ma dove vivete? Andate a lavorare invece di perdere tempo con queste sciocchezze inutili!
Mi è molto piaciuta questa iniziativa, bella la foto e molto bello il messaggio: l'On. Concia si sta esponendo in primo piano in maniera coraggiosa e diretta, e possono fare moltissimo le donne come lei in un Paese come l'Italia.Di testimonianze dirette c'è bisogno, di simboli, di riferimenti mediatici e umani, di quello che gay e lesbiche italiane non possono godere, sommersi da una rete di invisibili iporcrisie che ci levano il quotidiano, l'essenza, il valore della nostra vita non MALGRADO l'omosessualità ma COL VALORE AGGIUNTO della stessa.Purtoppo moltissime lesbiche sono pronte a battersi per contribuire a mantenere questo stato di cose, imbrigliate tra ruolo femminile, contesto familiare, compromessi lavorativi.Pensano che l'invisibilità sia il male minore con cui vivere più serenamente: e invece è il mezzo per scavarsi la tomba.Io nella visibilità ci credo ancora, anche in un posto invivibile come è diventata l'Italia oggi.
Approvo il messaggio contenuto nell'immagine. NON capisco invece quale logica abbia suggerito di affidare tale messaggio ai due onorevoli del PD : sono patetici, per non dire grotteschi.
Forse che due sconosciuti sarebbero stati meno convincenti ?
Penso proprio di no. Anzi !
Pensa se era una lesbica nera ..............
@Franca.- Complimenti per la razionale analisi dei fatti e per lucida visione delle necessità.-
Delia, il razzismo contro i negri in Italia e´un fenomeno mediaticamente nuovo reimportato insieme a tanti altri prodotti dagli USA ,ove aveva una passata logica finanziaria di sussistere culturalmente connessa al vantaggio economico che offriva lo schiavismo alle classi dei possidenti Britannici, perche´le vecchie generazioni di Italiani che non hanno visto i film americani non sono assolutamente di animo razzista ed il cognome Del Negro, Dal Negro, De Niro, Negri,etc,etc, e´tra i piu´diffusi,anzi il solo cognome raro in Italia e´diventato Terrone perche´ suscitava ilarita´,e chi lo aveva lo ha cambiato all´anagrafe.I due strani parlamentari ritratti nella foto che ci propongono il quesito del razzismo dovrebbero essere in grado di spiegarci perche´uno dovrebbe essere negro e l´altra lesbica,esistendo i bianchi e gli eterosessuali.
Cara Franca, io credo invece che a te disturbi ancora molto -come del resto a molti italiani e a molti dirigenti del centro sinistra e non-. Il razzismo e l'omofobia sono ancora vivi ed è per questo motivo che servono queste campagne, fatte da gente comune ma anche da persone conosciute, "pubbliche", proprio per aiutare la gente a cambiare idea, ad aprirsi.
Certo potrà dar fastidio a bigotti, conservatori, alla Binetti e via dicendo, ma cancellare le diversità dal dibattito pubblico, significa cancellare persone che quotidianamente soffrono e sono discrminate.
Bisogna avere il coraggio delle proprie idee anche quando possono apparire impopolari.
Se la maggioranza discrimaina,tu che fai? Ti accodi?
E saresti di sinistra?
Se la nostra cara "sinistra" non aveese abicato tante volte al suo ruolo e alla sua natura per mera convinzione politica, forse oggi non sarebbe ridotta in questo stato.
Certo che quando leggo commenti come il tuo, comprendo che la strada da fare è ancora molto lunga.
Abbiamo imparato in questi anni ad estendere il significato di razzismo, ma la questione è razziale? Io non lo credo, io credo che, in Italia, si discrimini l'uomo o la donna di colore, o in generale lo straniero perchè povero, perchè volutamente non integrato, perchè il pensiero dominante è quello di considerare queste persone nella condizione di ospiti perenni, e come tali per definizione sgraditi. La ragione è una ragione meramente economica, perchè la discriminazione è classista e inizia nell'istante esatto in cui si pensa che i diritti di tutti i lavoratori non siano o non debbano essere diritti universali. Il discorso ci porta lontano, ma il nostro benessere, relativo quanto si vuole, è fondato su delle disuguaglianze che di fatto ci sono convenute e ci convengono. Io non so, se come dice Claudio vi sia una procreazione "parallela", non mi interessa, io penso solo che le due discriminazioni siano differenti nella motivazione e nella forma, l'errore è stato quello di accumunare disagi differenti. La propaganda, come sempre in questi casi non paga, lo sforzo, perchè di questo si tratta, è rendere razionale una battaglia di integrazione. Questa priorità è una priorità della sinistra, ma va affrontata con raziocinio. L'uomo della starda, un tempo si diceva così, ha perso una parte della sua sensibilità, dopo vent'anni di TV commerciale, l'uomo della strada convive con il disagio della violenza, e della quotidianità stentata, la questione della pelle o della sessualità, poco lo riguardano, lo riguardano i diritti negati.
Arduo è allora far capire all'uomo della strada che chi gli ha negato quei diritti, chi lo costringe a convivere con la violenza di tutti i giorni, non è questo o quel gruppo etnico, e non sono neanche le persone che hanno desideri sessuali differenti dai suoi, ma è stato spesso il suo stesso qualunquismo, la sua stessa abdicazione colpevole al senso critico, in poche parole il suo stesso stato culturale catatonico. La mancanza di coscienza ha fatto perdere le tracce di tutto, quello che si respira e si sente è solo l'olezzo che sta in superficie, ma con il marciume è da tempo che ci conviviamo. Abbiamo, e questa responsabilità è tutta della sinistra, abbiamo, dicevo consentito che ci si appiattisse sulle posizioni della destra economica di questo paese, che per quanto vesta il doppio petto non è meno becera di quelle stesse destre che mandarono al potere il fascismo e il nazismo, poi nella smania di rincorrere le masse, dopo la caduta delle ideologie, abbiamo spinto le stesse nella più ottusa ingerenza religiosa che occidentale conosca, e finalmente un giorno ci siamo scoperti in crisi. Ci scopriamo in crisi, perchè non sappiamo cosa dire, siamo senza parole, allora mettiamo due gentili signori su un manifesto, e lanciamo il nostro messaggio, ma che bravi.
Spero si ritorni non ad accarezzare la società con messaggi che inducano la stessa ad un senso di commiserazione e pietas, ma si ritorni a sferzarla e a scuoterla dalle fondamenta, ma prima di farlo, confessiamo chi siamo e da dove veniamo, e facciamolo senza paura di non essere compresi o peggio di non essere ammirati, facciamolo spiegando a noi stessi e agli altri che forse la storia siamo ancora noi.
Ma la conoscete la storiella del vecchio con l'asino e il bambino?ITALIANI!!!!!!!!!!!!!
x Franca: forse non ho capito il tuo intervento ma.... cosa vuoi dire? Dobbiamo tenere nascosto che nel PD ci sono neri e lesbiche? Spiegati meglio!
Non e' vero che gli omosessuali non fanno figli. io ne ho conosciuti tantissimi che li fanno attraverso matrimoni tradizionali.Sono padri e nonni eccellenti.
ALDO i tuoi "poveri connazionali "schifosamente eterosessuali" e con la pelle "miseramente bianca" che hanno bisogno di mangiare" hanno votato la pupazza berlusca, (massimalismi o meno che tu voglia) Suvvia... Ognuno ha cercato il proprio tornaconto e nel più becero dei modi: portandolo al governo. Mi pare evidente che il "bisogno di mangiare" a questo punto altro non sia che la conseguenza dei loro personalissimi e liberi atti presso l'ufficio elettorale. A.
Buona la campagna in sé e per sé, ma serviva per forza mettere 2 parlamentari? serviva? era per forza necessario? non potevano essere due comuni mortali? continiamo a fare le battaglie teoriche, benissimo. Il paese è arretrato, e questo si sa. Va stimolato, e va bene. Ma se evitiamo di comunicare al potenziale elettore centrista o leghista o alla signora ottantenne che vota di pancia (sono milioniiiiii!!!!) che nel PD ci sono anche "negri e lesbiche" (ben svegliati... questo purtroppo è il messaggio che arriva in molti cervelli) e magari se non si faceva la campagna non erano in molti a sapere che per es ci fosse un deputato di colore, cosa che ovviamente non mi turba in alcun modo ma che non sapevo nemmeno io, non è meglio? VENIAMO MASSACRATI DA ANNI DA UN PUBBLICITARIO CHE CURA ANCHE DETTAGLI MOLTO PIù PICCOLI CON ENORME ATTENZIONE. CI VOGLIAM0 FARE UN MALEDETTO CORSO DI COMUNICAZIONE SANTAMADONNA???? quando si parla di autolesionismo della sinistra, è da qui che bisognerebbe partire!
@Rosa.
In una società gretta come la nostra c'è ancora bisogno di chi si batta per i diritti degli omosessuali, che vengono ancora considerati come malati, come inferiori, come il demonio, come incapaci di crescere un bambino o come termine di paragone per risaltare le proprie virtù sessuali (cfr. l'ultima battuta di Berlusconi, recentissima).
E nella stessa società gretta a livello globale un presidente "abbronzato" rende gli Stati Uniti, almeno sulla carta, un paese civile. Questo perché c'è ancora discriminazione ed il colore della pelle ed il sesso delle persone che amiamo fanno la differenza, fanno parlare di noi, ci fanno giudicare dagli altri.
E' proprio per questo motivo che gli omosessuali si battono per il riconoscimento legale delle loro unioni... (a parte il fatto che su un piano economico e assistenzialistico il matrimonio ha i suoi vantaggi), ma aggiungerei che l'ufficializzazione del legame è importante per farsi riconoscere nella nostra società, per entrarci a farne parte di diritto. E così mentre tra gli eterosessuali calano i matrimoni, per gli omosessuali sono un veicolo per farsi sentire, per trovare la propria legittimazione nella società! Ma questo non è paradossale? Paradossale? A me lascia sgomenta...
Io quel poster me lo tatuo!
Bravi!
Un' immagine bellissima. Nuda e cruda. Sincera.
Eppure c'è chi non la capisce...o chi non vuole capire.
Il signor Aldo che si sente minacciato da questa campagna di lotta alle discriminazioni di qualsiasi genere e parla di connazionali "schifosamente etero" e con la pelle "miseramente bianca"; buffo però che sulla nave Italia navigano anche connazionali "schifosamente omosessuali" e/o con la pelle "miseramente di ogni tipo di colore e tinta".
La gentile Rosa che non sopporta le manifestazioni dell'arcigay, ignorando che non vi si rivendica la libertà in quello che si fà sotto le lenzuola ma vi si rivendicano legali e paritari diritti e riconoscimenti affettivi.
Non capisco però quello che intende il signor Marco che tratta di buste paga da gay (potremmo sostituirlo con il modo di dire "buste paga da fame")in quanto i gay non hanno responsabilità famigliari: beh signor Marco, come ho già commentato nel post precedente, in Italia ci sono famiglie omogenitoriali e in alcuni Stati dell'Europa è prevista l'adozione.
L'omofobia, come si può notare, si cela anche dietro discorsi pacati, all'apparenza tolleranti.
La foto è bellissima, complimenti. In un Paese civile sarebbe da Ministero Pari opportunità (sennò a che serve?).
xAldo: Non ho capito se il tuo intervento era serio o ironico. Comunque mi fa venire in mente la barzelletta che circolava su un artista famoso che faceva un concerto di beneficienza per i bambini poveri di Montecarlo.
mi viene da dire: superficiale.
Lei è sessualmente attratta dalle donne? E allora? Se piace a le dov'è il problema?
Lui è scuro di pelle?
Se è una persona corretta e rispettosa degli altri dov'è il problema?
Non centra il nodo della questione.
Non importa a nessuno dei tuoi istinti sessuali o del colore della tua pelle se questio non si scontrano con il convivere semplice.
Danno fastidio l'uno e l'altro quando si associano a momenti e contesti di asocialità.
Ma questo vale anche per gli eterosessuali e i bianchi.
ho proprio paura che servira poco anche se e una foto bellissima. Speriamo.... Per MARCO: che vuoi dire??!!!
1) E' indubbiamente vero che gli italiani hanno "esportato" la mafia in giro per il mondo2) E' indubbiamente vero che le persone di colore hanno tassi di criminalita' nelle loro comunita' superiori, e di molto, rispetto alle comunita' bianche3) E' indubbiamente vero che molte persone omosessuali lasciano molto a desiderare per quanto riguarda i loro comportamenti/atteggiamenti4) Il cosiddetto "razzismo" si basa sempre sulla verità
è una foto bellissima Delia...mi sono commossa quando l'ho vista...
siamo pieni di speranze in questo mondo che ha negli occhi solo il marcio,io ci spero e forse sono illusa quando arrivo anche a crederci...chissà
un bacione
In realtà la nostra società non è omofoba,anzi forse il contrario. Le attuali buste paga sono infatti pensate appositamente per gli omosessuali, che non devono dare da mangiare a figli, perchè non ne fanno.
Non ho mai chiesto a nessuno cosa fa nel suo letto. Vivo la mia sessualità come facente parte del mio mondo privato. Per questo non sopporto le manifestazione dell'arcigay. Penso che si discriminnano da soli. La persona và rispettata per quello che è non per quello che fa nel suo letto(legalmente, odio i pedofili) o per il colore della sua pelle.
MOLTO SEMPLICEMENTE MI SENTO DI DIRE GRAZIE A PAOLA CONCIA E A JEAN LEONARD TUADI.BELLA IDEA ...FORTE ...MA EFFICACE...VORREI VEDERE CHI DEI POLITICI HA IL CORAGGIO DI UNA INIZIATIVA COSI' FORTE, PER SENSIBILIZZARE SU TEMATICHE QUALI IL RAZZISMO ,ORMAI DILAGANTE E UNA OMOFOBIA DA CONDANNARE E DA COMBATTERE,CAMBIANDO LA COSCIENZA DI UNA PARTE DI POPOLO PURTROPPO ANCORA IMPREPARATO AL CONFRONTO CON CHI E' DIVERSO PER RAZZA, LINGUA ,RELIGIONE,ORIENTAMENTO SESSUALE.CI SI RIEMPIE TANTO LA BOCCA DI BELLE PAROLE,CI SI DEFINISCE UN PAESE CRISTIANO,(ma mi chiedo dove sia finito il concetto di carita' cristiana ,di accoglienza,se poi da parte delle gerarchie ecclesiastiche si condanna chi ama un essere umano del suo stesso sesso,che, senza far male a nessuno ,decide per propria scelta di seguire le proprie inclinazioni affettive e sessuali)E POI AGGRESSIONI,INTOLLERANZA GENERALIZZATA,......QUALCOSA NON HA FUNZIONATO....LA FAMIGLIA, LA SCUOLA, LE AGENZIE EDUCATIVE...IN QUESTI ULTIMO 40 ANNI NON HANNO FATTO ALTRO CHE FALLIRE.CHE TUTTI SI FACCIANO UN ESAME DI COSCIENZA.....E CHE OGNUNO NEL SUO PICCOLO CAMBI IL SUO MODO DI VEDERE, SENTIRE, RISPETTARE,SENZA GIUDICARE. LA REALTA' E' VARIA E COMPLESSA ,PERCHE' E' L'ESSERE UMANO AD COMPLESSO.NON SI POSSONO CATALOGARE L'AFFETTO,L'AMORE,LE SCELTE SESSUALI COME BUONE O NON BUONE,DA ACCETTARE O DA CONDANNARE.NON SI POSSONO CATALOGARE GLI ESSERI UMANI IN VIRTU' DELLA LORO RAZZA.....MA TUTTO CIO' DOVREBBE ORMAI ESSERE CHIARO A TUTTI...MI SEMBRA QUASI ANACRONISTICO RIBADIRLO!
CIO' CHE STA SUCCEDENDO ULTIMAMENTE NEL NOSTRO PAESE DEVE SPINGERE TUTTI A RIFLETTERE E A CAMBIARE!!!
GRAZIE ARCI.
GRAZIE DELIA PER QUELLO CHE FAI!
La giustezza di una parola, un fatto, un concetto, si valutano in base al contesto in cui si dice, si compie, si dipana. Nel contesto italiano degli ultimi anni quella foto è sulla scia dei massimalismi di m* dei nostri rivoluzionari di m* che hanno consegnato l'Italia a Berlusconi facendoci vivere nella m*.-I due onorevoli della foto farebbero bene a fare una scaletta delle priorità e poi fare qualcosa per i poveri connazionali "schifosamente eterosessuali" e con la pelle "miseramente bianca" che hanno bisogno di mangiare. Cordiali saluti ai due entusiasti commentatori quì sotto.
Mi auguro che serva, ce la possiamo fare, ciao Delia!
Bellissima!Bravi ARCI!!! anzi ARCIbravissimi!!!!